Le migliori tinte per non danneggiare il cuoio capelluto

Si sa: quando si pensa di voler cambiare look, spesso si parte proprio dai capelli. Che sia un taglio o che sia una tinta, quello che conta è che si faccia la scelta giusta. Sì, perché se il taglio da preferire deve essere realizzato in modo tale da valorizzare i lineamenti del proprio viso e la propria immagine, la colorazione per capelli deve essere scelta per non danneggiare il cuoio capelluto.

Si tratta, del resto, di un trattamento che può risultare abbastanza aggressivo per il capello in sé e per la cute ed è per questo motivo che si devono cercare delle colorazioni adatte.

Quali sono le migliori tinte per non danneggiare il cuoio capelluto? Alcuni consigli possono tornare utili per una scelta consapevole.

Consigli per la scelta della tinta per capelli

Perché ci si vuole tingere i capelli? Si tratta di una scelta fatta per coprire i primi capelli bianchi o solo perché si desidera avere un aspetto nuovo, magari più frizzante o giovanile? Rispondere a questa domanda è il punto di partenza per scegliere la colorazione che meglio fa al caso proprio.

Quando si sceglie la migliore tinta per i capelli si devono prendere in considerazione diversi aspetti. Qui, ad esempio, si consigliano le migliori tinte bio e senza ammoniaca che sono quelle che in assoluto si dovrebbero preferire perché rispettose del benessere del cuoio capelluto.

L’ammoniaca, infatti, potrebbe andare a irritare una zona delicata come quella del cuoio ed è per questo motivo che è importante cercare di evitare questa sostanza. Un tempo poteva risultare difficile, ma oggi fortunatamente sono stati immessi sul mercato moltissimi prodotti per la colorazione dei capelli senza ammoniaca che permettono di ottenere un ottimo risultato senza aggredire la cute.

Acquistare una tinta per capelli bio aiuta ad avere la certezza di non rovinare la propria chioma. Utilizzare tinte o prodotti troppo aggressivi, infatti, tende a inaridire il capello. La chioma apparirebbe estremamente secca e arida e anche il cambio di colore potrebbe non notarsi perché in risalto sarebbero soprattutto i capelli rovinati.

Avere all’interno della tinta prescelta degli ingredienti naturali e poco aggressivi permette di avere la sicurezza di ritrovarsi con una chioma sana, setosa e lucente. Spesso non si immagina di poter avere dei bei capelli immediatamente dopo una tinta fai da te, eppure è possibile.

Molte donne non prendono in considerazione le tinte bio perché temono di non trovare la nuance perfetta. Sebbene sia possibile non trovare tantissime variazioni di colore, negli ultimi anni anche il mondo delle tinte bio ha fatto dei passi da gigante da questo punto di vista. Questo significa che sarà possibile trovare moltissime declinazioni di colori e individuare quello perfetto per le proprie esigenze.

Come scegliere la migliore colorazione di una tinta bio

Dopo aver capito perché si dovrebbe sempre optare per una tinta bio, è utile indicare come fare per scegliere la colorazione più indicata. Qui si deve fare una doverosa premessa. La resa cromatica di una tinta bio e senza ammoniaca è la stessa di tutte le altre. Il colore sarà intenso e pieno e questo è un falso mito da sfatare sulle tinte bio. Spesso si tende a credere, infatti, che il risultato non sia paragonabile a quello delle tinte tradizionali e non è affatto vero.

Ma come fare a capire quale colorazione acquistare? Come sempre la colorazione della tinta deve essere scelta in base sia al proprio gusto che a delle caratteristiche del proprio viso che non possono essere ignorate se si vuole ottenere un bell’effetto.

Naturalmente si deve sempre partire dal colore dell’incarnato. Se si è troppo scure, probabilmente alcune sfumature di biondo potrebbero risultare non valorizzanti. Allo stesso modo sarà bene capire se è da preferire una nuance fredda o una nuance calda. Anche in questo caso il viso verrà valorizzato o penalizzato a seconda della scelta che si andrà a fare.

Fare una prima analisi della propria carnagione è molto utile, soprattutto quando si parla di tinta fai da te. Un professionista bravo sarà in grado di consigliare un colore perfetto con pochi sguardi, mentre se si desidera fare tutto da sole la questione potrebbe essere un po’ più complessa.

La carnagione, quindi, dovrebbe essere la linea guida per la scelta del colore. Si consiglia, quindi, di optare per sottotoni freddi se si ha una carnagione molto chiara, con sottotono neutro o rosato.

Se si ha la pelle di porcellana allora si può optare per un bel rosso, ma anche per il biondo platino o il nero intenso. Se si ha, invece, una pelle scura ma un sottotono freddo allora è preferibile optare per una delle tante sfumature del castano.

Si tratta solo di consigli, perché poi anche il fattore gusto personale ha il suo ruolo nella scelta. Quella perfetta, lo ricordiamo, tende sempre a migliorare e valorizzare la figura e il viso.