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	<title>Finanza | TNT POST</title>
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	<description>Il blog con articoli &#34;esplosivi&#34;</description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 May 2025 08:33:24 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Indebitamenti: come evitarli e cosa fare per uscirne il prima possibile</title>
		<link>https://www.tntpost.it/indebitamenti-come-evitarli-e-cosa-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jun 2025 08:22:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le statistiche ormai parlano chiaro e sono inequivocabili: una parte degli italiani poveri, se si confrontano i dati del 2014 e quelli del 2023, è nettamente aumentata. Si pensa sempre che non possa mai capitare e poi, invece, ci si ritrova in condizioni socio-economiche complicate e spesso anche rischiose. C’è il pericolo che non si &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le statistiche ormai parlano chiaro e sono inequivocabili: <strong>una parte degli italiani poveri,</strong> se si confrontano <a href="https://www.caritas.it/wp-content/uploads/sites/2/2024/11/rapporto_poverta_2024_sintesi.pdf" target="_blank" rel="noopener">i dati del 2014 e quelli del 2023</a>, <strong>è nettamente aumentata</strong>. Si pensa sempre che non possa mai capitare e poi, invece, ci si ritrova in condizioni <strong>socio-economiche complicate e spesso anche rischiose</strong>.</p>
<p>C’è il pericolo che <strong>non si riesca più ad assolvere ai vari debiti</strong> che si sono contratti negli anni.</p>
<p>Il rischio di non riuscire ad onorare i propri debiti è sempre valido: si va dalle <strong>utenze</strong> della propria casa, ai <strong>finanziamenti su acquisti</strong> o alle <strong>cambiali non pagate</strong> (<a href="https://www.contoprotestatiservice.it/news/cambiale-non-pagata" target="_blank" rel="noopener">https://www.contoprotestatiservice.it/news/cambiale-non-pagata</a>).</p>
<p>Cosa bisogna fare, tuttavia, quando la situazione sfugge di mano e la banca arriva a chiudere il conto o si rischiano dei pignoramenti?</p>
<h2>Cosa fare in caso di indebitamento e che soluzioni adottare</h2>
<p>Per prima cosa bisogna dire che <strong>un ente bancario può, se lo ritiene opportuno, chiudere un conto corrente</strong>.</p>
<p>Le situazioni in cui questo accade sono più di una e fanno riferimento soprattutto <a href="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-ii/capo-v/sezione-i/art1375.html" target="_blank" rel="noopener">all’articolo 1375</a> del Codice Civile e al secondo articolo della Nostra Costituzione. A seguire c’è poi la segnalazione al CRIF, che rischia di bloccare ogni ulteriore possibile prestito.</p>
<h3>Cos’è la procedura di esdebitazione</h3>
<p>Una modalità di risoluzione potrebbe essere quella di <strong>farsi assistere da un legale e chiedere di avviare nei confronti dei creditori una procedura di esdebitazione</strong>, che permette di cancellare un parziale del debito, offrendo comunque al creditore una parte del credito da recuperare.</p>
<p>In questo caso si attua <strong>un piano di rientro sostenibile</strong>, purché l’indebitamento sia a capo di una <strong>persona meritevole</strong> e quindi con la fedina penale pulita.</p>
<h2>Mutuo TAN e TAEG</h2>
<p>Una delle prime cose a cui bisogna porre sempre attenzione è <strong>il rapporto fra debiti e redditi</strong>. È sempre bene calcolare quanto si guadagna effettivamente e quanto si deve pagare fra rate, mutuo e altri costi. Altro punto da considerare preventivamente è a quanto ammontano i tassi <a href="https://www.facile.it/prestiti/guida/il-tasso-di-interesse-la-differenza-tra-tan-e-taeg.html" target="_blank" rel="noopener">TAEG e TAN</a>.</p>
