Quale caffè in grani scegliere

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Si dice che il caffè ricrei quell’atmosfera e quel calore che sa di casa. Il suo profumo, il rumore di quando riempie la tazzina, il suono del cucchiaino che mescola lo zucchero…

Chi sa resistere?

Un buon caffè, un aroma inconfondibile e un abbraccio prima di uscire di casa sono il mix perfetto per iniziare bene la giornata.

Il caffè nel mondo

Il caffè è ormai la bevanda più diffusa al mondo e viene consumata in maniera più svariata. In molti Paesi il caffè viene bevuto come ottimo accompagnatore dei pasti, esattamente come la Coca-Cola o l’acqua frizzante. Viene infatti ordinato insieme alla pasta al sugo e a fine pasto non viene bevuto nulla.

Però ammettiamolo, il caffè accompagnato dal pomodoro non è proprio così invitante per noi italiani, consumatori accaniti ed esigenti. Per noi il caffè è una bevanda che va assaporata da sola, o accompagnata dal latte o da qualche alcolico. Il caffè va sorseggiato e gustato e ci piace quando il suo aroma rimane a lungo sulle nostre papille gustative.

Il caffè più che altro è un momento. Un momento per noi, per chi amiamo o per gli amici. Un momento in cui rivolgiamo lo sguardo verso noi stessi e decidiamo di regalarci una piccola coccola.

Il caffè nel tempo

È una tra le bevande più richieste e le sue origini risalgono a millenni or sono.

Oggi esistono tante tipologie e tante macchinette. Caffè in grani, cialde, capsule, macinato, caffè normale, forte, decaffeinato, ecc…

Molti anni fa la tradizione prevedeva l’uso del caffè in grani. Lo si macinava manualmente con una macina apposta, i chicchi erano pestati per trasformarli in polvere e il caffè era pronto per essere servito e bevuto.

Il caffè in grani è stato sostituito per molti anni da quello macinato, ma è proprio dai chicchi che si può capire e riconoscere la qualità.

La particolarità di questo caffè risiede nella sua capacità di mantenere e conservare più a lungo le sue caratteristiche. Proprio per questo è ritornato per essere eletto quello di migliore qualità e oggi si può consumare al bar come a casa.

Tipologie di caffè in grani

Molti si occupano della vendita del caffè in grani e, ad esempio, si possono trovare qui diverse tipologie: dall’aroma più amato in Italia, a quello dal gusto più forte o il decaffeinato.

Le tipologie più diffuse e sicuramente quelle più coltivate sono l’arabica e la robusta. Il caffè arabica è quello più pregiato per la grande varietà di aromi e contiene meno caffeina rispetto alla robusta. Quest’ultimo ha, invece, un sapore amaro e contiene più caffeina. Per le loro caratteristiche diverse, spesso i torrefattori miscelano le due qualità per ottenere un caffè dal gusto particolare.

Quale scegliere?

Non c’è una tipologia che vada bene per chiunque, il gusto è molto soggettivo e bisogna sceglierne uno che rispecchi bene le proprie preferenze e la propria personalità. Per questo bisogna conoscere le caratteristiche del caffè che si vuole bere.

Chi desidera un caffè più dolce, aromatico e con una lieve dose di caffeina dovrà scegliere sicuramente l’arabica.

Al contrario, chi invece preferisce un gusto più forte e con più caffeina dovrà optare per il robusta. Contiene, infatti, circa il doppio di caffeina e circa 3 volte la quantità di sodio, rispetto all’altro.

In ogni caso il caffè arabica è considerato quello più salutare perché il trattamento di tostatura è più delicato e di conseguenza contiene una quantità inferiore di composti chimici derivati dal processo.

Infine c’è il caffè decaffeinato, per coloro che invece di caffeina non ne vogliono proprio sentir parlare. Per legge la quantità di caffeina nel caffè decaffeinato deve essere inferiore allo 0,3% sul totale.

Il momento di coccola che tanto amiamo deriva dalla lunga e attenta selezione della pianta e del chicco, e da un accurato processo di tostatura, fino ad arrivare nelle nostre tazzine.

Un lungo percorso che porta in tavola l’aroma più richiesto al mondo.