Sanità digitale: tecnologie e vantaggi

Sanità digitale: tecnologie e vantaggi

L’emergenza sanitaria del Covid-19 è attualmente, nel nostro paese, il fattore decisivo dell’accelerazione e della propulsione del fenomeno della digitalizzazione in sanità.

Mezzi attuali come il tele-consulto, la ricetta medica via email o sms, chatbot, applicazioni mediche, software gestionali per medici, etc sono in grado di supportare le organizzazioni sanitarie nell’informatizzazione ed ottimizzazione dei propri processi e nella semplificazione del rapporto con i pazienti, sempre più diretto e sincrono.

Ci stiamo, pertanto, indirizzando verso un sistema sanitario iper-connesso (dove pubblico e privato sono in dialogo costante), fortemente tecnologico ed integrato sia nella gestione dei processi che nelle pratiche d’erogazione sanitaria.

Ma come implementare un efficace processo di digitalizzazione in sanità?

Con quali strumenti? E quali vantaggi è possibile acquisire?

  1. La cultura della digitalizzazione

Prima di tutto, bisogna comprendere che la priorità per dare slancio alla digitalizzazione in sanità e sfruttare le tecnologie emergenti, è adottare un orientamento innovativo con cui guidare e supportare un cambiamento strutturale dell’intera organizzazione. Ogni struttura sanitaria dovrebbe, pertanto, acquisire un approccio efficace, sistemico, integrato, con cui trasformare la propria cultura organizzativa, apprendere nuovi modelli gestionali e nuove competenze, e guidare il management, i processi, i flussi informativi, etc al cambiamento e all’affermazione di una cultura informatizzata e digitale.

Una trasformazione che deve poter contare, però, sul diretto coinvolgimento dell’organizzazione sanitaria e dei suoi operatori, perché solo così è possibile acquisire la visione di un progetto univoco, manifestare una minore resistenza al cambiamento ed identificare le opportunità che la sola digitalizzazione è capace di offrire.

Ogni organizzazione deve esser capace di accogliere con serenità il processo di digitalizzazione, integrare la tecnologia nel proprio percorso sanitario e acquisire gli innumerevoli vantaggi che apporta.

  1. Tecnologia e sanità

Molti sono attualmente gli strumenti e le tecnologie applicabili nel processo di digitalizzazione in sanità.

Vediamone insieme, alcuni:

  • Ricetta medica via email o sms: l’emergenza sanitaria del Covid-19 ha portato, più velocemente, a sostituire la ricetta cartacea con la comunicazione al paziente del NRE (numero di ricetta elettronica) via sms/email/etc.

Il medico, infatti, comunica al paziente il numero di ricetta elettronica che viene poi preso in carico in farmacia o in ambulatorio, a seconda della prescrizione. L’interazione, dunque, tra medico e paziente avviene in modalità esclusivamente digitale.

Ecco i dettagli forniti dal Ministero della salute: http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4278

 

  • Firma digitale e grafometrica: indispensabili per abilitare la compliance normativa per la digitalizzazione dei processi e la conversazione digitale dei documenti.

 

  • Fascicolo Sanitario Elettronico: strumento digitale per la raccolta e la conservazione centralizzata dei dati e dei documenti sanitari di ogni singolo paziente. Il fascicolo sanitario elettronico permette ad (nella condizione in cui il soggetto titolare ne dia il consenso) operatori sanitari differenti di accedere alle informazioni medico-sanitarie, consultarle ed aggiornarle. Il paziente, così, non dovrà più preoccuparsi di portare con sé la sua documentazione clinica e medici ed operatori sanitari beneficeranno della visione completa della storia clinica del paziente e del suo percorso di cura.

 

  • Chat bot: sono dei software capaci di simulare una conversazione con una persona.

