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	<title>Web &amp; Social | TNT POST</title>
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	<description>Il blog con articoli &#34;esplosivi&#34;</description>
	<lastBuildDate>Thu, 12 Jun 2025 08:42:14 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Gli aggiornamenti indispensabili per il corretto funzionamento di PrestaShop</title>
		<link>https://www.tntpost.it/aggiornamenti-per-il-corretto-funzionamento-di-prestashop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Jul 2025 08:36:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web & Social]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I risultati economici sopraggiungono con un’adeguata gestione degli upgrade rilasciati dalle piattaforme di Content Management System (CMS) perché gli e-commerce dipendono dalla propria infrastruttura tecnologica di riferimento. Le piattaforme di vendita online preservano la propria competitività tramite gli aggiornamenti. Nelle versioni più recenti vengono introdotte le funzionalità sviluppate per incrementare le performance e correggere le &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I risultati economici sopraggiungono con un’adeguata gestione degli upgrade rilasciati dalle piattaforme di Content Management System (CMS) perché gli e-commerce dipendono dalla propria infrastruttura tecnologica di riferimento.</p>
<p><strong>Le piattaforme di vendita online preservano la propria competitività tramite gli aggiornamenti</strong>. Nelle versioni più recenti vengono introdotte le funzionalità sviluppate per incrementare le performance e correggere le eventuali fragilità dei sistemi di sicurezza.</p>
<p><strong>Gli e-commerce obsoleti possono compromettere i dati dei clienti e minare la fluidità delle transazioni digitali</strong>. Ecco perché gli interventi di upgrade rientrano tra i requisiti essenziali di una <a href="https://www.tntpost.it/creare-una-buona-strategia-aziendale/" target="_blank" rel="noopener">strategia aziendale</a> competitiva e di successo.</p>
<p>Anche gli aggiornamenti di PrestaShop, dunque, rappresentano un investimento fondamentale per la longevità e la prosperità di un’attività di vendita online.</p>
<h3>Una panoramica dedicata alla struttura di base e alle versioni da aggiornare</h3>
<p>PrestaShop è una piattaforma open source sviluppata col linguaggio di programmazione PHP e il sistema gestionale MySQL. Con la sua peculiare architettura modulare supporta diverse <a href="https://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/trend/2025/03/03/news/e-commerce_piattaforme_verticali_e_colossi_cinesi_strappano_clienti_ai_giganti_storici-424039525/" target="_blank" rel="noopener">funzionalità  avanzate</a> e un vasto ecosistema di risorse digitali.</p>
<p><strong>Le funzionalità centrali vengono utilizzate per coordinare i processi di vendita, le spedizioni a domicilio e le modalità di pagamento</strong>. Tali caratteristiche rendono PrestaShop la piattaforma ideale per un’ampia gamma di attività commerciali. <strong>Piccole e medie imprese utilizzano questa piattaforma dalla spiccata vocazione commerciale per catalogare i prodotti, elaborare gli ordini e offrire un’esperienza d’acquisto completa</strong>.</p>
<p>Nel corso dell’ultimo decennio, diverse versioni si sono avvicendate in seguito alle opportune e indispensabili modifiche strutturali. Le varie edizioni vengono rimpiazzate quando gli sviluppatori risolvono delle criticità, modificano i codici precedenti o introducono nuovi componenti.</p>
<p><strong>PrestaShop 8.1 è una delle versioni più apprezzate grazie all’integrazione del framework PHP Symfony nell’architettura modulare della piattaforma</strong>. L’esperienza di navigazione è migliorata e l’interfaccia amministrativa ha subito un convincente restyling.</p>
<h2>Gli interventi più rilevanti per l’aggiornamento</h2>
<p>Qualsiasi upgrade rappresenta un investimento strategico per un e-commerce competitivo, affermato e redditizio. Come se non bastasse, <strong>le versioni più obsolete vengono prese di mira perché le nuove minacce si possono fronteggiare solo con delle patch rilasciate di recente</strong>.</p>
<p>Gli aggiornamenti rispettano anche le ultime normative emanate per <a href="https://www.governo.it/it/privacy-policy" target="_blank" rel="noopener">proteggere i dati degli utenti</a> e consolidare la sicurezza delle transazioni digitali. Nello specifico, <strong>PrestaShop 8.1 è stato rilasciato per ridurre i tempi di caricamento delle pagine e assecondare i parametri stabiliti dal motore di ricerca</strong>. La velocità è un fattore di ranking critico e questo aggiornamento fornisce la strumentazione più appropriata per una maggiore visibilità nella SERP.</p>
<p>In pratica, con questo upgrade si possono gestire dei volumi di traffico intensi e dei cataloghi più estesi senza alcun rallentamento durante l’esperienza di navigazione. <strong>Dati i considerevoli vantaggi per le attività commerciale non si possono trascurare gli impatti negativi di una gestione autonoma degli upgrade</strong>, soprattutto quando si utilizzano le versioni più obsolete della piattaforma.</p>
<p>Per cogliere appieno ogni opportunità è necessario <a href="https://adsnetwork.it/siti-web/migrazione-prestashop.html" target="_blank" rel="noopener">aggiornare PrestaShop dalle versioni 1.6 e 1.7 alla 8.1</a> con l’ausilio di tecnici esperti. Professionisti in grado di rinnovare l’aspetto e le principali funzionalità di un ecommerce con le risorse messe a disposizione dal CMS.</p>
<p><strong>Soltanto col supporto di un team competente e preparato si possono cogliere i vantaggi degli upgrade rilasciati da PrestaShop</strong>. Anche l’interfaccia utilizzata per la gestione degli ordini richiede una revisione periodica con la supervisione di appositi specialisti.</p>
<p><strong>Gli aggiornamenti che prevedono una migrazione complessa</strong>, come in questo caso, <strong>non si possono implementare senza un approccio metodico e delle appropriate conoscenze tecniche</strong>. Quella che sembra una semplice patch, cela numerose difficoltà perché le versioni più datate operano su configurazioni PHP ormai incompatibili per le infrastruttura digitali contemporanee.</p>
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		<title>Come migliorare la sicurezza dei tuoi messaggi su Telegram</title>
		<link>https://www.tntpost.it/la-sicurezza-dei-tuoi-messaggi-su-telegram/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Mar 2025 09:23:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web & Social]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Telegram è diventata una delle app di messaggistica più celebri al mondo grazie alla sua velocità. Molte funzioni sono uguali a quelle di WhatsApp, come ad esempio quella che consente di eliminare un contatto. Per scoprire cosa vede un contatto eliminato, leggere il relativo articolo su Informarea. Per quanto riguarda la sicurezza, la piattaforma garantisce &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Telegram </strong>è diventata una delle <strong>app di messaggistica</strong> più celebri al mondo grazie alla sua velocità. Molte funzioni sono uguali a quelle di <a href="https://www.fastweb.it/fastweb-plus/digital-magazine/whatsapp-le-funzioni-segrete-che-non-conosci/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WhatsApp</strong></a>, come ad esempio quella che consente di eliminare un contatto. Per scoprire cosa vede un contatto eliminato, leggere il relativo articolo su <a href="https://www.informarea.it/cosa-vede-un-contatto-eliminato-su-telegram/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Informarea</strong></a>.</p>
