Caffè, la bevanda perfetta per la prima colazione perfetta

Ce lo hanno detto e ripetuto, e ormai lo sappiamo tutti: la prima colazione è il pasto più importante della giornata: e il caffè, comodissimo e velocissimo da preparare a casa con le cialde e le capsule caffè della miscela preferita, è sufficiente? L’organismo arriva da un lungo digiuno, dopo le ore di sonno, e quindi ha bisogno di “caricarsi”; in seconda battuta, la colazione consente di affrontare nel miglior modo possibile, e con i giusti nutrienti, tutta la giornata che ci aspetta. Ecco perché la prima colazione deve fornire circa il 20% dell’apporto calorico della giornata, ma soprattutto essere correttamente bilanciata così da non avere cali di concentrazione e produttività nelle ore successive.

Tutto in tavola

La colazione degli italiani, si sa, non inizia mai senza un caffè. Bevanda che va benissimo per incominciare alla grande il nuovo giorno, specie per la sua capacità di “risvegliare” il metabolismo. Però il caffè non va bevuto da solo, perché la colazione deve garantire il giusto apporto di carboidrati, proteine, sali minerali e vitamine. L’indicazione di tutti i nutrizionisti, perciò, è quella di accompagnare il caffè con yogurt con cereali, frutta fresca e frutta secca. In questo modo, si affronterà la giornata con la giusta energia e la giusta carica di potassio, magnesio, fosforo e antiossidanti. Per un tocco di dolcezza, è consigliato anche concedersi 10 grammi di cioccolato fondente amaro, che vanta preziose proprietà antiossidanti e antidepressive.

Varietà e buon senso

Se caffè, yogurt con cereali e frutta fresca e secca sono la ricetta passe-partout, valida per tutti, sono davvero tantissime le possibilità di apportare modifiche utili alle proprie necessità e caratteristiche. Ricordando sempre che la varietà è la prima regola. Chi soffre di intestino pigro, o vive un momento di particolare nervosismo, può scegliere di sposare lo yogurt con l’avena, cereale leggermente lassativo e con proprietà rilassanti. Se invece gli esami del sangue evidenziano il colesterolo alto, è meglio preferire yogurt magro e pistacchi, in grado di abbassare questo valore e di conseguenza il rischio di malattie cardiovascolari. La colazione buona e sana, poi, cambia con il cambiare della stagione, per consentire di consumare sempre frutta e prodotti di stagione. Ancora, molto dipende dal proprio stile di vita e dal consumo calorico: ovvio che la colazione di un impiegato, che trascorre otto ore seduto in ufficio, sarà molto diversa – in quanto a quantità e tipologie di nutrienti – di uno sportivo che si allena per una gara. Tutto può cambiare e si deve cambiare: tranne il caffè.

Gli errori da non fare mai

Ci sono delle abitudini scorrette che possono avere ripercussioni anche gravi sulla salute. Una delle più pericolose è quella di saltare il pasto del mattino. Lo dimostra la scienza: chi fa quotidianamente colazione presenta un rischio ridotto della metà di sviluppare obesità rispetto a coloro che la saltano. Inoltre, regalarsi una buona colazione, da consumare nel giusto tempo e non in una manciata di minuti, aiuta a contrastare le malattie cardiovascolari, il diabete, abbassa i livelli di colesterolo cattivo (Ldl) e di trigliceridi nel sangue. Con queste premesse, quindi, è evidente che la prima colazione debba essere un appuntamento fisso (e salutare) per grandi e bambini. Tutti i giorni.