Quando si parla degli interventi di miglioramento sismico occorre considerare quali sono tutte le svariate procedure che devono essere svolte affinché lo stesso edificio possa tornare a essere perfetto e quindi che non nascano delle potenziali problematiche durante un sisma.
Scopriamo quali sono i diversi tipi di lavori che possono e devono essere svolti affinché un edificio rispetti completamente la normativa in vigore.
Quando sono importanti gli interventi di miglioramento sismico
Gli interventi di miglioramento sismico, attualmente, assumono una grande importanza in quanto i suddetti hanno uno scopo ben preciso, ovvero fare in modo che un edificio possa essere in grado di sopportare le eventuali scosse di terremoto ed evitare che questo crolli, arrecando dei danni fisici e materiali ai proprietari dell’immobile.
Visti appunto i precedenti episodi che hanno caratterizzato alcune delle pagine della cronaca nera italiana, ogni singolo tipo di intervento di miglioramento sismico sugli edifici deve essere svolto con una certa cura e precisione, proprio per evitare che determinate situazioni si possano nuovamente palesare.
Ecco dunque che bisogna sempre evitare di svolgere un intervento strutturale parziale: al contrario, invece, è sempre consigliato realizzare un intervento complessivo che ha il compito di mettere in totale sicurezza un edificio ed evitare che la situazione possa divenire tutt’altro che ottimale da fronteggiare e che possano esserci delle conseguenze abbastanza negative da fronteggiare.
Gli interventi di miglioramento sismico e la progettazione
Prima di analizzare quali sono alcuni degli interventi che vengono effettuati per il miglioramento sismico di un edificio, è importante sottolineare l’importanza dell’analisi dell’edificio.
Questa fase preparatoria che solitamente parte dalla planimetria catastale dell’immobile (clicca qui se vuoi sapere cos’è questo documento), infatti, permette al team che si occupa di realizzare le diverse procedure di intervento di effettuarle senza poi riscontrare delle potenziali complicanze in fase di applicazione delle diverse misure di sicurezza che devono essere adottate.
Occorre precisare, infatti, come ogni tipo di lavorazione necessiti della massima attenzione in quanto ogni edificio si presenta con delle caratteristiche uniche e pertanto è fondamentale capire come e dove svolgere quel tipo di lavoro.
Solamente in questo modo si ha una panoramica completa del tipo di intervento di miglioramento e soprattutto è possibile evitare di adottare delle misure che potrebbero non essere totalmente adeguate per quel tipo di struttura edile.
Per esempio per un palazzo potrebbero essere necessari degli accorgimenti tecnici totalmente differenti rispetto quelli che devono essere adottati nel momento in cui si deve intervenire su una casa singola, dettaglio molto importante che occorre considerare in fase di realizzazione dell’intervento stesso.
Altro aspetto determinante è dato dalla scelta dei materiali, i quali devono essere conformi alle normative in merito di sicurezza, facendo quindi in modo che il risultato finale possa essere realmente ottimale.
Grazie a tutti questi accorgimenti, quindi, si ha l’occasione di apportare una serie di modifiche strutturali a un edificio per renderlo in linea con le normative antisismiche in vigore per poi procedere a sistemare i serramenti (in un precedente articolo abbiamo parlato e dato alcuni consigli sui serramenti), arredare l’immobile e andarci a vivere.
Gli interventi strutturali più comuni
Come già detto, per ogni edificio esistono degli interventi specifici che hanno il preciso compito di evitare che, in caso di sisma, un edifico possa collassare e produrre dei danni economici e fisici al proprietario e a chi si trova all’interno di quella struttura edile in quel preciso istante.
Generalmente gli interventi di miglioramento sismico che vengono applicati sono tre e ognuno di questi ha uno scopo ben preciso, il quale si riconduce all’incremento della resistenza e sicurezza dello stesso edificio.
Il primo di questi lavori che viene svolto consiste nell’installazione dei tiranti, i quali vengono posizionati sulle pareti portanti di un edificio.
In questo caso si parla dell’installazione di travi in acciaio resistente che hanno il compito di sostenere le pareti nel caso in cui vi sia una scossa sismica.
Senza questo elemento, infatti, potrebbe accadere che le pareti stesse possano subire un effetto di capovolgimento o comunque che subiscano dei danni ingenti.