<p>Per quanto riguarda la sicurezza, la piattaforma garantisce ai suoi utenti protezione totale. Ma siamo davvero sicuri di sapere esattamente <strong>quanto siano protetti i nostri messaggi</strong> <strong>su Telegram</strong>? Oppure c’è chi riesce a violare gli account degli utenti e leggere ciò che scrivono? In questo articolo daremo qualche consiglio su come migliorare la sicurezza dei messaggi nell’app.</p>
<h2>Utilizzare le chat segrete</h2>
<p>Se la parola &#8220;segreto&#8221; fa pensare a cose come agenti segreti o documenti chiusi in valigette inviolabili, su Telegram è più o meno la stessa cosa. Le <strong>chat segrete</strong> sull’app di messaggistica sono uno strumento necessario per chi vuole che i suoi messaggi restino confidenziali.</p>
<p>Le misure di sicurezza adottate dagli sviluppatori sono le seguenti:</p>
<ul>
<li><strong>Crittografia end-to-end</strong>: vuol dire che soltanto il mittente e il destinatario possono leggere i messaggi. Neanche il team di assistenza con i suoi mezzi ultramoderni può farlo.</li>
<li><strong>Messaggi autodistruggenti</strong>: attivando questa funzione, tutti i messaggi si dissolveranno nell&#8217;etere dopo un tempo prestabilito, eliminando qualsiasi possibilità di recupero.</li>
<li><strong>Niente screenshot</strong>: l&#8217;applicativo non permette ai destinatari di <strong>fare lo screenshot nelle chat segrete</strong>, quindi gli utenti saranno sicuri che nessuno potrà archiviare sul proprio dispositivo la conversazione sotto forma di file d’immagine.</li>
</ul>
<p>Insomma, se l’obiettivo è raggiungere un livello di privacy talmente elevato che nemmeno il più bravo tra gli hacker è in grado di violare, le chat segrete sono il modus operandi migliore.</p>
<h2>Abilitare la verifica in due passaggi</h2>
<p>Ci sono ancora troppi utenti che continuano a usare password fin troppo semplici. A dirlo è una recente indagine, la quale ha scoperto che <a href="https://www.geopop.it/123456-e-la-password-piu-diffusa-ecco-la-top-20-delle-meno-sicure-piu-usate-in-italia-e-nel-mondo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>la password più diffusa è ancora 123456</strong></a>. Ciò fa capire che il concetto di protezione dei dati personali sia entrato poco nella mente degli utenti. Per fortuna su Telegram è stata introdotta la verifica in due passaggi. Ecco come va attivata:</p>
<ul>
<li>andare nella scheda “<strong>Impostazioni</strong>”;</li>
<li>selezionare “<strong>Privacy e Sicurezza</strong>”;</li>
<li>attivare la “verifica in due passaggi” creando una <strong>password secondaria</strong>, possibilmente complessa, che bisogna assolutamente non dimenticare.</li>
</ul>
<p>Utilizzando la verifica in due passaggi, anche se qualcuno dovesse scoprire la password principale, sarà come cercare di aprire la cassaforte senza conoscere il secondo codice segreto.</p>
<h2>Gestire le impostazioni della privacy</h2>
<p>Da dove iniziare per rendere i messaggi su Telegram a prova di spia? Ovviamente dalle <strong>impostazioni della privacy</strong>. Ecco alcune pratiche semplici ma molto potenti:</p>
<ul>
<li><strong>Controllare chi può vedere il numero di telefono:</strong> Telegram permette agli utenti di <strong>scegliere chi può visualizzare il loro numero</strong>. Meglio, quindi, tenerlo sempre riservato, concedendo l&#8217;accesso soltanto a fidati amici e parenti, evitando così che il numero finisca in mani sbagliate.</li>
<li><strong>Disabilitare le notifiche di lettura:</strong> a meno che non se ne può fare a meno, il social mette a disposizione l’opzione per disabilitare le cosiddette “<strong>doppie spunte</strong>”. Così nessuno saprà se il messaggio è stato letto o meno.</li>
<li><strong>Impostare l&#8217;autenticazione a due fattori:</strong> sebbene possa sembrare complicato, l&#8217;autenticazione a due fattori è in realtà semplice e aggiunge un livello extra di sicurezza al proprio account. Così, anche se qualcuno tenta di entrare nell’account, non ci riuscirà mai.</li>
</ul>
<p>Un ultimo consiglio: ricorda di <strong>esaminare periodicamente le impostazioni</strong>. La tecnologia evolve e così anche i rischi, quindi fare in modo che l’applicazione riceva gli ultimi aggiornamenti di sistema è fondamentale.</p>
<h2>Sfruttare i blocchi delle app</h2>
<p>Ormai passiamo tanto di quel tempo online con il nostro <a href="https://www.tntpost.it/smartphone-con-schermo-grande-guida-ai-migliori/" target="_blank" rel="noopener"><strong>smartphone dallo schermo grande</strong></a> o piccolo che ci dimentichiamo spesso di quanto siamo esposti ai pericoli della rete. La stessa cosa accade quando lo lasciamo acceso e connesso mentre dormiamo? I famosi “complottisti” sono convinti che siamo spiati costantemente, soprattutto quando usiamo app di messaggistica e <strong>social media</strong>.</p>
<p>Il pericolo, però, è anche offline. Se lasciamo la chat aperta e ci dedichiamo momentaneamente ad altro, qualcuno potrebbe curiosare.</p>
<p>Come evitarlo? <strong>Utilizzando il blocco delle app</strong>. Questa funzione permette di proteggere i tuoi dati e i tuoi messaggi con un ulteriore livello di sicurezza. Ecco come:</p>
<ul>
<li><strong>Impostare un PIN o una password:</strong> facile da attivare, difficile da superare. Così gli amici e i parenti più curiosi dovranno provarci due volte prima di riuscire a leggere i messaggi.</li>
<li><strong>Utilizzare il riconoscimento biometrico:</strong> che sia il dito o il viso a fare da chiave di volta per Telegram non ha importanza, perché il livello di protezione sale alle stelle.</li>
</ul>
<p>Sfruttare i blocchi delle app equivale a mettere un giubbotto antiproiettile ai dati personali. Non soltanto tiene alla larga chi non dovrebbe ficcare il naso negli affari altrui, ma rende l’esperienza d&#8217;uso piacevolmente sicura. Chiudiamo con una nota simpatica: l&#8217;unica cosa più sicura di un messaggio su Telegram con app bloccata è un messaggio che non è mai stato inviato.</p>
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		<title>Guida alla Local Search: cos&#8217;è, strategie e utilità per le aziende</title>
		<link>https://www.tntpost.it/local-search-utilita-per-le-aziende/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Feb 2025 10:59:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web & Social]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per le imprese che operano a livello locale, essere visibili sui motori di ricerca ha un&#8217;importanza ormai rilevante e determinante. La Local Search, o ricerca locale, è un insieme di strategie SEO mirate a migliorare il posizionamento di un&#8217;attività nei risultati di ricerca legati a una specifica area geografica. Questo articolo esplora il concetto di &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per le imprese che operano a livello locale, <strong>essere visibili sui motori di ricerca</strong> ha un&#8217;importanza ormai rilevante e determinante.</p>
<p>La <strong>Local Search, o ricerca locale</strong>, è un insieme di strategie SEO mirate a migliorare il posizionamento di un&#8217;attività nei risultati di ricerca legati a una specifica area geografica. Questo articolo esplora il concetto di Local Search, le strategie per ottimizzarla e a chi può essere utile.</p>
<h2>Cos&#8217;è la Local Search e perché è importante</h2>
