Scegliere il proprio arredamento da studio, ecco tutti gli elementi che un professionista deve considerare

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Quando si deve arredare uno studio professionale sono diversi gli aspetti che devono essere presi in considerazione per scegliere senza errori i mobili.

Spesso si ha il timore di deludere le aspettative dei propri clienti scegliendo un arredamento da studio che non rispecchia affatto le proprie capacità e competenze.

Per poter scegliere con cura tutto l’arredo bisogna prima di ogni altra cosa scegliere con cura l’immobile e prendere le misure per capire lo spazio che si ha realmente a disposizione.

La scelta dell’angolo perfetto dove realizzare lo studio

Gli studi di grandi dimensioni sono l’eccezione e non la regola, perciò se lo spazio a disposizione non è tantissimo non c’è motivo di scoraggiarvi perché anche uno spazio piccolo se ben curato diventa un ottimo biglietto da visita.

Per scegliere il giusto arredamento da studio è necessario partire dalla scelta dell’angolo giusto dove posizionare la scrivania, la sedia e tutti gli altri complementi di arredo.

Prediligere i punti dove arriva per la maggior parte del tempo la luce naturale vi permetterà di evitare problemi e fastidi continui alla vista.

L’arredamento da studio giusto.

Un arredamento è “giusto” quando permette al libero professionista e ad eventuali suoi dipendenti di eseguire ogni giorno il propri lavoro.

I mobili per lo studio hanno valore funzionale ed operativo: devono essere visti sia come un mezzo per svolgere le proprie mansioni e che come uno strumento di comunicazione.

Via libera a scrivanie ampie, in grado di ospitare materiale senza dare la sensazione di caos, un computer, una lampada e abbiate sempre un occhio di riguardo per il design e lo stile.

Se optate per un piano di lavoro semplice e poco pregiato sarà più difficile comunicare il prestigio della posizione che ricoprite.

Un po’ di organizzazione non guasta mai.

Oltre a ricreare una postazione di lavoro elegante e funzionale, nello studio di un professionista non dovrebbero mai mancare articoli di cancelleria, calendari, armadi e librerie per tenere a portata di mano testi tecnici e libri da consultare in caso di dubbi o necessità.

Comunicare agli altri di essere persone organizzate ed ordinate è importante vi permetterà di far crescere la fiducia dei clienti nei vostri confronti.

Quello che NON dovete mai dimenticare quando acquistate i mobili per lo studio.

Basta davvero poco per creare uno studio professionale, uno spazio dove accogliere sia quei clienti che già vi conoscono che le persone che per la prima volta hanno a che fare con voi.

Pianificare prima ancora di scegliere lo stile che si vuol dare allo studio: se si parte dal tipo di attività che verrà svolta in uno spazio, dai bisogni che dovranno soddisfare i mobili per lo studio che saranno scelti vedrete che la strada non sarà tutta in salita.

Un piano di lavoro ampio, una sedia ergonomica per evitare problemi posturali e lavorare senza in tutta comodità, armadi, librerie e mensole per riporre con ordine pratiche e documenti sono gli elementi base per realizzare un ambiente professionale.

Optate per una buona illuminazione, fondamentale per non dare l’impressione di entrare in un luogo cupo: valutate l’acquisto di grandi lampade da terra ma anche da scrivania perché così potrete creare una fonte di illuminazione diretta.

Infine il colore delle pareti tenendo sempre bene a mente le regole principali della cromoterapia: optare per le pareti dipinte con tonalità chiare, colori pastello e tinte tenui non disturberà la vostra vista e non sarà fonte di distrazione.

Il vantaggio dei colori tenui infatti è di tipo terapeutico perché aiuta le persone a rilassarsi, a stare tranquille e a trovare la giusta concentrazione per essere sempre produttive.