Distacco retina consigli per convalescenza

Distacco retina consigli per convalescenza

Hai subito un distacco retina? Tutti i consigli da seguire durante la tua convalescenza.

Se sei capitato in questo articolo sei sicuramente alla ricerca di informazioni sul distacco retina ed in particolare sui consigli per la convalescenza. Il distacco della retina non è da sottovalutare se non curato adeguatamente e se non interveniamo immediatamente potremo rischiare di perdere la vista. Questa problematica può insorgere a causa della vecchiaia, ma è anche possibile riscontrarlo a causa di un trauma diretto all’occhio. Quando perciò ci accorgiamo che qualcosa alla nostra vista sta cambiando è bene ricorrere subito ad un oculista specialista che possa fare la diagnosi. Qualora si riscontrasse un distacco retina si andrà ad eseguirne la sua riparazione, uno degli interventi più diffusi attualmente è vitrectomia e il laser che vengono eseguiti ambulatorialmente da un medico professionista. L’intervento non richiede più di dieci minuti e il paziente può poi tornare a casa tranquillamente. Però è necessario un periodo di convalescenza, vediamo come.

Dopo un intervento è vitale il periodo di convalescenza per far sì che il risultato sia definitivo.

Dopo un intervento per distacco della retina abbiamo bisogno di seguire un periodo di convalescenza dal quale dipende il risultato dell’intervento. Infatti se non seguiamo le direttive del medico è possibile che l’intervento sia nullo e la situazione torni a quella di partenza o addirittura peggiori. Da subito dopo l’intervento il paziente dovrà astenersi da qualsiasi tipo di attività fisica. Il giorno dell’intervento è sconsigliato guardare qualsiasi dispositivo elettronico e quindi TV, smartphone, play station e molti altri. Dopo di che il consiglio è riposo assoluto da minimo di 10 giorni fino anche a 40 giorni. In questo lasso di tempo l’intervento si consoliderà e quindi è bene non effettuare nessuno sforzo. È consigliabile che il paziente passi il tempo a letto e non esca in alcun modo di casa per i primi 10 giorni. Non deve essere eseguito nessun tipo di sforzo neanche il minimo, e in assoluto non si deve piegare per nessun motivo al mondo. L’ideale è quello di stare stesi al letto a riposare. È sempre bene proteggere l’occhio e prestare attenzione ad altri eventuali traumi, ai colpi di vento e alla luce troppo forte. L’occhio in questa fase è molto delicata bisogna perciò tutelarlo.

Oltre al riposo che altro dobbiamo fare?

Il riposo però non basta. Il medico sicuramente vi darà un collirio antibiotico da mettere più volte al giorno per eliminare l’infiammazione e scongiurare l’eventuale infiammazione dell’occhio. L’occhio come abbiamo detto deve essere protetto anche da eventuali infezioni, congiuntiviti ed arrossamenti. Eventuali altri medicinali saranno sempre consigliati dal medico. Dopo i primi 10 giorni dall’intervento si dovrà eseguire un controllo oculistico per stabilire se il recupero procede bene. Dopo di che si eseguirà un altro intervento a 30 giorni. Solo nel caso in cui ci sia stato un ematoma interno all’occhio che non si è riassorbito allora potrebbe essere necessario eseguire una TAC. Si consiglia il ritorno all’attività fisica non prima di 2 mesi dall’intervento, ricordatevi sempre però di seguire il percorso che vi indica il vostro medico oculista.