<p>La Local Search si riferisce a tutte quelle ricerche effettuate dagli utenti che includono <strong>un riferimento geografico</strong>, come “ristorante a Milano&#8221; o “dentista vicino a me&#8221;. Google e altri motori di ricerca utilizzano diversi fattori per determinare la pertinenza dei risultati locali, tra cui la posizione dell&#8217;utente, la rilevanza delle informazioni e l&#8217;autorità dell&#8217;attività online.</p>
<p>L&#8217;importanza della Local Search risiede nel suo <strong>impatto diretto sulla clientela locale</strong>.</p>
<p>Oltre il 46% delle ricerche su Google ha un intento locale, e una grande percentuale degli utenti visita un&#8217;attività dopo averla trovata nei risultati di ricerca. Un&#8217;efficace strategia, messa a punto da un’<a href="https://motoriinpoleposition.it/seo-posizionamento.html" target="_blank" rel="noopener">azienda che offre servizi di posizionamento SEO</a>, può aumentare la visibilità dell&#8217;azienda e generare più clienti e vendite.</p>
<h2>Strategie per ottimizzare la Local Search</h2>
<p>Ecco alcune delle pratiche più utili per migliorare il posizionamento nella Local Search:</p>
<h3>Ottimizzazione di Google My Business (GMB)</h3>
<p>Google My Business è uno strumento essenziale per il posizionamento locale. Per sfruttarlo al meglio, è importante:</p>
<ul>
<li><strong>Compilare accuratamente il profilo</strong> con informazioni aggiornate su nome, indirizzo, numero di telefono e orari di apertura.</li>
<li><strong>Caricare immagini di qualità </strong>dell&#8217;attività, dei prodotti e del personale.</li>
<li><strong>Rispondere alle recensioni dei clienti</strong>, incoraggiando il feedback positivo e gestendo eventuali critiche in modo professionale.</li>
<li><strong>Aggiornare il profilo </strong>con post e offerte speciali.</li>
</ul>
<h3>Utilizzo di parole chiave locali</h3>
<p>Integrare le <strong>giuste parole chiave</strong> nei contenuti del sito web, come già detto<a href="https://www.tntpost.it/rendere-visibile-sito-con-la-seo/" target="_blank" rel="noopener"> in questo articolo</a> su come rendere visibile un sito con la SEO, aiuta a migliorare la rilevanza nei risultati di ricerca.</p>
<p>Ad esempio, un parrucchiere a Firenze dovrebbe includere termini come “parrucchiere a Firenze centro&#8221; o “salone di bellezza Firenze” nelle descrizioni, nei titoli delle pagine e nei meta tag.</p>
<h3>Creazione di contenuti localizzati</h3>
<p>Pubblicare <strong>contenuti pertinenti per l&#8217;utenza locale</strong> è un ottimo modo per migliorare il posizionamento. Alcuni esempi? Post blog su eventi locali, guide o recensioni di attività nella zona e<a href="https://www.mestierediscrivere.com/articolo/casestudy.html" target="_blank" rel="noopener"> scrivere case study</a> di clienti locali.</p>
<h3>Ottimizzazione per devices mobili</h3>
<p>Molti utenti effettuano<strong> ricerche locali da smartphone</strong>. Avere un sito web ottimizzato per dispositivi mobili, con una navigazione fluida e tempi di caricamento rapidi, è utile per garantire un&#8217;esperienza utente positiva e migliorare il ranking nei risultati di ricerca.</p>
<h3>Link Building locale</h3>
<p>Ottenere <strong>backlink da siti web locali</strong>, come giornali online, blog della comunità e <a href="https://mailchimp.com/it/resources/local-business-directories/" target="_blank" rel="noopener">directory di aziende locali</a>, rafforza l&#8217;autorità del sito agli occhi dei motori di ricerca. Collaborazioni con altre imprese locali possono inoltre generare menzioni e link utili.</p>
<h2>A chi può essere utile la Local Search?</h2>
<p>La <strong>Local Search è vantaggiosa per tutte le attività</strong> che operano in una specifica area geografica e che dipendono da clienti locali, come negozi al dettaglio, ristoranti, bar, studi professionali, professionisti che offrono servizi per la casa (idraulici, elettricisti), centri benessere e palestre.</p>
<p>Per queste categorie, migliorare la<strong> visibilità nelle ricerche locali</strong> può fare la differenza tra il successo e la perdita di clienti a favore della concorrenza.</p>
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		<title>Come la psicologia influenza le scelte online: i principi del marketing digitale</title>
		<link>https://www.tntpost.it/psicologia-influenza-marketing-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jan 2025 11:02:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web & Social]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando navighiamo online, spesso pensiamo di agire in piena autonomia. Eppure, molte delle nostre scelte sono influenzate da strategie che si basano su solidi principi psicologici. Il marketing digitale sfrutta questi meccanismi per rendere i messaggi più persuasivi e i siti web più efficaci. Nelle prossime righe, esamineremo alcune delle tecniche più comuni che collegano &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando navighiamo online, spesso pensiamo di agire in piena autonomia. Eppure, molte delle nostre scelte sono influenzate da strategie che si basano su solidi principi psicologici.</p>
<p>Il <strong>marketing digitale </strong>sfrutta questi meccanismi per rendere i messaggi più persuasivi e i siti web più efficaci.</p>
<p>Nelle prossime righe, esamineremo alcune delle<strong> tecniche più comuni che collegano psicologia e marketing digitale</strong>. Conoscere questi aspetti può aiutarci a navigare in rete con maggiore consapevolezza e apprezzare il lavoro di chi si occupa della creazione di siti web come, ad esempio, <a href="http://eccolomarketing.it" target="_blank" rel="noopener">eccolomarketing.it</a>.</p>
<h2>Scelta del colore</h2>
<p>I colori hanno un impatto significativo sulle emozioni e, di conseguenza, sul <strong>comportamento delle persone</strong>. Non è casuale che i pulsanti di acquisto sui siti e-commerce siano spesso di colore rosso o arancione. Il rosso, infatti, è associato all’urgenza e alla passione, e spinge all’azione immediata.</p>
<p>Allo stesso modo, il blu è spesso scelto da aziende che vogliono comunicare fiducia e affidabilità, come gli istituti finanziari. Il verde, invece, richiama la natura e la sostenibilità, ed è frequentemente utilizzato per promuovere prodotti ecologici.</p>
<p>La scelta dei colori è una componente fondamentale del <strong>design nel marketing digitale</strong>, non solo per motivi estetici ma per la loro capacità di influenzare le decisioni degli utenti. <a href="https://mailchimp.com/it/resources/colors-for-marketing/#:~:text=Verde,puoi%20utilizzare%20il%20colore%20verde." target="_blank" rel="noopener">Clicca qui </a>se vuoi conoscere il significato di tutti i colori.</p>
<h2>Effetto reciprocità</h2>
<p>Uno dei<strong> principi psicologici</strong> più potenti utilizzati nel marketing digitale è l’effetto reciprocità. Questo concetto, approfondito da numerosi studi, suggerisce che quando riceviamo qualcosa gratuitamente, ci sentiamo <strong>spinti a ricambiare il favore</strong>.</p>
<p>Ad esempio, molti siti web offrono risorse gratuite, come ebook e webinar, in cambio dell’iscrizione alla loro newsletter o di un semplice &#8220;like&#8221; sui social. Questo semplice gesto, apparentemente disinteressato, <strong>crea un legame tra il brand e il consumatore</strong>, aumentando la probabilità che quest’ultimo diventi un cliente fidelizzato.</p>