<p>In riferimento all’acquisto della casa, valutare con estrema concentrazione <strong>il tipo di tasso che verrà applicato</strong>: <strong>fisso o variabile.</strong> Soprattutto il secondo, come ormai si è capito, può all’inizio sembrare un vantaggio, ma in condizioni economiche mondiali complicate, può diventare un boomerang veramente pesante.</p>
<p>Ancora, per situazioni di mutuo o di prestito, magari <strong>spendere qualche euro in più nella rata per assicurarsi</strong> contro malattie o eventi accidentali, che possono diventare rischiosi.</p>
<h2>Altri consigli per evitare l’indebitamento</h2>
<p>Un occhio di riguardo va poi dato anche alle <strong>carte di credito e all’uso che se ne fa</strong>.</p>
<p>Tener conto che in ogni caso ci sarà l’addebito sul conto il mese dopo e quindi usarle con moderazione e non esagerare mai. Infine, come ultima postilla, ricordarsi di <strong>non tardare troppo con tutte le spese mensili</strong> per evitare di trovarsi dopo anni o mesi con accumuli e oneri di interesse altissimi, nonché sanzioni.</p>
<p>Ci si riferisce al bollo, alle spese condominiali o affittuarie o ancora alle tasse locali o alle multe automobilistiche.</p>
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		<title>Come creare una buona strategia aziendale: consigli utili  </title>
		<link>https://www.tntpost.it/creare-una-buona-strategia-aziendale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2025 11:12:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pianificare una buona strategia aziendale è fondamentale per orientare la propria impresa verso il successo, evitare errori che possono portare perdite di denaro  e garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Di seguito, esploreremo i passi principali per costruire una strategia solida e mirata. Definisci la visione e gli obiettivi: la roadmap verso il successo Prima &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pianificare una<strong> buona strategia aziendale</strong> è fondamentale per orientare la propria impresa verso il successo, evitare errori che possono portare perdite di denaro  e garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati.</p>
<p>Di seguito, esploreremo i passi principali per costruire una strategia solida e mirata.</p>
<h2>Definisci la visione e gli obiettivi: la roadmap verso il successo</h2>
<p>Prima di intraprendere qualsiasi percorso aziendale, è fondamentale<strong> avere ben presente una direzione chiara e netta</strong>. La visione e gli obiettivi sono la base della strategia: senza di essi, è difficile orientarsi lungo il percorso che porta verso il futuro.</p>
<p>Perchè? La <strong>visione</strong> rappresenta l&#8217;aspirazione a lungo termine della tua azienda, l&#8217;obiettivo finale che vuoi raggiungere. Che tu ambisca a diventare un leader nel mercato o un pioniere nell&#8217;innovazione, sarà la visione a guidare le tue iniziative.</p>
<p>La visione deve essere accompagnata da <strong>obiettivi concreti, specifici e misurabili</strong>.</p>
<p>Gli obiettivi dovrebbero seguire il <strong>criterio SMART</strong> che puoi <a href="https://www.mindcenter.it/perche-obiettivi-smart-non-sono-sempre-efficaci/" target="_blank" rel="noopener">approfondire qui</a>. Un esempio di obiettivo efficace potrebbe essere “Aumentare le vendite del 15% entro la fine dell&#8217;anno”, che offre chiarezza e un termine preciso per la valutazione.</p>
<p>Con una <strong>visione chiara e obiettivi ben definiti</strong>, il passo successivo è sviluppare un piano d&#8217;azione coerente per la tua strategia.</p>
<h2>Analizza il contesto: conosci te stesso, il mercato e la concorrenza</h2>
<p>Una strategia ben costruita nasce da <strong>un&#8217;analisi approfondita dello scenario in cui opera l’impresa</strong>. In questa fase del processo, l’analisi SWOT. Come emerge da questi<a href="https://b-plannow.com/analisi-swot-cose-e-come-farla-con-esempi-pratici/" target="_blank" rel="noopener"> esempi pratici di analisi swot</a>, si tratta di uno strumento indispensabile per identificare i punti di forza, le debolezze, le opportunità e le minacce.</p>
