Frattura epifisi distale del radio: punti invalidità

quanti punti di invalidità per rottura epifisi distale del radio

La rottura di una delle due ossa lunghe del braccio a livello del polso è un infortunio abbastanza frequente ma sono previsti punti di invalidità per accaduto? Se si, quanti?

L’avambraccio è formato da due ossa lunghe: l’ulna ed il radio, posizionate una accanto all’altra. Il radio è quello che si trova sul lato del pollice e contribuisce a formare due articolazioni: una con l’ulna e l’altra con altre ossa del polso.

Nel caso di caduta sulla mano a polso esteso, il colpo si scarica tutto sul radio. Quando questa forza è eccessiva, capita che l’osso si fratturi. È un problema che riguarda per lo più gli anziani (che hanno le ossa più deboli) ma, non son rare nemmeno nei giovani.

La cura per questa tipologia di frattura si sono evolute notevolmente con il passare degli anni. I metodi di trattamento attuali sono:

  • nessuna riduzione;
  • riduzione chiusa con gesso;
  • chirurgia percutanea;
  • riduzione a cielo aperto;

La maggior parte delle fratture scomposte si tratta con riduzione chiusa e stabilizzazione in gesso. La manipolazione, generalmente, viene fatta in anestesia locale per alleviare il dolore. La maggior parte di essere comporta uno spostamento dorsale in prossimità dell’epifisi del radio con una deformità del palmo della mano in estensione. Il chirurgo esegue una delicata trazione e flessione della mano e del carpo.

Si alcuni casi si riscontra che, i pazienti, a seguito della riduzione troppo cruenta della frattura subiscano un peggioramento della funzionalità del polso oltre che limitazioni articolari distrettuali. In queste circostanze è necessario contattare un medico-chirurgo specialista in medicina legale e delle assicurazioni per una disanima della documentazione sanitaria. Al termine di ciò provvederà a scrivere una relazione medico-legale sul caso clinico esaminato oltre che valutare in percentuale la gravità del postumi addebitabili ad imperizia o negligenza da parte del personale sanitario nella cura del periziando.

È possibile affermare che per una frattura dell’epifisi distale del radio, trattata con negligenza e che necessita di un intervengo chirurgico per ripristinare la normale funzionalità del polso, è possibile chiedere 14 punti di invalidità per via dei deficit di forza che sono da considerare di carattere permanente.

Va inoltre chiarito che i tempi di guarigione per una frattura scomposta del polso, prontamente e correttamente medicata, variano da soggetto a soggetto fino ad arrivare anche a 5/6 mesi dall’incidente, nei soggetti più deboli o negli anziani.