<p>La<strong> reciprocità </strong>è quindi un elemento centrale per costruire fiducia e consolidare la relazione tra il marchio e il pubblico. Si tratta di un esempio virtuoso di come il marketing possa essere utile per entrambe le parti: il consumatore riceve valore e l’azienda ottiene un contatto o una maggiore visibilità.</p>
<h2>Prova sociale</h2>
<p>Un altro principio psicologico ampiamente utilizzato nel marketing digitale è la <strong>prova sociale.</strong> Le persone tendono a fidarsi delle esperienze degli altri per orientare le proprie scelte, soprattutto in situazioni di incertezza, il che giustifica in larga parte il successo delle <strong>recensioni online</strong>, delle <strong>testimonianze dei clienti</strong> e degli<strong> indicatori di popolarità</strong> come il numero di follower sui social media (<a href="https://www.tntpost.it/piu-follower-su-instagram-ecco-come-si-fa/" target="_blank" rel="noopener">qui</a> un nostro vecchio articolo su come aumentarli). .</p>
<p>Un esempio concreto? Quando vediamo che un prodotto è stato acquistato da migliaia di persone e ha ricevuto recensioni entusiastiche, siamo più propensi a considerarlo.</p>
<p>La prova sociale, infatti, fornisce una<strong> forma di rassicurazione </strong>che riduce i dubbi e facilita il processo decisionale.</p>
<p>Il <strong>consenso collettivo</strong>, inoltre, permette al marchio di <a href="https://www.tntpost.it/brand-awareness-come-aumentarla-i-consigli-degli-esperti/" target="_blank" rel="noopener">rafforzare la brand awareness</a>, la sua affidabilità e il suo valore agli occhi clienti.</p>
<h2>Marketing Digitale: mix di psicologia e strategia</h2>
<p>Il <strong>marketing digitale</strong> rappresenta un perfetto esempio di come la psicologia possa essere applicata per migliorare l’efficacia della comunicazione.</p>
<p>Dalla scelta dei colori all’applicazione di principi come la reciprocità e la prova sociale, ogni elemento è progettato per guidare il comportamento degli utenti. Queste strategie non mirano solo a promuovere prodotti o servizi, ma anche a creare esperienze che rispondano ai bisogni e alle aspettative degli utenti.</p>
<p>Essere consapevoli delle<strong> dinamiche psicologiche</strong> alla base delle nostre decisioni (i cosiddetti<a href="https://www.unobravo.com/post/bias-cognitivi" target="_blank" rel="noopener"> bias cognitivi</a>) non significa diffidare di tutto ciò che incontriamo, ma piuttosto comprendere meglio come funziona l’ecosistema digitale in cui ci muoviamo ormai ogni giorno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tntpost.it/psicologia-influenza-marketing-digitale/">Come la psicologia influenza le scelte online: i principi del marketing digitale</a> proviene da <a href="https://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
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		<item>
		<title>L&#8217;assistenza post vendita nel mondo ecommerce</title>
		<link>https://www.tntpost.it/lassistenza-post-vendita-nel-mondo-ecommerce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jun 2022 14:36:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web & Social]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tntpost.it/?p=2336</guid>

					<description><![CDATA[<p>Che cosa si intende assistenza post vendita? Continuare ad erogare servizi dopo la finalizzazione di un acquisto fa parte di tutte quelle attività dedicate al customer care, all&#8217;assistenza clienti. Nel commercio elettronico è un servizio con il quale un&#8217;azienda si assicura la soddisfazione del cliente. L&#8217;assistenza post vendita rappresenta addirittura una strategia di marketing poiché &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tntpost.it/lassistenza-post-vendita-nel-mondo-ecommerce/">L&#8217;assistenza post vendita nel mondo ecommerce</a> proviene da <a href="https://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Che cosa si intende <strong>assistenza post vendita</strong>? Continuare ad erogare servizi dopo la finalizzazione di un acquisto fa parte di tutte quelle attività dedicate al customer care, all&#8217;assistenza clienti. Nel commercio elettronico è un servizio con il quale un&#8217;azienda si assicura la soddisfazione del cliente. L&#8217;assistenza post vendita rappresenta addirittura una <a href="https://www.tntpost.it/come-nasce-la-strategia-di-marketing-su-amazon-vendere-e-guadagnare/">strategia di marketing</a> poiché con questo servizio un&#8217;azienda può aumentare il proprio fatturato facilmente. Inoltre il ritorno da parte del cliente è garantito grazie alle recensioni. Mentre una volta infatti aziende e commercianti di ogni tipo puntavano al passaparola, adesso sono i servizi post vendita che permettono una fidelizzazione del cliente e la promozione del brand. Un acquirente soddisfatto porta con sé altri possibili clienti, fattori che per un esercizio commerciale generano ricavi importanti, ovvero un ritorno economico per l&#8217;azienda. L&#8217;assistenza post vendita dunque è determinante nel rafforzare il legame tra questi due poli. Vediamo i dettagli di questa fase per quanto riguarda uno degli ecommerce più popolari al mondo, Amazon, gestita in questo caso da A-Channel.</p>
<h2>L&#8217;esperienza online di A-Channel</h2>
<p>A-Channel è un&#8217;agenzia interamente dedicata all&#8217;assistenza di chi vende attraverso Amazon. Chiunque può utilizzare la piattaforma infatti per mettere online i propri prodotti e realtà come A-Channel supportano chiunque abbia bisogno di consigli, strategie, messe a punto per <a href="https://www.tntpost.it/e-commerce-ecco-come-aumentare-le-vendite/"><strong>sfondare al meglio nel commercio elettronico</strong></a>. Al giorno d&#8217;oggi la singola vendita non ha più il brivido di una volta. La finalizzazione di un acquisto oramai si è trasformato nel dettaglio di un processo ancora ben più ampio: avere successo online. Team di specialisti del web si riuniscono appunto per studiare come ottimizzare le risorse e migliorare le performance di chi si voglia cimentare nel commercio in rete.</p>
<p>Le capacità che devono possedere i professionisti del settore sono una grande esperienza nel mondo del marketing e attitudine al problem solving, aggiunte a compiti come la creazione di contenuti e l’analisi dei dati. Mentre un commerciante navigato sperimenta i primi due requisiti giornalmente, nei rapporti faccia a faccia coi i clienti, le ultime due funzioni probabilmente non sa neanche cosa significhino. Ciò che contraddistingue dunque l&#8217;<a href="https://www.achannel.it/gestione/customer-care-3/" target="_blank" rel="noopener">assistenza post vendita su Amazon di A-Channel</a> è una <a href="https://www.amazon.it/gp/help/customer/display.html?nodeId=G94W2A3Y2Y6EQQPG">conoscenza approfondita dell’universo Amazon</a> e tutte le fasi del commercio elettronico.</p>
<h2>I motivi per gestire il post vendita in modo efficace</h2>
<p>Un cliente può rivolgersi all&#8217;assistenza per una miriade di motivazioni. Tralasciando i casi più drastici, di solito non si aspetta che la persona che l&#8217;attende sia perfetta, ma ciò che richiede è soltanto di essere ascoltato e che i problemi incontrati vengano risolti. I motivi per curare l&#8217;<strong>assistenza post vendita</strong> sono prima di tutto la fidelizzazione dei compratori: il rapporto di fiducia si crea esattamente nel tempo in cui il problema viene risolto. Le aspettative infatti hanno una durata. Se rispettata, quel cliente sarà più motivato nell&#8217;effettuare acquisti futuri, nel consigliare la stessa azienda a conoscenti e amici. Una conseguenza diretta nel <strong>gestire il post vendita in modo efficace</strong> è la possibilità di raccogliere informazioni sui prodotti: malfunzionamenti e problemi vari legati all’utilizzo sono la causa principale che spingono qualcuno a rivolgersi all&#8217;assistenza.</p>
