Cani, aumentano le adozioni ma anche i problemi comportamentali

Negli ultimi due anni, complice anche la pandemia e i relativi lockdown che ci hanno fatto sentire tutti più soli, si è registrato un vero e proprio boom di adozioni di animali domestici. Come confermano i dati dell’ultimo rapporto nazionale “Animali in città” elaborato da Legambiente, gli italiani amano i pet, in particolare gatti e cani.

Ma se con Micio è più facile trovare una sintonia fin da subito, anche perché, alla peggio, i piccoli felini tendono a farsi i fatti loro, con Fido la convivenza può essere più complicata. Vuoi per inesperienza del padrone, vuoi perchè il cucciolo ha subito delle brutte esperienze, non è raro che l’amico a quattrozampe presenti dei problemi di tipo comportamentale.

Come spiegano gli esperti di Qualazampa 24, il servizio di assistenza veterinaria e consulenza professionale disponibile 24 ore su 24 di One Click, le ragioni per cui un cane “si comporta male” possono essere svariate. La buona notizia è che, quasi sempre, con l’aiuto di un educatore qualificato le criticità si possono risolvere con successo.

Vediamo quali possono essere i motivi che disturbano Fido, rendendo più difficile una vita serena sia per lui sia per la sua famiglia.

  1. Poco esercizio

Uno dei principali motivi che potrebbe spingere il cucciolo a presentare disturbi comportamentali è lo scarso movimento. I cani, specie se giovani, hanno bisogno di tanto esercizio per sfogarsi e appagarsi: la passeggiatina intorno all’isolato potrebbe non essere sufficiente. Occorre ritagliarsi del tempo per fare delle belle corse, giocare nelle aree riservate con la palla e trovare qualche attività da fare anche in casa. Se il tempo è davvero troppo poco, ti puoi rivolgere a un dog sitter di fiducia o ricorrere a un buon asilo per cani.

  1. Scarsa stimolazione

Oltre che i muscoli, i cani hanno bisogno di tenere allenata anche la mente. Proprio come noi umani, che magari dopo una giornata noiosa ci sentiamo spossati senza ragione. Un bravo comportamentista saprà indicarti gli esercizi giusti per stimolare il cervello e l’attenzione di Fido: esistono anche dei giochi, spesso collegati al cibo, che possono suscitare curiosità nel cucciolo e, una volta risolti, aumentare la sua sicurezza e il suo benessere.

  1. Problemi di salute

Il cane è irritabile, stanco, assente? Forse non sta bene. I problemi di salute causano problemi di comportamento molto più spesso di quanto si creda. Patologie e disturbi comuni come mal di denti, infezioni alle orecchie, problemi digestivi, allergie, parassiti, artrite possono provocare manifestazioni aggressive o al contrario apatia. Se il cane presenta un cambiamento di umore repentino, all’improvviso, conviene contattare subito il veterinario: molto probabilmente si tratta di una reazione a un malessere fisico. Con una visita veterinaria, meglio se al domicilio per non provocare ulteriore stress, e la cura giusta il nostro amico tornerà come prima.

  1. Comportamenti incoerenti da parte del padrone

Il cane non sa riconoscere se sei vestito da sera o da jogging: se quando sei in tenuta sportiva gli permetti di farti le feste saltandoti addosso, lui farà lo stesso anche quando indossi lo smoking. E’ spesso la poca coerenza nelle informazioni e nelle istruzioni che i padroni trasmettono ai loro cani a generare confusione e disorientamento, se non addirittura ansia nel cucciolo. I comportamenti e i comandi devono essere chiari e univoci, sempre comunicati con gentile fermezza, affinché il cane li recepisca. Ogni esercizio e ogni risultato, poi, va premiato con un rinforzo positivo, come un goloso premietto da sgranocchiare.

  1. Fraintendere la “normale” natura del cane

Qualsiasi cane abbaia, ama rotolarsi nell’erba, tende a mangiare cose per te orribili, adora scavare e distruggere le piante, fa le feste, lecca per affetto: tutti questi comportamenti sono assolutamente normali e naturali nel repertorio di ogni cucciolo. Certo, ci sono razze selezionate per essere più tranquille ed altre più giocose, ma un cane felice è quello che può vivere ed esprimersi da cane. Spesso siamo noi padroni a fraintendere comportamenti che, invece, sono assolutamente naturali.

  1. Cambiamenti alla routine

Un trasloco, una vacanza lontana da casa, la partenza di uno dei componenti della famiglia, la nascita di un bambino: la rivoluzione della normale routine può provocare ansia e agitazione nel cane e, di conseguenza, dare adito a comportamenti strani. In questi casi, ci vuole amore e pazienza per aiutare Fido ad adattarsi ai cambiamenti e a superare il disagio. Stravolgere la routine può essere stressante per il cane e può far sì che reagisca. Proprio come noi, i cani hanno bisogno di un senso di sicurezza. In tutti questi casi, sii paziente con Fido e guidalo nel percorso con gentilezza mentre si adatta ai cambiamenti, facendoti aiutare dal veterinario o dal comportamentista.

  1. Nuova dieta

L’alimentazione ha una grande influenza sul comportamento degli amici a quattrozampe. Se per qualche ragione bisogna apportare modifiche sostanziali al menù di Fido, magari per motivi di salute, sarebbe opportuno farlo gradualmente, così che si abitui ai nuovi sapori. Altrimenti, potrebbe presentare cambiamenti dell’umore anche significativi.

8.Quando manca la socializzazione

Un cane equilibrato è un cane che sa convivere non solo con i suoi simili, ma anche affrontare con serenità nuove esperienze e persone estranee alla famiglia. I cani hanno bisogno di essere socializzati con il mondo umano fin dai primi giorni di vita, così come è importantissimo il periodo trascorso con la mamma e i fratellini per porre le basi di una buona socializzazione con gli altri cani. Se un cucciolo non ha un’adeguata socializzazione durante le prime settimane di vita, può diventare un adulto timido, pauroso o aggressivo. In questo caso, l’aiuto dell’educatore cinofilo è fondamentale per supplire alle mancanze: Fido imparerà a fidarsi del mondo esterno e a interagire correttamente con esso.