<p>Vediamo nel dettaglio perchè sono importanti questi aspetti:</p>
<ul>
<li><strong>punti di forza: </strong>quali sono gli aspetti distintivi della tua azienda? Hai un prodotto unico, un team qualificato o solide relazioni con i clienti?</li>
<li><strong>debolezze:</strong> esamina le aree in cui la tua azienda potrebbe migliorare, come <a href="https://www.tntpost.it/brand-awareness-come-aumentarla-i-consigli-degli-esperti/" target="_blank" rel="noopener">la brand awareness</a> o la comunicazione interna.</li>
<li><strong>opportunità: </strong>il tuo settore è in crescita? Ci sono nuove nicchie di mercato che potresti esplorare?</li>
<li><strong>minacce:</strong> la concorrenza si sta intensificando? Ci sono fattori esterni che potrebbero influire negativamente, come l&#8217;aumento dei costi delle materie prime?</li>
</ul>
<p>Un&#8217;analisi accurata ti aiuta a capire meglio la tua posizione nel mercato e a identificare le aree su cui concentrarti per<strong> ottenere un vantaggio competitivo</strong>.</p>
<p>Ecco cosa devi assolutamente fare per pianificare la tua strategia di marketing e per correggerla in un secondo tempo:</p>
<ul>
<li><strong>conosci i tuoi clienti: </strong>un&#8217;analisi del contesto non è completa senza considerare i bisogni e le preferenze del tuo pubblico di riferimento. Chi sono i tuoi clienti ideali? Come puoi soddisfare le loro esigenze in modo migliore rispetto ai tuoi concorrenti?</li>
<li><strong>osserva la concorrenza: </strong>analizzare le azioni dei tuoi concorrenti, senza limitarti a copiare, ti permetterà di individuare le loro forze e debolezze, sapendo così <a href="https://www.tntpost.it/distinguersi-online-come-si-conquista-la-visibilita/" target="_blank" rel="noopener">come distinguerti online</a>.</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Qual è il modo migliore per pianificare una buona strategia aziendale?</strong> Non è possibile dare una risposta certa, ma è fuori discussione che una strategia ben definita può fare la differenza, aiutandoti a superare le difficoltà, a sfruttare le opportunità e a mantenere un vantaggio competitivo.</p>
<p>La pianificazione è solo una parte del processo; l&#8217;esecuzione e l&#8217;adattamento continuo sono infatti altrettanto importanti. Inizia con un piano solido e preparati ad apportare le modifiche necessarie lungo il percorso per <strong>rispondere ai cambiamenti</strong> e seguire <a href="https://it.semrush.com/blog/scoprire-i-trend-del-mercato/" target="_blank" rel="noopener">i trend di mercato</a>.</p>
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		<title>Gadget aziendali: perché̀ usarli e perché sono importanti</title>
		<link>https://www.tntpost.it/gadget-aziendali-perche-sono-importanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 09:12:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Abbiamo spesso parlato di marketing sulle nostre pagine proprio perché si tratta di un’attività molto importante per la crescita di un’attività. Sicuramente fare dei prodotti o dare servizi affidabili rappresenta la base del lavoro, se però nessuno ti conosce è davvero difficile farsi strada nel mondo del business. Diffondere un logo, un’identità di brand è &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo spesso parlato di <a href="http://www.tntpost.it/gli-errori-di-web-marketing-piu-diffusi/" target="_blank" rel="noopener">marketing</a> sulle nostre pagine proprio perché si tratta di un’attività molto importante per la crescita di un’attività.</p>
<p>Sicuramente fare dei prodotti o dare servizi affidabili rappresenta la base del lavoro, se però nessuno ti conosce è davvero difficile farsi strada nel mondo del business. <strong>Diffondere un logo, un’identità di brand è fondamentale per crescere numericamente. </strong></p>