<p>Questa sorta di report su un articolo aiuta tantissimo l&#8217;assistenza post vendita per esempio di Amazon poiché è così che tecnici e quant&#8217;altro possono migliorare o modificare quel prodotto. Un&#8217;assistenza andata a buon fine riduce inoltre i contenziosi: un cliente insoddisfatto preso dal disappunto iniziale è libero di aprire una controversia nei confronti dell&#8217;azienda. Un problema preso per tempo riduce ad esempio i tempi d&#8217;attesa legati alla gestione della soluzione. <strong>Gestire in modo organizzato e preciso il post vendita</strong> torna a favore anche dell&#8217;operatore stesso per evitare situazioni stressanti: situazioni che sovente portano lavori a contatto con il pubblico. Mentre da una parte è importante avere clienti soddisfatti, dall&#8217;altra è essenziale avere impiegati post vendita sereni. Una situazione stressante ha un risvolto della medaglia: promuovere l&#8217;azienda.</p>
<p>Un problema risolto in tempi accettabili, con una modalità efficace può venir utilizzato come referenza.</p>
<h2>Come si gestisce il post vendita</h2>
<p>Nel dettaglio vediamo quali sono le <strong>azioni che si effettuano durante un post vendita</strong> nel <a href="https://www.fiscoetasse.com/approfondimenti/11798-il-commercio-elettronico-normativa-e-adempimenti.html">commercio elettronico</a>. L&#8217;assistenza a seguito un acquisto avviene ad esempio già con il servizio customer care, dove in questo caso può esser effettuata anche per telefono. Le azioni da compiere non sono da manuale ma alcuni comportamenti sono più indicati di altri: è bene ascoltare il cliente in silenzio di modo che spieghi con accuratezza e precisione il motivo per cui ha contattato l&#8217;assistenza.</p>
<p>Dopodiché, al fine di evitare fastidiosi equivoci, è buona pratica ripetere ciò che è appena stato comunicato, anche se sembra di esser ridondanti. In questo modo, l&#8217;altra persona ha la sicurezza di essere stato compreso a pieno. Di conseguenza, l&#8217;assistente procederà ad analizzare il problema o qualunque argomento sia stato sollevato, per poi comunicare al diretto interessato come si intende procedere. Questi passi assicurano di risolvere le questioni che generalmente si presentano e di garantire la soddisfazione del proprio cliente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tntpost.it/lassistenza-post-vendita-nel-mondo-ecommerce/">L&#8217;assistenza post vendita nel mondo ecommerce</a> proviene da <a href="https://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
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		<title>Brand Awareness, come aumentarla? I consigli degli esperti</title>
		<link>https://www.tntpost.it/brand-awareness-come-aumentarla-i-consigli-degli-esperti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2022 17:14:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web & Social]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si ha una azienda si vuole fare di tutto per sviluppare un business di successo, arrivando al raggiungimento degli obiettivi. Dai progetti, alle strategie sino a tutto quello che serve per aumentare la brand awerness. Un imprenditore sa bene cosa significhi questa parola composta, di come la conoscenza del marchio sia indispensabile e remunerativo. &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si ha una<strong> azienda</strong> si vuole fare di tutto per sviluppare un business di successo, arrivando al raggiungimento degli obiettivi. Dai progetti, alle strategie sino a tutto quello che serve per aumentare la brand awerness.</p>
<p><strong>Un imprenditore</strong> sa bene cosa significhi questa parola composta, di come la conoscenza del marchio sia indispensabile e remunerativo. Bisogna lavorare sul miglioramento dei servizi e prodotti offerti, essere sempre innovativi e non perdere mai alcuna occasione sfruttando <strong>tutti gli strumenti</strong> che si hanno a disposizione.</p>
<p><strong>I clienti e potenziali</strong> tali devono fidarsi e affidarsi, conoscere tutto sull’azienda e sapere di poter trovare tutto quello che si desidera. Le strategie marketing che vengono messe a punto, sono studiate appositamente per lavorare sulla consapevolezza del brand.</p>
<p>La conoscenza è importante, ma quali sono gli strumenti da sfruttare per aumentare questa <strong>brand awarness? </strong>Tutto quello che dovete sapere.</p>
<h2>Come aumentare la brand awareness</h2>
<p>Sappiamo bene quanto sia importante <a href="http://www.tntpost.it/la-protezione-del-marchio-registrato/">proteggere il marchio registrato e conoscere tutto per tutelarsi al meglio</a><strong>,</strong> studiare strategie per aumentare clienti e fatturato, sino al poter rispondere ad ogni tipo di esigenza.</p>
<p>Creare dialogo e una fidelizzazione è uno dei passi più difficili, per questo motivo entrano in scena degli strumenti indispensabili per rendere ogni tipo di strategia di marketing efficace. La rete è ricca di tantissime soluzioni a disposizione, ma è necessario individuare quali siano gli strumenti da sfruttare e che possano <strong>andare bene per il proprio business.</strong></p>
<p>Per raggiungere gli obiettivi è bene sfruttare:</p>
<ul>
<li>Il <strong>sito ufficiale</strong>, ottimizzato e ricco di informazioni incisive. Si deve trovare in prima pagina del motore di ricerca per aumentare la propria brand awerness;</li>
<li>I <strong>social network</strong> come Instagram e Facebook, usati come canali strategici nella costruzione del marchio e della community;</li>
<li><a href="https://www.digital4.biz/marketing/influencer-marketing-cose-e-quali-vantaggi-per-i-brand/">Influencer Marketing</a>, uno degli strumenti più incisivi e preziosi presenti in questo mondo moderno;</li>
<li><strong>Strategie e pianificazione </strong>del <a href="https://blog.osservatori.net/it_it/digital-advertising-significato-formati">digital advertising</a> per l’ottimizzazione dei contenuti online;</li>
<li><strong>Applicazioni </strong>da usare e sfruttare a proprio favore.</li>
</ul>
<p>Tutti questi strumenti sono <strong>utili ad ogni tipo di azienda</strong>, soprattutto per raggiungere la meta che ci si prefigge.</p>
<h2>Soluzioni offline per far conoscere il brand</h2>
<p>Gli strumenti online sono tanti e devono essere sfruttati al 100%, ma anche quelli offline hanno la loro importanza e non devono essere lasciati indietro.</p>
<p>Tra questi troviamo:</p>
<ul>
<li><strong>Ufficio stampa</strong>, una forma di comunicazione tradizionale ma mai passata di moda. Crea un dialogo con gli influencer mettendo insieme cartaceo e online;</li>
<li><strong>Advertising</strong>, la pubblicità tradizionale con adesivi – gadget – volantini – testi su giornali cartacei e ogni strada che non passa dal web;</li>
<li><strong>Eventi in presenza</strong>, pensati per mettere in rilievo le nuove esigenze e mixando anche gli strumenti che la rete offre, per un servizio immediato e interattivo.</li>
</ul>
<p>Non bisogna mai sottovalutare il potere della comunicazione offline, quella in presenza o cartacea. Allo stesso tempo, non bisogna dimenticare di sviluppare quante più possibilità grazie agli strumenti online. Una azienda oggi arriva al successo (e lo mantiene) solo se riesce a <strong>rivoluzionare tutto completamente</strong>, senza mai farsi sfuggire alcuna occasione presente sul mercato.</p>
