Diventare massaggiatore professionista: storia di un mestiere in crescita

In una società stressante e dai ritmi spesso proibitivi come quella in cui viviamo, sempre più persone scelgono di ritagliarsi dei momenti tutti per loro per cercare di dedicare attenzione e tempo al loro benessere personale e tenere sotto controllo lo stress. I massaggi sono una terapia particolarmente richiesta sia per motivi pratici che per motivi estetici. Essi aiutano a rilassare il corpo, a stare meglio con sé stessi, possono essere un valido aiuto anche per drenare alcune parti del corpo e per raggiungere il benessere psico-fisico. Un massaggio, però, è una cosa seria: consiste in una manipolazione del corpo e come tale richiede di essere effettuata da una persona competente e che abbia un determinato background teorico, pratico ed esperienziale alle spalle. Per diventare massaggiatore professionista infatti è necessario seguire un corso di formazione che dà nozioni teoriche e pratiche sulle tecniche di massaggio, ed ovviamente farsi una solida esperienza per mezzo del lavoro. Il lavoro del massaggiatore è molto impegnativo e come tutte le professioni richiede dedizione, costanza, umiltà e continuo aggiornamento per restare al passo con le novità nell’ambito della moda e dei massaggi. Tuttavia, stante il fatto che come abbiamo detto oggi sempre più persone ritengono molto importante prendersi cura del proprio corpo, quella del massaggiatore può essere una carriera molto interessante e soddisfacente anche dal punto di vista economico. Essere massaggiatore significa prendersi cura concretamente della salute delle persone, occuparsi del loro benessere non solo dal lato prettamente fisico, ma anche dal lato mentale e psicologico. Più che un semplice lavoro, però, è una vera vocazione: pazienza, umiltà, voglia continua di aggiornarsi sono dei requisiti indispensabili per poter diventare massaggiatori professionisti e per fare strada nella carriera.

Come si diventa massaggiatori professionisti

Come si diventa massaggiatori? Per poter divenire massaggiatori è necessario frequentare un corso riconosciuto dalla regione di residenza, al termine del quale viene consegnato un attestato di formazione. Il corso si basa su nozioni teoriche (come quelle di anatomia) e su molta pratica, e dura minimo 80 ore. Una volta concluso il corso, il massaggiatore può lanciarsi nel mercato del lavoro. Oggi come oggi vi è un’ampia possibilità di scelta nell’ambito dei corsi per massaggiatori, dal corso per massaggiatore olistico fino al corso per diventare massaggiatore sportivo, il che consente a ciascuno di seguire al meglio i suoi desideri e le sue aspirazioni.
In linea di massima il titolo di studio minimo richiesto per diventare massaggiatori è il diploma inferiore, mentre chi vuole diventare fisioterapista deve necessariamente laurearsi. Seguire un corso di massaggi che venga erogato da un ente serie e riconosciuto dalla regione significa creare le basi per un serio futuro professionale: tuttavia l’attestato è solamente un punto di partenza, posto che da questo momento il massaggiatore dovrà continuare ad aggiornarsi, specializzarsi nello stile di massaggio che più gli interessa e soprattutto dovrà cercare di collezionare una buona esperienza per continuare ad essere appetibile sul mercato del lavoro, dove spesso la concorrenza (anche ad opera di soggetti scarsamente qualificati, quando non del tutto privi delle autorizzazioni per lavorare) è abbastanza agguerrita.
Una volta diventati professionisti i massaggiatori hanno la possibilità di lavorare nei centri estetici, nei centri massaggi, alle terme e via dicendo, anche a seconda dello sbocco professionale che hanno concretamente scelto e per il quale hanno studiato. Questo settore, alla luce della rinnovata attenzione del pubblico per il benessere fisico e mentale, sicuramente ha ancora un appeal che nel mondo estetico e del benessere poche altre professioni possono vantare: ma bisogna comunque lavorare sodo per poter raggiungere i sogni e gli obbiettivi prefissati.