<p>Vediamo insieme perché e come si fa.</p>
<h2>Ecco a cosa serve il gadget aziendale</h2>
<p>Capita spesso di vedere gadget brandizzati distribuiti in giro, ma perché questa attività è così diffusa? Di fatto l’oggettistica rappresenta un modo di farsi pubblicità senza essere troppo invadenti facendo circolare la propria immagine anche in maniera quasi inconscia nelle menti delle persone. <strong>Rispetto ad altre forme di pubblicità, questa si contraddistingue perché dura nel tempo e può rimanere nelle mani di un cliente potenzialmente per anni. </strong></p>
<p>Ad esempio, molto utilizzate dalle aziende sono le borracce termiche personalizzate (<a href="https://stampalatazza.com/borraccia-tritan-trasparente-personalizzata-azzurra/" target="_blank" rel="noopener">clicca qui</a> per vederne alcune), proprio perché si tratta di un oggetto che ha un utilizzo praticamente quotidiano e una persona non solo la usa a casa, ma la porta con sé quando va in giro.</p>
<p><strong>Di fatto tutte le persone che usano i gadget loggati e li portano con sé e fanno automaticamente una pubblicità che potenzialmente può girare ovunque.</strong> Quando si fa un cartello stradale, un’inserzione su un giornale e così via, queste sono sempre ristrette di un’area geografica ben precisa.</p>
<p>Per vederla la persona deve passare di fronte a quel cartello, o comprare quel determinato giornale. Il gadget ha come vantaggio quello di circolare ovunque, senza limitazioni. Chiaramente per raggiungere tale obbiettivo bisogna scegliere accuratamente la tipologia di gadget per trarne il massimo vantaggio pubblicitario possibile. Inoltre, il gadget ha anche il bel vantaggio: creare un senso di appartenenza anche tra gli stessi collaboratori della tua azienda.</p>
<h2>I migliori gadget per promuovere il tuo marchio</h2>
<p>Come accennato, anche dietro un gadget coi vuole una <a href="https://www.ninja.it/risorse/strategia-di-marketing/" target="_blank" rel="noopener">strategia di marketing</a> ben curata. Quello che devi analizzare è il numero di persone a cui vuoi distribuire il gadget, in quale occasione e quanto vuoi che venga sfruttato. Ad esempio, chi va in fiera di solito porta sempre dietro con sé dei gadget da distribuire ai visitatori proprio con lo scopo di attirare le persone verso l’azienda.</p>
<p>Inoltre, <strong>il gadget di solito ha un bel ritorno economico, prima di tutto perché l’investimento iniziale non è eccessivo, e in più ti ripaga con la potenziale clientela da acquisire. </strong></p>
<p>In questo senso, tra i migliori gadget aziendali ci sono sicuramente gli ombrelli: a chi non serve un ombrello? E con quello si gira ovunque. Il portachiavi rimane un grande classico, perché è utile e anche qui le persone hanno una maggiore possibilità di usarlo nel tempo.</p>
<p>Stessa cosa vale per le borracce o le shopping bag personalizzate che il cliente può usare per andare in giro o per fare la spesa, facendo girare ancora di più il tuo marchio. Insomma, quando scegli il gadget, deve pensare a qualcosa di utile e che si possa far conoscere.</p>
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		<title>Fleet Management: cos’è e a cosa serve</title>
		<link>https://www.tntpost.it/fleet-management-cose-e-a-cosa-serve/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2022 10:55:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa si intende con il termine fleet management e a cosa serve? Il fleet management è l’insieme di tutti i processi che hanno a che fare con l’amministrazione della flotta di mezzi utili a un’azienda operante soprattutto nel settore commerciale o di servizi. Tra le operazioni che rientrano sotto l’espressione fleet management tutte le attività &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa si intende con il termine<strong> fleet management</strong> e a cosa serve?</p>