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		<title>Gli errori da evitare quando si sviluppa una App</title>
		<link>https://www.tntpost.it/gli-errori-da-evitare-quando-si-sviluppa-una-app/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2021 14:11:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web & Social]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Realizzare una App potrebbe essere il vero punto di svolta per le aziende. È uno strumento versatile nonché personalizzato per incrementare le proprie vendite, per attuare un concetto di marketing diretto e per dare tutte le risposte che gli utenti necessitano. Per i clienti e potenziali tali è solo un click, mentre per le aziende &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Realizzare una App</strong> potrebbe essere il vero punto di svolta per le aziende. È uno strumento versatile nonché personalizzato per incrementare le proprie vendite, per attuare un concetto di marketing diretto e per dare tutte le risposte che gli utenti necessitano.</p>
<p>Per i <strong>clienti e potenziali tali</strong> è solo un click, mentre per le aziende è un processo molto lungo tra progetti, idee e sviluppo. Non è un concetto facile da mettere in pratica e, per questo motivo, le realtà commettono molti errori. Quali sono gli errori da evitare quando si sviluppa una App?</p>
<h2>Realizzare una App: tutti gli errori da non fare</h2>
<p>Quando si chiede il <strong>preventivo per una App</strong>, molte aziende non hanno pensato al progetto in maniera concreta e corretta. Basarsi solo su una propria idea non è sufficiente ed è imperativo rivolgersi solo a professionisti del settore: per avere una idea di come realizzare una App <a href="https://themostaza.com/servizi/sviluppo-app-native-applicazioni-mobile-per-ios-e-android" target="_blank" rel="noopener">clicca qui</a><strong> approfondendo</strong> mentre scopriamo tutti gli errori che andrebbero evitati.</p>
<ul>
<li><strong>Test e Risorse</strong></li>
</ul>
<p>Creare <strong>Applicazioni Web</strong> è compito di professionisti del settore che però necessitano di un progetto sulla quale lavorare. Le aziende devono assicurarsi di aver fatto tutte le ricerche preventive necessarie, senza basarsi sui primi risultati che emergono da Google. Una Applicazione è personale, sviluppata sui propri obiettivi e sulle risposte che si vogliono dare: è un vestito cucito su misura, non acquistato in stock.</p>
<ul>
<li><strong>Budget</strong></li>
</ul>
<p>Il costo per la <strong>creazione di una App</strong> dipende da tantissimi fattori e nella maggior parte dei casi si tende ad avere un budget non reale. Il team che svolge questo arduo compito di avvale di professionisti – ognuno con la propria competenza – e tutto gira intorno ad una spesa economica da affrontare. Ancora prima di pensare al progetto è bene avere a disposizione un budget reale: ma attenzione, pensare alla strada più economica potrebbe portare verso quella sbagliata. A quel punto meglio <strong>rimandare lo sviluppo</strong> dell’Applicazione desiderata.</p>
<ul>
<li><strong>Aspettative e Briefing</strong></li>
</ul>
<p>Per capire <strong>quanto costa sviluppare una App</strong> si possono chiedere vari preventivi e si noterà un prezzo medio che accomuna tutti quanti. Lo sviluppatore deve essere al corrente di tutte le caratteristiche che questa App deve possedere: da quel momento, tutti i briefing saranno decisivi per aggiungere, integrare o eliminare dei tasselli prima di avere un preventivo specifico.</p>
<p>Tutti i costi dovranno essere in linea con il budget, ma anche le aspettative dovranno essere in linea con ciò di desiderato: esternare sempre tutto durante la fase di costruzione del progetto sapendo di essere in tempo a “cambiare idea”.</p>
<ul>
<li><strong>Le funzioni di una App </strong></li>
</ul>
<p>Un errore che accomuna tutte le aziende è quello di voler includere tutte le funzionalità durante il primo sviluppo. Saranno i professionisti stessi ad evidenziare il fatto che più complesso sarà il suo sviluppo e più aumenteranno costi nonché <strong>tempi di realizzazione</strong>. Cosa si consiglia? Un primo step con lo sviluppo dell’App base per poi integrare man mano le funzionalità per migliorarla.</p>
<ul>
<li><strong>L’importanza della strategia di Marketing</strong></li>
</ul>
<p>Come per un prodotto o servizio, anche una App ha necessità di una <strong>strategia di Marketing</strong> accurata dopo il lancio. Oggi la concorrenza sulle App Store è incontrollabile e senza un piano strategico ben studiato, l’App non verrà minimamente considerata dagli utenti.</p>
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		<title>Come si apre una Web Agency? I consigli degli esperti</title>
		<link>https://www.tntpost.it/come-si-apre-una-web-agency-i-consigli-degli-esperti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jun 2021 16:58:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web & Social]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tntpost.it/?p=2056</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aprire una Web Agency ha di certo i suoi pro, mettendo in condizione qualsiasi imprenditore di entrare in contatto con altri imprenditori, avere una indipendenza economica e potersi interfacciare con altri professionisti di livello. Ma come si apre e quali sono i costi da affrontare? Ne abbiamo parlato con Marco, socio di Genesi Srl, una &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tntpost.it/come-si-apre-una-web-agency-i-consigli-degli-esperti/">Come si apre una Web Agency? I consigli degli esperti</a> proviene da <a href="https://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Aprire una Web Agency </strong>ha di certo i suoi pro, mettendo in condizione qualsiasi imprenditore di entrare in contatto con altri imprenditori, avere una indipendenza economica e potersi interfacciare con altri professionisti di livello.</p>
<p>Ma come si apre e <strong>quali sono i costi da affrontare</strong>? <strong>Ne abbiamo parlato con Marco, socio di Genesi Srl, una nota agenzia di Pescara (</strong><a href="https://www.pescarain.it/web-agency-pescara/">vedi qui</a><strong>),</strong> che ci ha spiegato nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere.</p>
<h2>Come si apre una web agency</h2>
<p>La web agency è una attività professionale a tutti gli effetti e come tale ci vuole l’apertura della partita IVA, invio della segnalazione per inizio attività e iscrizione alla <strong>Camera di Commercio</strong>. Non solo, si prevede anche l’apertura della posizione previdenziale Inps e Inail per la denuncia apertura dell’attività stessa. Il consiglio per svolgere tutte le pratiche nella maniera corretta è quello di rivolgersi al proprio commercialista di fiducia, che opererà al meglio per adempiere agli iter burocratici.</p>
<p>Una volta visto questo aspetto, fondamentale, chi apre una attività di questo tipo deve pensare anche sotto il <strong>piano strategico e promozionale</strong> così da ottenere nuovi clienti (costanti). Sicuramente questo è il dettaglio più critico e ci vuole del tempo, nonché bravura, perché tutto si svolga secondo i piani.</p>
<p>La <strong>web agency </strong>deve avvalersi di figure professionali specializzate che possano rispondere alle esigenze degli utenti, come:</p>
<ul>
