Alopecia femminile: tutto quello che si deve sapere

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Ancora oggi, quando si parla di alopecia femminile si tocca un tasto molto delicato. Per questo motivo occorre approfondire l’argomento, così da dissipare tutti i dubbi che spesso si hanno in merito a questo problema.

Si tende a pensare che l’alopecia sia un qualcosa che colpisce solo ed esclusivamente gli uomini: nulla di più sbagliato. Anche le donne soffrono per la caduta dei capelli anche se questa si presenta in forme differenti. Pertanto, ancor prima di dare tutti i consigli per la scelta della clinica per il trapianto di capelli, è bene spiegare come si presenta il problema e cosa è possibile fare per cercare di bloccarlo.

Come si verifica l’alopecia femminile 

L’alopecia femminile è un problema che interessa tantissime donne, molto più di quanto queste ultime vogliano ammettere. A differenza di ciò che accade agli uomini, che riescono a parlarne più facilmente, per le donne quello della caduta dei capelli è ancora un argomento tabù che porta con sé non poco imbarazzo.

Imparare a capire il problema può aiutare non poco nella soluzione dello stesso e, pertanto, si deve cercare di fare chiarezza.

Molto spesso, quella che colpisce le donne è l’alopecia da stress. Si tratta di un problema che viene collegato alle pressioni fisiche e psicologiche che ciascuno si ritrova a vivere nella propria vita. Nei momenti di forte stress l’organismo sta male e anche i capelli ne risentono. Questo significa che se si nota una caduta anomala si può pensare che la causa sia questa. Cosa fare? Chiedere consiglio a un tricologo e cercare di eliminare il problema alla radice. Questo sarà possibile allontanando quanto più possibile lo stress dalla propria vita.

In molti casi questo è sufficiente per far bloccare la caduta e per cercare di ripristinare il processo di ricrescita dei capelli. Non solo. Spesso le donne notano una caduta abbondante di capelli nel periodo della gravidanza, dell’allattamento o della menopausa. Si tratta di tre periodi di forti cambiamenti a livello ormonale e questo danneggia la struttura dei capelli che, quindi, tendono a cadere. In questi casi, però, non dovrebbero esserci danni permanenti: alla fine di questi periodi la situazione dovrebbe tornare alla normalità. Si consiglia solo di utilizzare dei prodotti delicati, nutrienti e pensati per capelli stressati e deboli.

Esiste anche l’alopecia femminile androgenetica che, però, differisce da quella maschile per la forma in cui si presenta e, soprattutto, per l’età in cui solitamente colpisce. Qui il diradamento inizia a fare capolino tra i 30 e i 40 anni, mentre per gli uomini può anche essere decisamente precoce. Inoltre, altra differenza è la localizzazione del problema. Negli uomini, infatti, i capelli cadono dapprima nella zona fronto-occipitale, mentre nella donna la caduta parte dal vertice o nella zona del retro del capo. Inoltre, si deve notare che nelle donne il fenomeno è più graduale e meno netto e repentino che negli uomini.

Tuttavia, in questo specifico caso, la soluzione consigliata è simile: il trapianto di capelli rimane la soluzione migliore da prendere in considerazione, sia per le donne che per gli uomini. Si deve pensare che, oggi come oggi, con l’evoluzione delle cliniche turche e tutte le nuove tecnologie messe a punto, il trapianto di capelli non è poi così doloroso e invasivo come in passato e, pertanto, lo si può affrontare più a cuor leggero. L’importante è scegliere le cliniche migliori per ottenere un trattamento eccellente.