<p>Il fleet management è l’insieme di tutti i processi che hanno a che fare con l’<strong>amministrazione della flotta di mezzi </strong>utili a un’azienda operante soprattutto nel settore commerciale o di servizi.</p>
<p>Tra le operazioni che rientrano sotto l’espressione fleet management tutte le attività inerenti alla gestione del parco mezzi, dalle modalità di acquisto alla gestione quotidiana dei driver</p>
<p>Il fleet management include, inoltre, <strong>l’attività per il controllo</strong> in real time delle condizioni e della localizzazione dei mezzi.</p>
<p>Operazioni di controllo che, sempre più spesso, sono effettuate grazie all’utilizzo di appositi <strong>software</strong> in grado di ottimizzare il lavoro aziendale e di abbattere i costi di gestione.</p>
<h2>Fleet Management: a cosa serve</h2>
<p>Il fleet management è ormai uno degli aspetti fondamentali per tutte<strong> le aziende</strong>, indipendentemente dal numero di mezzi di cui dispongono.</p>
<p>Una corretta gestione automezzi, infatti, permette di ridurre drasticamente i costi di gestione e di manutenzione, attraverso il monitoraggio continuo dell’intera flotta.</p>
<p>Effettuare un controllo delle condizioni dei mezzi, rivolgendosi a degli esperti di <a href="https://www.drivevolve.it">fleet management</a>, consente di poter apportare le giuste migliorie per rendere<strong> più efficiente il parco mezzi </strong>e, di conseguenza, le prestazioni aziendali.</p>
<p>Inoltre la gestione tramite fleet management, aiuta i supervisori aziendali a prendere decisioni in modo veloce e trasparente.</p>
<h2>Fleet Management System: di cosa si tratta</h2>
<p>Il fleet management system non sarebbe possibile senza l’utilizzo di appositi software progettati per svolgere attività di misurazione, registrazione ed elaborazione dati.</p>
<p>I dati raccolti ed elaborati da questo gestionale sono trasmessi, immediatamente alla piattaforma che traccerà il monitoraggio e le prestazioni della flotta di automezzi.</p>
<p>Il <strong>fleet management system </strong>per la gestione automezzi si compone solitamente di:</p>
<ul>
<li><strong>sistemi di localizzazione GPS</strong> installati all’interno di ogni mezzo;</li>
<li><strong>sistemi di monitoraggio delle condizioni generali </strong>di ogni veicolo e che ne registrano la velocità, consumi, emissioni e dati diagnostici;</li>
<li>Sistemi di analisi dei dati per permettere sempre maggiore precisione nelle scelte strategiche</li>
<li>Gestionali per il monitoraggio di costi e scadenze</li>
</ul>
<p>La sinergia e la comunicazione tra queste differenti forme di tecnologia consentono di avere, in tempo reale, la situazione e gli spostamenti di tutti i mezzi.</p>
<p>La raccolta dei dati, in un secondo tempo, sarà utile per perfezionare e migliorare la gestione di autovetture e mezzi di lavoro per ridurre sprechi e consumi.</p>
<h2>Gestione automezzi: l’importanza del fleet management</h2>
<p>Il cosiddetto fleet management, per via dei numerosi vantaggi che offre, è sempre più presente all’interno di ogni azienda che si occupa di trasporti commerciali.</p>
<p>Grazie a questo sistema, infatti, è possibile digitalizzare tutti i dati che riguardano i mezzi della propria flotta commerciale, soprattutto quando si tratta di aziende di grande scala con un grande numero di veicoli.</p>
<p>Chi si occupa della<strong> gestione automezzi </strong>di un’azienda su larga scala, grazie ai sistemi di monitoraggio, può infatti avere sotto controllo, in tempo reale e in pochi secondi, i dati relativi a un preciso mezzo.</p>
<p>Anche coloro che devono gestire un numero limitato di mezzi si affidano spesso a un sistema di fleet management per abbassare le spese di gestione e migliorare le prestazioni del proprio parco automezzi.</p>
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		<item>
		<title>Mutuo online: i vantaggi rispetto al mutuo tradizionale</title>