<li>Web Developer che si occupa della programmazione</li>
<li>Web Designer che si occupa della grafica</li>
<li>SEO Specialist che si occupa di ottimizzare i siti web sui motori di ricerca</li>
<li>Consulente AdWords per la pubblicità pay per click</li>
<li>Web Analytics Specialist che si occupa di analizzare alcuni aspetti tecnici e non solo</li>
</ul>
<p>Esiste una <strong>quantità corretta di collaboratori</strong> da prendere in considerazione? In realtà no, infatti tutto dipende dalla mission dell’agenzia e di che cosa desidera occuparsi. Nulla vieta poi di espandersi in un secondo momento, man mano che ci sono nuovi clienti da gestire.</p>
<p>Una formula possibile è anche l’<strong>apertura di una web agency in franchising</strong>, che è una soluzione per ottenere vari servizi svolti dagli specialisti sopra citati. In altri casi, ci si limita solo alla consegna delle procedure, ma non è un buon modo per rispondere alle varie domande degli utenti.</p>
<h2>Quali sono i costi per aprire una web agency</h2>
<p>L’apertura di una <strong>web agency </strong>prevede in primis i costi dei vari oneri burocratici, come per tutte le attività, con una spesa di poche migliaia di euro da aggiungere a (in linea generale):</p>
<ul>
<li>Costi per sede fisica se presente, dall’affitto sino alla luce e spese di gestione</li>
<li>Quantità e qualità di tutte le attrezzature che sono presenti</li>
<li>I software che sono impiegati per svolgere le varie attività professionali</li>
<li>I corsi di formazione e di aggiornamento di tutti i collaboratori</li>
</ul>
<p>È importante <strong>sviluppare un business plan, </strong>così da avere sotto controllo tutti gli investimenti che devono essere fatti e che seguono gli obiettivi prefissati. Non solo, chiedere sempre al commercialista consiglio proprio perché alcuni costi possono essere detratti dalle tasse da pagare. Di certo in Italia i costi sono alti, soprattutto se si parla di pressione fiscale: per questo motivo tantissime persone optano per l’apertura di una web agency in un Paese estero.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tntpost.it/come-si-apre-una-web-agency-i-consigli-degli-esperti/">Come si apre una Web Agency? I consigli degli esperti</a> proviene da <a href="https://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
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		<title>Come interfacciare un e-commerce con il gestionale aziendale</title>
		<link>https://www.tntpost.it/come-interfacciare-un-e-commerce-con-il-gestionale-aziendale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2021 15:48:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web & Social]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tntpost.it/?p=2013</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come interfacciare e-commerce e gestionale aziendale: come una buona organizzazione e un buon sito web sono alla base di una strategia di vendita vincente Ancora prima di buttarsi a capofitto nel business online bisogna assicurarsi che la struttura interna della propria azienda sia tale da supportare il nuovo progetto. Così per evitare disguidi e discrepanze &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tntpost.it/come-interfacciare-un-e-commerce-con-il-gestionale-aziendale/">Come interfacciare un e-commerce con il gestionale aziendale</a> proviene da <a href="https://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Come interfacciare e-commerce e gestionale aziendale: come una buona organizzazione e un buon sito web sono alla base di una strategia di vendita vincente</h2>
<p>Ancora prima di buttarsi a capofitto nel business online bisogna assicurarsi che la struttura interna della propria azienda sia tale da supportare il nuovo progetto.</p>
<p>Così per evitare disguidi e discrepanze che potrebbero nuocere al cliente, i dati contabili dell&#8217;azienda vanno integrati con quelli proveniente dagli ordini online: dunque una volta definiti i meccanismi di funzionamento dell&#8217;azienda è necessario affidarsi ad un software gestionale di contabilità.</p>
<p>Definire un corretto rapporto tra il vostro database e il sito web è alla base di una corretta organizzazione dei dati, la quale vi porterà ad assumere la strategia vincente per quanto riguarda il corretto funzionamento della vostra azienda.</p>
<p>Nella realizzazione del sito web della vostra azienda sarà quindi importante seguire degli step fondamentali: prima di tutto vi è la visualizzazione degli obiettivi che si vogliono raggiungere e dell&#8217;idea finale, quindi studiare la grafica e trasmettere <strong>l&#8217;identità del brand.</strong></p>
<p>Il secondo step riguarda l&#8217;analisi della clientela e quindi la costruzione del sito web secondo il target del cliente e delle sue aspettative. Vi è infine il design effettivo della piattaforma ed il collegamento con i dati già presenti.</p>
<p>Quindi una volta progettata la schermata finale basterà implementare l&#8217;assistenza per il cliente, assicurarsi che l&#8217;integrazione database ed e-commerce funzioni al meglio e avrete il vostro personale sito web.</p>
<h2>Integrazione e sincronizzazione fra pagina web e database: come avviene? Di cosa bisogna tener conto?</h2>
<p>Ma come avviene la <strong>sincronizzazione tra software gestionale e sito e-commerce</strong>?</p>
<p>A spiegarci come è possibile <a href="https://linkware.it/integrazione-passepartout-mexal-ecommerce/">sincronizzare un e-commerce con il gestionale aziendale</a> è il  responsabile dei progetti e-commerce, SEO e di tutto ciò che riguarda internet di Linkware.it Claudio Ventre il quale ci dice che quando viene aperto un nuovo canale di vendita, quale ad esempio uno shop online, è di fondamentale importanza mantenere la giusta organizzazione del magazzino e la corretta gestione dei prodotti, con relativa vendita, sull’e-commerce aziendale.</p>
<p>Vi sono diversi fattori da tenere in considerazione, come ad esempio l&#8217;uso del medesimo magazzino per il retail sia di uno store online, sia di quelli fisici, oppure ancora il coordinamento di più magazzini.</p>
<p>Ogni azienda ha già alla base una sua personale organizzazione, che molto spesso è utile mantenere, ed è per questo che la procedura di digitalizzazione dei database e lo sviluppo di un gestionale devono essere pensati ad hoc per quel cliente.<br />
Ventre ci dice che ci sono diverse strategie che possono essere adottate per integrare negozio fisico e negozio online, a seconda dell&#8217;obiettivo finale di sincronizzazione dati.</p>
<p>In questo scenario risultano di notevole importanza <strong>l&#8217;aspetto grafico</strong>, la <strong>scrittura in ottica SEO</strong> per ottimizzare l’indicizzazione dell’e-commerce nei motori di ricerca, le descrizioni dei prodotti da vendere e le immagini associate ad ogni prodotto e ovviamente l&#8217;invio degli ordini al gestionale.</p>
<p>Ogni passaggio deve essere il più chiaro e semplice possibile così che le due piattaforme possano interagire tra loro senza intoppi.</p>
<h2>I software gestionali più conosciuti. Affidarsi all&#8217;aiuto di esperti del settore per la realizzazione della propria piattaforma e-commerce</h2>
<p>Esistono molteplici varianti di gestionali che permettono di avere la giusta organizzazione tra contabilità e magazzino da una parte e vendita e spedizione dei prodotti online dall’altra: essi sono pensati, sviluppati e prodotti da software house specializzate e competenti.</p>