Inoltre questi tiranti permettono di evitare che, in caso di scossa sismica, le pareti stesse possano vibrare in maniera eccessiva, quindi che si formino delle crepe che potrebbero comportare, poi, il crollo della stessa parete.
Il secondo intervento assai diffuso che previene danni strutturali di un certo tipo a un edificio è quello relativo all’applicazione di un intonaco che ha il preciso compito di rafforzare le pareti.
In questo caso viene creato un intonaco con cemento armato dallo spessore contenuto che, appunto, ha il compito di evitare che le diverse vibrazioni possano essere un elemento grave che crea appunto delle potenziali crepe, con eventuale crollo della parete.
Oltre all’applicazione dell’intonaco, in alcune occasioni vengono inserite nelle pareti delle reti realizzate con fibra di vetro o carbono.
Questo tipo di struttura ha uno scopo ben preciso, ovvero offrire un supporto alle diverse pareti e fare in modo che queste possano essere stabilizzate e contenute.
In caso di vibrazione, l’intonaco e questo tipo di struttura riesce a fare in modo che la parete portante dove vengono applicati questi rimedi non subisca dei grossolani danni, quindi che si possa eventualmente procedere a un lieve ritocco qualora il sisma abbia comportato la formazione di qualche piccola spaccatura.
La scelta dei materiali, in questo caso, varia a seconda del grado di protezione che si vuole raggiungere e allo stesso tempo evitare che tale rimedio possa essere eccessivamente invasivo e comportare delle potenziali complicanze a livello strutturale.
Infine, come intervento comune che viene realizzato nel momento in cui si devono applicare i miglioramenti antisismici, vi è quello relativo al rafforzamento del solaio.
In questo caso occorre precisare come questo tipo di intervento si focalizza sull’inserimento di una serie di strumenti come, per esempio, solette in calcestruzzo, che hanno il compito di alleggerire il compito che deve essere portato a termine dallo stesso solaio.
Grazie a questa struttura, infatti, è possibile evitare che le pareti, in caso di vibrazione, possano subire delle sollecitazioni eccessive, quindi che si venga a creare una condizione di potenziale pericolo difficile da risolvere.
Inoltre il calcestruzzo rappresenta un elemento che permette di sopportare tutte le diverse vibrazioni, offrendo quindi la massima resistenza alle scosse, prevenendo che anche le pareti portanti possano subire dei grossi danni e quindi che la situazione possa essere tutt’altro che semplice da fronteggiare.
Anche in questo caso la scelta dei materiali e delle tipologie di interventi che devono essere svolte meritano particolare attenzione in quanto ogni solaio è caratterizzato da materiali di qualità differente che meritano particolare cura, evitando quindi che possano esserci ulteriori complicanze e difficoltà durante la fase di realizzazione dell’intervento.
Alcune considerazioni
Come già detto, ogni tipo di intervento deve essere realizzato con estrema attenzione, in maniera tale che l’edifico che viene sottoposto a questo tipo di lavorazione possa essere effettivamente in grado di sopportare le diverse sollecitazioni che derivano dal sisma.
in questo caso assume quindi la massima importanza valutare accuratamente ogni parte dell’edificio e valutare con estrema cura quali sono i diversi interventi fondamentali che devono essere applicati per evitare che l’intera struttura edile possa appunto subire dei danni in caso di sisma.
Il team di esperti che si occupa di realizzare questo tipo di lavoro deve essere necessariamente qualificato e fare in modo tale che ogni parte di quella struttura edile possa essere in grado di evitare di danneggiarsi.
Grazie a una serie di controlli, svolti con strumenti all’avanguardia, il team che si deve occupare di svolgere questo tipo di lavoro è in grado di offrire una prestazione ottimale e completamente priva di imprecisioni.
Inoltre, a seconda della zona sismica e della condizione dell’edificio, il team che si deve occupare di svolgere questo tipo di lavoro sceglie i materiali migliori e applica la soluzione maggiormente adeguata senza particolari limiti.
Il proprietario dell’abitazione potrà inoltre personalizzare i diversi interventi in maniera tale da incrementare ulteriormente il fattore sicurezza nella sua proprietà, evitando che questa possa essere esposta a tutte quelle che sono le diverse conseguenze negative che derivano appunto da un sisma, indipendentemente dalla sua entità, mantenendo l’edificio in una condizione perfetta e priva di parti danneggiate.