Ma come vengono utilizzati in sanità? Al momento sono usati soprattutto nelle attività più operative d’assistenza, come ad esempio: supporto per la gestione delle prenotazioni, erogazione di direttive e/o consigli per usufruire dei servizi dell’organizzazione, informazioni e/o supporto ai pazienti per una determinata terapia, o ancora la prescrizione di una cura in tempo reale, etc.

 

  • Software per medici: essenziali per automatizzare il percorso medico-sanitario, supportare la gestione di pratiche gestionali e burocratiche, l’ottimizzazione di processi e modelli organizzativi, nonchè, il miglioramento dell’esperienza e del dialogo con i pazienti. Tra le varie funzionalità, ad esempio, i software per medici, permettono di semplificare la gestione dei documenti sanitari, gestire la prenotazione dei pazienti su più canali, ottimizzare la gestione delle agende mediche, migliorare la comunicazione via sms o email con i pazienti, gestire la cartella clinica dei pazienti in modalità digitale, etc. Un esempio di valore in tal contesto? I software per medici Doctor Manager.

 

  • Telemedicina: tutte quelle soluzioni digitali con cui erogare servizi di assistenza sanitaria, in situazioni in cui il medico ed il paziente non possono interagire in maniera diretta e personale. I servizi erogati sono assimilabili a qualunque servizio diagnostico/terapeutico ed integrano l’erogazione della prestazione sanitaria tradizionale migliorandone l’efficacia e l’efficienza.

La telemedicina, prevede: la televisita, medico e paziente interagiscono online in tempo reale. Mediante tale interazione il medico può dar luogo alla prescrizione di farmaci e cure; il teleconsulto: indicazione di diagnosi e/o terapia senza la presenza fisica del paziente. Si tratta di una attività di consulenza a distanza tra più medici.

In questi ultimi mesi sono pratiche sempre più utilizzate e richieste da medici e pazienti, proprio per l’opportunità che offrono di garantire la continuità delle cure, l’abbattimento dei tempi d’attesa e il miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dei servizi d’assistenza sanitaria.

Vuoi approfondire la tematica? Qui un allegato elaborato dal Ministero della Salute (http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2129_allegato.pdf)

 

  1. I vantaggi della sanità digitale

La sanità digitale, dunque, non è solo un elemento di competitività bensì una leva a supporto della crescita delle organizzazioni sanitarie, con cui efficientare i loro processi ed affermare la loro immagine d’efficienza nel mercato di riferimento.

Per le strutture, i vantaggi della digitalizzazione in sanità sono:

  • risparmio di tempo: sistemi integrati ed automatizzati permettono l’acquisizione di dati ed informazioni verificate, la velocizzazione dei servizi e la condivisione dei dati lungo tutto il processo.
  • razionalizzazione dei processi: ottimizzazione del processo di erogazione dei servizi, dell’organizzazione e del percorso sanitario mediante il supporto di funzionalità e tecnologie mirate.
  • privacy e sicurezza: i dati e le informazioni dei pazienti vengono gestite secondo le normative vigenti (GDPR) e tutelate mediante back up di sicurezza periodici.
  • esperienza di servizio: miglioramento dell’esperienza offerta ai pazienti sia all’interno della struttura sanitaria che all’esterno.
  • differenziazione: una struttura sanitaria mediante la digitalizzazione può offrire servizi innovativi e differenziare la sua offerta rispetto alla concorrenza.

Mentre per i pazienti sono:

  • continuità delle cure: attraverso soluzioni di auto-gestione e monitoraggio remoto, la sanità digitale assicura ai pazienti una continuità dell’assistenza sanitaria ed un miglioramento del servizio sanitario offerto.
  • risparmio di tempo: il paziente mediante le tecnologie attuali può abbattere i tempi di attesa nella prenotazione, acquisizione della ricetta, ritiro del referto, consulto con il medico, etc.
  • dialogo diretto e collaborativo con i professionisti sanitari: la sanità digitale ottimizza la collaborazione tra medici e pazienti, rafforzandone il legame e assicurando al paziente una assistenza real-time.