<p>Solo per citare alcuni esempi Passepartout Mexal, Zucchetti, TeamSystem, AS400 ed Esa Software permettono di poter essere integrati in e-commerce realizzati in WordPress, Woocommerce e PrestaShop.</p>
<p>In generale il consiglio è quello di rivolgersi ad esperti del settore proprio come la agenzia Linkware di Torino, che possano realizzare per voi integrazioni del gestionale con l’e-commerce del tutto personalizzate e pensate per la vostra specifica attività.</p>
<p>Rivolgendovi all&#8217;aiuto di un professionista otterrete delle piattaforme con dati del tutto sincronizzati</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tntpost.it/come-interfacciare-un-e-commerce-con-il-gestionale-aziendale/">Come interfacciare un e-commerce con il gestionale aziendale</a> proviene da <a href="https://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
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		<title>Search intent, tipologie e perché è utile a sviluppare un sito web</title>
		<link>https://www.tntpost.it/search-intent-tipologie-e-perche-e-utile-a-sviluppare-un-sito-web/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2021 02:53:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web & Social]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tntpost.it/?p=1981</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tra gli strumenti da sfruttare per migliorare il proprio posizionamento nella SERP dei motori di ricerca bisogna annoverare senza dubbio il search intent, ovvero l’intento di ricerca. Di che cosa si tratta? In pratica è la motivazione che sta alla base della digitazione di una query piuttosto che un’altra da parte degli utenti della Rete. &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tntpost.it/search-intent-tipologie-e-perche-e-utile-a-sviluppare-un-sito-web/">Search intent, tipologie e perché è utile a sviluppare un sito web</a> proviene da <a href="https://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tra gli strumenti da sfruttare per <strong>migliorare il proprio posizionamento nella SERP</strong> dei motori di ricerca bisogna annoverare senza dubbio il <strong>search intent</strong>, ovvero l’intento di ricerca. Di che cosa si tratta? In pratica è la <strong>motivazione che sta alla base della digitazione di una query</strong> piuttosto che un’altra da parte degli utenti della Rete. Rappresenta la via maestra per poter <strong>rafforzare il sito web lato SEO</strong> e al tempo stesso <a href="https://www.aleidewebagency.com/">strutturare una strategia di contenuti</a> efficace e performante.</p>
<p>E’ parte fondamentale della <strong>keyword research</strong>, sia per quanto riguarda le campagne a pagamento che quelle di tipo organico. Si tratta della spinta che conduce una persona a compiere una certa ricerca, <strong>la ragione alla base di ogni richiesta</strong>. Andando a ‘leggere’ correttamente l’intento di ricerca delle persone si potrà <strong>raggiungere il giusto target per veicolare i propri prodotti o servizi</strong>.</p>
<h2>Cos’è una query di ricerca e come influisce su pagine e contenuti</h2>
<p>Parlare di ‘query’ vuol dire fare riferimento alla<strong> domanda con la quale si sceglie di interrogare un motore di ricerca</strong>. E’ importante fare in modo che le pagine del sito, i contenuti o uno specifico post vengano pubblicati seguendo quelle che sono le <strong>intenzioni delle persone in target</strong>.</p>
<p>D’altra parte, lo sappiamo bene, <strong>la </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_per_i_motori_di_ricerca"><strong>SEO</strong></a><strong> è essenziale per poter incrementare il volume di traffico sul sito</strong>. E una volta raggiunto un <strong>posizionamento in alto nella SERP</strong> di Google si potranno attirare <strong>sempre più utenti e potenziali clienti </strong>sul portale stesso. Conoscere il search intent dietro determinate query è anche necessario per <strong>offrire al pubblico sempre il risultato più pertinente</strong>: è proprio da questo che si determina il successo di un progetto. Esistono <strong>diverse tipologie di search intent</strong>, vediamo insieme quali sono esaminandone le caratteristiche distintive.</p>
<h2>Intento informativo, transazionale, navigazionale e commerciale</h2>
<p>Qualsiasi persona che compie una ricerca interrogando i motori come Google è sempre <strong>spinta da una necessità o da una curiosità da soddisfare</strong>. Si può andare semplicemente in cerca di informazioni, si può desiderare di compiere un determinato acquisto oppure di atterrare su un portale ben preciso. Ad ogni modo, sarà corretto affermare come esistano <strong>quattro macro categorie</strong> all’interno delle quali è sempre possibile inserire le varie query.</p>
<p>L’intento di ricerca può essere di tipo:</p>
<ul>
<li><strong>informativo</strong>, quando si va in cerca genericamente di dati e info su un tema nel corso di una sessione (‘come investire in bitcoin’, per esempio);</li>
<li><strong>navigazionale</strong>, quando si va in cerca di un sito web ben preciso per cui si inserisce nella barra di ricerca il brand o lo specifico portale;</li>
<li><strong>commerciale</strong>, quando si va in cerca di info per l’acquisto di un oggetto ma ancora si è incerti se portare a termine l’operazione per cui si confrontano i risultati;</li>
<li><strong>transazionale</strong>, quando l’acquisto di un bene o servizio è già stato pianificato &#8211; probabilmente dopo aver concluso il percorso informativo &#8211; ed è arrivato il momento di concretizzare.</li>
</ul>
<h2>Intento di ricerca e ottimizzazione lato SEO</h2>
<p>L’intento della SEO è quello di <strong>spingere un progetto o un’attività commerciale in alto</strong>, per raggiungere le prime posizioni, nelle pagine dei risultati di ricerca. In che modo? Attraverso<strong> la conoscenza e la messa a frutto delle keyword più interessanti </strong>per ciascun tema. Ecco perché il search intent è così importante. Soprattutto nel mondo del marketing moderno, veloce e iperconnesso, costantemente esposto alle oscillazioni dei mercati e alle rivoluzioni digitali.</p>
<p>Occorre comunque tenere presente il fatto che <strong>pur essendo le conversioni molto importanti </strong>per quanto riguarda gli obiettivi di business, <strong>non possono essere l’unico elemento guida</strong> di qualsiasi strategia. Bisogna<strong> calarsi nei panni degli utenti</strong> finali, per <strong>comprenderne dubbi e domande e fornire le migliori risposte</strong> migliorando al tempo stesso la brand awareness.</p>
<p>In questo senso, è molto importante riuscire a <strong>definire in estrema sintesi che cosa viene offerto da un portale. La meta description è un po’ il simbolo di questa operazione</strong>, poiché compare in abbinamento al titolo della pagina per dare un’infarinatura generale ma al tempo stesso puntuale (si dovranno inserire ovviamente le parole chiave principali).</p>
<p>Infine, non bisogna neppure sottovalutare la <strong>presenza delle ‘call to action’</strong>: sono speciali bottoni digitali che invitano a una conversione. A seconda dello specifico intento di ricerca si dovrà ricorrere a determinate diciture piuttosto che ad altre per questi inviti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tntpost.it/search-intent-tipologie-e-perche-e-utile-a-sviluppare-un-sito-web/">Search intent, tipologie e perché è utile a sviluppare un sito web</a> proviene da <a href="https://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
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