Sindrome di Munchausen per procura: che cos’è e come si manifesta

sindrome di munchausen per procura

Quando si sente parlare della Sindrome di Munchausen per procura, oltre a chiedersi cos’è e come si manifesta, ci si incuriosisce del nome vero e proprio di questa “condizione”. Si tratta in realtà, di un disturbo mentale di una persona curante del bambino o il genitore stesso, che fa sì che il bambino sviluppi una data malattia.

La persona che si prende cura del bambino, in questo ambito viene denominata “caregiver” oppure “caretaker”. Qualora la “vittima” non fosse un bambino ma un anziano, allora il caretaker potrebbe essere il badante di quest’ultimo o comunque, un addetto alla sua assistenza.

La sindrome in questione, consisterebbe in una simulazione proveniente dal caretaker, di una ipotetica malattia dell’anziano o del bambino. Si definisce “ipotetica”, in quanto il caregiver indica dei sintomi inesistenti o in alcuni casi addirittura, è lui stesso ad arrecare danni al bambino che invece è dipendente dalle cure impostegli.

Sindrome di Munchausen per procura: come avviene la sua manifestazione?

La Sindrome di Munchausen per procura come è stato detto, ha lo scopo di simulare sintomi e malattie inesistenti, per far godere il soggetto curante dell’affetto e dell’ammirazione di terzi in virtù delle cure che esso di prodiga a dare all’ammalato. Per fare qualche esempio, ecco come potrebbe manifestarsi:

  • Aumentando appositamente il termometro simulando la febbre.
  • Falsificando documenti clinici o dei referti ambulatoriali, per gonfiare la storia clinica della vittima (anziani o bambini che siano).
  • Somministrando lassativi o qualsiasi tipologia di farmaco, per dar origine ad un problema.
  • Riducendo la quantità di cibo al fine di far perdere peso all’anziano ad accudire o al bambino.
  • Introduzione di materiale infetto per far scatenare una sindrome setticemica.

Purtroppo sono esistiti casi ancor più gravi, che hanno portato persino alla morte del bambino, a causa di alcune “sostanze” somministrate dal suo caregiver.

A comprovare questo disturbo mentale nei confronti di chi arreca simili danni, sono gli accertamenti clinici da cui si noterebbe un forte scollegamento tra i fantomatici sintomi dichiarati e l’effettiva situazione della vittima.

La particolarità della Sindrome di Munchausen per procura sta nell’immediato miglioramento dell’anziano o del bambino, i cui sintomi da cui sarebbero affetti, non si presentano neanche lontanamente quando il suo caretaker non è presente.

Quando i danni causati dalla sindrome di Münchhausen per procura si manifestano realmente: lesioni, intossicazioni ed infezioni, la vittima potrebbe dover esser sottoposta a delle cure anche psichiatriche per superare il trauma di avere un genitore che lo ama così tanto da desiderare il suo male.