		<link>https://www.tntpost.it/mutuo-online-i-vantaggi-rispetto-al-mutuo-tradizionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2022 15:56:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tntpost.it/?p=2385</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ultimamente, grazie allo sviluppo di moltissime piattaforme e comparatori di preventivi, si è sviluppata sempre di più la tendenza per gli italiani di scegliere un mutuo online rispetto al mutuo tradizionale. All’interno di questo articolo scopriremo se è realmente vantaggiosa questo tipo di scelta, alla luce anche dell’aumento dei tassi dei mutui imposto dalla BCE. &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tntpost.it/mutuo-online-i-vantaggi-rispetto-al-mutuo-tradizionale/">Mutuo online: i vantaggi rispetto al mutuo tradizionale</a> proviene da <a href="https://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente, grazie allo sviluppo di moltissime piattaforme e comparatori di preventivi, si è sviluppata sempre di più la tendenza per gli italiani di scegliere un mutuo online rispetto al mutuo tradizionale.</p>
<p>All’interno di questo articolo scopriremo se è realmente vantaggiosa questo tipo di scelta, alla luce anche dell’<a href="https://tg24.sky.it/economia/2022/09/11/mutui-aumento-tassi-cosa-succede">aumento dei tassi dei mutui imposto dalla BCE</a>.</p>
<p>Occorre quindi riuscire a risparmiare sui tassi di un mutuo e, come vedremo nelle prossime righe, la scelta del canale informatico farà di certo al caso nostro.</p>
<h2>È possibile risparmiare con i mutui online?</h2>
<p><strong>La risposta è sì: i mutui online, nella maggior parte dei casi, sono più economici rispetto a quelli tradizionali, erogati dai comuni istituti di credito.</strong></p>
<p>Grazie a internet, la procedura risulta molto più snella e viene impiegato molto meno personale rispetto alla sede fisica. In questo modo i costi si abbassano notevolmente, permettendoci di avere un sensibile risparmio sui tassi di interesse.</p>
<h2>Perché scegliere un mutuo online?</h2>
<p>Oltre il risparmio economico, esistono altre motivazioni per cui è conveniente valutare il canale online per accedere a un mutuo.</p>
<p><strong>In primo luogo, rispetto al recarci di persona in banca, possiamo avere maggiori informazioni, confrontando le diverse proposte che sono presenti ora sul mercato, senza prendere decisioni affrettate.</strong></p>
<p><strong>Esistono infatti moltissimi comparatori di prezzi che, una volta inseriti alcuni dati, tra cui importo, rata mensile sostenibile e motivazione della richiesta, vi restituiscono in pochi secondi le migliori offerte disponibili.</strong></p>
<p>Potrete così valutare le diverse opzioni, ognuna delle quali presenta caratteristiche differenti, e scegliere quella che più rispecchia le vostre esigenze. Fate sempre molta attenzione ai tassi di interesse e alle <a href="https://fiscomania.com/mutuo-a-tasso-fisso-o-a-tasso-variabile/">differenze tra tasso fisso e tasso variabile</a>, specialmente in questo momento storico.</p>
<p>Se volete provare un comparatore online per offerte di mutuo, ci sentiamo di consigliarvi di visitare il sito web <a href="https://www.telemutuo.it">Telemutuo.it</a>. <strong>In pochi secondo potrete inserire alcuni dati e ottenere subito alcune offerte preliminari per il mutuo richiesto da poter valutare.</strong></p>
<p>Un mutuo online permette inoltre di accelerare notevolmente i tempi di richiesta e di erogazione della somma in denaro. Essendo la pratica più snella, non dovrete aspettare mesi per l’approvazione e la delibera.</p>
<p><strong>Proprio grazie all’online, inoltre, vi sarà possibile gestire la procedura e monitorare l’evoluzione della pratica con pochi semplici click dal vostro smartphone, senza dover per forza chiamare l’addetto in banca, che molto spesso è oberato di lavoro e tende a temporeggiare.</strong></p>
