Tradurre un sito in più lingue: quando ha senso farlo

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In una realtà sempre più globalizzata, tradurre il proprio sito internet in più lingue può rappresentare un’ottima opportunità di ampliamento del proprio mercato all’estero.

In particolar modo negli ultimi anni si è assistito ad un rapido sviluppo tecnologico che ha portato molte aziende a concentrare buona parte delle loro strategie di marketing sia sul web che sui social.

I social network in particolar modo si sono rivelati un ottimo strumento di pubblicizzazione rapida dei prodotti, permettendo di coinvolgere il pubblico e ricevere una risposta immediata.

Ecco dunque che tra le strategie di business di sempre più aziende l’internet marketing ricopre una posizione sempre più di spicco, in quanto permette di raggiungere target molto specifici di utenti, ottimizzando al massimo gli investimenti e gli sforzi.

I vantaggi di avere un sito multilingua

Per un’azienda, o un singolo professionista, che intenda ampliare il proprio business all’estero, uno dei primi passi da compiere, dovo aver attentamente valutato il mercato locale e le effettive possibilità di espansione, la traduzione del proprio sito internet è uno dei primi passi da compiere per poter raggiungere il nuovo pubblico in maniera chiara, efficace ed immediata.

Un sito multilingue, che sia legato ad un’azienda o ad un e-commerce, si sta rapidamente trasformando nello strumento di marketing più redditizio, in quanto permette di costruire un rapporto diretto con i propri clienti e dare al proprio prodotto uno sbocco internazionale.

Permette inoltre di costruire un rapporto di fiducia con i consumatori, fornendo loro informazioni chiare e dirette nella loro lingua madre: è comprovato difatti come 9 utenti su 10 scelgono di affidarsi ad un sito che riporti informazioni nella loro lingua e solo il 38% affermano di acquistare occasionalmente da siti stranieri, mentre ben il 42% afferma di non comprare mai da un sito estero.

Il sito multilingua quindi non solo va a sopperire ad un problema di comunicazione, ma permette anche di conquistare la fiducia degli utenti, per cui è estremamente importante ricevere informazioni dirette e comprensibili, che infondano fiducia nell’azienda e nel processo di acquisto.

Come scegliere le lingue in cui tradurre il tuo sito

Uno dei primi problemi da affrontare quando si decide di creare un sito multilingua, è chiaramente la scelta delle lingue più indicate per l’espansione del proprio business.

Solitamente si tende ad effettuare traduzioni in inglese, in quanto parlato in tutto il mondo, e in altre lingue più diffuse: se generalmente si può considerare come una buona idea, esistono anche altri fattori estremamente importanti da tenere in considerazione.

Primo tra tutti, dopo un’attenta analisi di mercato, bisogna individuare quali sono i paesi in cui può essere più redditizio espandere il proprio business e di conseguenza tradurre il proprio sito nella lingua locale.

In particolare, nel caso in cui si decidesse di espandere la propria attività economica in più paesi, potrebbe essere vantaggioso informarsi riguardo a quali quote di mercato corrispondano alle diverse lingue e quali regioni vengano coperte da ogni singola lingua.

Secondo le ultime ricerce effettuate riguardo i paesi con il maggiore potere d’acquisto online, sono emersi ai vertici della classifica per primi gli Stati Uniti, seguiti da Cina, Giappone, Germania, India e Russia.

Comparando poi questi paesi con gli idiomi utili a ricoprire la più vasta area di popolazione mondiale, è emerso che, a seconda dei casi, potrebbero essere sufficienti solo 3 lingue per ricoprire il 50% del potere d’acquisto mondiale, ossia Inglese, Cinese semplificato e Spagnolo.

Aggiungendo solamente altre 6 lingue a questa lista è possibile raggiungere ben l’80% di copertura territoriale.

Come tradurre un sito: strumenti e servizi

Tradurre un sito web è molto meno banale di quanto si possa pensare: dalle traduzioni automatiche, ai plugin, fino ad arrivare ai traduttori professionali, gli ostacoli da superare sono innumerevoli.

Innanzitutto il consiglio generale è di non affidarsi a dei traduttori automatici, in quanto il testo finale rischierà di essere troppo robotico e poco incisivo.

A questo proposito esistono dunque numerosi servizi di traduzione professionali, che offrono non solo la traslazione dei testi, ma anche la localizzazione di questi, ossia la revisione di uno scritto ed il suo adattamento di modo che sia perfettamente comprensibile nella lingua straniera ed ugualmente incisivo rispetto all’originale.

Anche a livello tecnico potrebbe essere una buona idea affidarsi ad un professionista: esistono molti plugin che permettono di controllare più versioni di uno stesso sito utilizzando una sola piattaforma e facilitando cosí l’aggiunta di nuovi contenuti, senza dover ripetere la stessa operazione più volte nel caso si sia fatto l’errore di creare da zero dei nuovi siti nelle diverse lingue.

Questi plugin, seppure intuitivi e di semplice utilizzo, richiedono di essere impostati correttamente di modo da permettere la corretta indicizzazione dei siti nelle aree geografiche specifiche e restituire la maggiore possibilità di successo dell’operazione.

Insomma un’operazione meno semplice di quella che possa apparire in un primo momento.