Tradurre in olandese: tutto ciò che occorre sapere

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La traduzione letteraria è un’arte che coinvolge la trasposizione e l’interpretazione di opere creative come romanzi, prosa breve, poesia, dramma, fumetti e sceneggiature di film da una lingua e cultura in un’altra. Ma cosa succede se si ha bisogno di tradurre documenti o testi che servono per lavoro o per questioni legali? Tradurre in olandese può essere in questo caso un’impresa, perché richiede la capacità di leggere tra le righe e di operare con un’accuratezza che una persona che sta imparando la lingua, o peggio un traduttore online automatico come Google Translate (per citarne uno), non può fare.

Se si ha bisogno di effettuare traduzioni dall’olandese all’italiano – ma anche fiammingo italiano, danese italiano, norvegese italiano, svedese italiano per citare degli esempi – per uso personale, commerciale e legale, la migliore scelta è quella di esternalizzare la traduzione del testo a un professionista e chiedere aiuto. Questo a causa della complessità della lingua olandese: basta pensare che se tradurre significasse semplicemente sostituire le parole della lingua olandese con le stesse parole della lingua italiana e viceversa basterebbe utilizzare un servizio di traduzione automatica e i traduttori professionisti non esisterebbero.

La lingua olandese

La lingua olandese rientra nelle lingue germaniche occidentali, è lingua ufficiale nei Paesi Bassi e nella regione delle Fiandre e Bruxelles Capitale. Utilizzata da circa 23 milioni di persone nel mondo, viene chiamata anche nederlandese o neerlandese e ha una variante parlata in Belgio che viene chiamata lingua fiamminga.

Nonostante in Italia sia uso comune indicare la lingua parlata in Olanda col termine olandese, in realtà il nome corretto di questo idioma è nederlandese, che deriva direttamente dall’originale Nederlands. Molto simile alla lingua tedesca e alla lingua inglese, ha un ortografia non troppo complicata grazie a delle regole di base precise e accurate; ostacoli comuni sono relativi agli ordini delle parole e alla pronuncia, e al carattere aggiuntivo oltre a quelli dell’alfabeto standard, il digramma IJ, che si aggiunge all’alfabeto latino che si usa per parlare e tradurre in olandese.

L’ortografia olandese si basa fondamentalmente sulla suddivisione dei vocaboli in sillabe e, a differenza del tedesco, non usa le maiuscole per indicare i sostantivi, tranne in casi particolari. Come in italiano e nelle altre lingue di derivazione latina, ha articoli determinativi e indeterminativi, aggettivi, superlativi, comparativi, avverbi e verbi. Le preposizioni si costruiscono in modo diverso dalle frasi principali semplici quindi per tradurre in olandese occorre avere delle basi di analisi del periodo.

Traduzioni in olandese con gli strumenti online

Per tradurre in olandese verso un’altra lingua come l’italiano è possibile utilizzare servizi online, come ad esempio Google Translate, il tool proposto da Google in modo del tutto gratuito. Per utilizzarlo, basta scegliere le due lingue nel menu in alto e incollare il testo da tradurre nell’area sinistra dello schermo. Traducendo però letteralmente, ovvero parola per parola, non consente di ottenere traduzioni precise. È sufficiente per farsi un’idea del testo in una lingua straniera.

Tradurre in olandese testi e documenti, anche legali

Quando si ha la necessità di tradurre documenti di lavoro, documenti legali o documenti personali particolarmente importanti è necessario rivolgersi a un traduttore professionista, capace di garantire un servizio di traduzioni olandese italiano e dall’italiano all’olandese affidabile, serio e completo. Oltre alla traduzione libera, diversi traduttori – tra cui Pierangelo Sassi, specializzato proprio in lingue nordiche – possono effettuare traduzioni asseverate (o giurate), in modo da certificare ufficialmente la conformità del testo tradotto al corrispondente originale, e conferirgli dunque un valore legale.