Impianto fotovoltaico con accumulo, cosè e a cosa serve

Impianto fotovoltaico con accumulo

Il fotovoltaico è spesso una valida soluzione per chi cerca una sempre maggiore autonomia energetica per la propria abitazione. Grazie alla presenza di sempre maggiori incentivi statali, sempre più persone decidono di investire in impianti fotovoltaici. Molto diffuso è anche l’impianto fotovoltaico con accumulo: ma di che si tratta? Chiamato anche Energy Storage per fotovoltaico, consiste in una novità nell’ambito della produzione di energia elettrica in casa.

L’impianto fotovoltaico con accumulo è la risposta ad uno dei grossi limiti degli impianti fotovoltaici: il fatto che, dato che l’irradiazione cessa nelle ore notturne proprio quando si ha in genere più bisogno di energia, serve un sistema che permetta di ‘accumulare’ l’energia solare nel corso del giorno e di usarla anche nelle ore notturne o al mattino presto. L’impianto fotovoltaico con accumulo funziona, appunto, per mezzo di accumulatori di energia elettrica che conservano l’energia durante il giorno e la rendono disponibile nelle ore serali e notturne.

L’eccesso della produzione diurna viene quindi riversato nelle batterie, in modo da essere utilizzato quando non c’è l’irradiazione solare. La soluzione di un impianto fotovoltaico con accumulo risulta particolarmente intelligente per chi, durante il giorno, non viva in casa e faccia ritorno solo la sera. In questo modo durante la giornata si avrà modo di accumulare sufficiente energia per coprire il fabbisogno serale e notturno.

Con una soluzione di questo tipo e grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico con accumulo, è possibile riuscire a coprire in modo autonomo fino al 90% del fabbisogno elettrico di una famiglia.

Esistono diversi tipi di batterie, o accumulatori: alcuni al piombo, al nichel, al nichel cadmio, agli ioni di litio o poi dei modelli con tecnologia ad alte temperature.
Un impianto fotovoltaico con accumulo conviene se la casa è poco o per nulla abitata durante il giorno: in questo modo, se l’uso dell’energia elettrica si concentra soprattutto o del tutto nelle ore serali, notturne e nelle prime ore del mattino, un impianto di questo tipo permette di soddisfare in modo autonomo quasi completamente il fabbisogno energetico familiare.

Una famiglia che consuma circa 3500 kWh all’anno e con autoconsumo stimato al 75% può arrivare a risparmiare circa 750 euro in un anno, che è molto: inoltre, non ci si dovrebbe preoccupare dell’aumento del prezzo dell’energia elettrica, usando quasi completamente quella solare. Il risparmio mensile si attesta sui 30/40 euro e più.

I requisiti per l’installazione di un impianto fotovoltaico con accumulo non sono particolari. Si tratta comunque di un investimento sul quale vale la pena riflettere: l’installazione di un impianto fotovoltaico con accumulo da circa 3 Kw, cioè quelli in genere più installati, costano circa 12mila euro. In pochi anni è possibile pareggiare l’investimento effettuato con il reale risparmio.

Le batterie per questo tipo di impianto fotovoltaico vanno scelte con un esperto e tenendo conto del preventivo. Una batteria piombo gel in genere dura 5 anni, per questo costa meno. Invece quelle al litio sono meno economiche, ma durano fino a 10 anni. La scelta va fatta insieme all’esperto per venire incontro alle esigenze familiari.