<h2>Che differenza c’è tra un mutuo online e un mutuo tradizionale?</h2>
<p>L’unica differenza che troviamo tra i due tipi di mutuo è il canale tramite il quale vengono richiesti. Nel mutuo tradizionale si richiede di persona il mutuo in banca, presentando così tutta la documentazione necessaria.</p>
<p><strong>In un mutuo online la procedura è identica, ma avviene totalmente tramite il web, compresa la presentazione dei documenti.</strong></p>
<p>Per il resto non esiste alcun tipo di differenza: con un mutuo online è possibile richiedere una rata fissa o una rata variabile, proprio come in quello tradizionale.</p>
<p><strong>Anche in termini di regolamento non troviamo differenze. Il mutuo online può avere una durata media che va dai 5 ai 30 anni e, analogamente al mutuo tradizionale, l’istituto di credito o l’ente finanziatore con cui abbiamo stabilito il contratto potrà procedere al pignoramento di mobili o immobili nel caso di 18 rate non pagate.</strong></p>
<p>A questo punto vi consigliamo di provare a fare un preventivo per un mutuo online e constatare voi stessi le analogie e i vantaggi di questa possibilità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tntpost.it/mutuo-online-i-vantaggi-rispetto-al-mutuo-tradizionale/">Mutuo online: i vantaggi rispetto al mutuo tradizionale</a> proviene da <a href="https://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuove regole sull&#8217;assegno unico</title>
		<link>https://www.tntpost.it/nuove-regole-sullassegno-unico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Feb 2022 11:33:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tntpost.it/?p=2262</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questo 2022 i sostegni erogati alle famiglie cambieranno. In particolare diremo addio a tutte le misure precedenti, che verranno inglobate dall’assegno unico. Ne godranno tutti coloro che hanno figli, a partire dal settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni. Vediamo nello specifico di cosa si tratta, di quali requisiti si necessita per ottenerlo, e anche &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tntpost.it/nuove-regole-sullassegno-unico/">Nuove regole sull&#8217;assegno unico</a> proviene da <a href="https://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questo 2022 i sostegni erogati alle famiglie cambieranno.</p>
<p>In particolare diremo addio a tutte le misure precedenti, che verranno inglobate dall’assegno unico.</p>
<p>Ne godranno tutti coloro che hanno figli, a partire dal settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni.</p>
<p>Vediamo nello specifico di cosa si tratta, di quali requisiti si necessita per ottenerlo, e anche i <a href="http://avvocato-divorzista.milano.it/" target="_blank" rel="noopener">suggerimenti dei migliori avvocati divorzisti di Milano</a> rispetto alle modalità che i genitori divorziati dovranno seguire per presentare domanda<u>.</u></p>
<p><strong> </strong><strong>Assegno unico per i figli: cosa sostituisce e come si ottiene</strong></p>
<p>L’assegno si definisce unico proprio in quanto sostituisce, inglobandole, tutte le misure a sostegno già previste, quindi:</p>
<h2>·        premio alla nascita o bonus mamma domani, pari a 800 euro per nascita, adozione o affidamento preadottivo</h2>
<ul>
<li>assegni al nucleo familiare (ANF), il cui ammontare dipende dal reddito del nucleo e dal numero dei componenti</li>
</ul>
<h2>·        detrazioni figli a carico: è la diminuzione dell’imposta lorda IRPEF da versare all’Erario</h2>
<ul>
<li>assegni familiari</li>
<li>assegno ai nuclei con almeno tre figli minori: concesso dai singoli comuni ma erogato dall’INPS in misura non superiore a 1.886,82 euro totali</li>
<li>fondo di sostegno alla natalità: non superiore a 10 mila euro, riservato ai genitori di bambini nati o adottati fino a che questi compiano 3 anni (o entro 3 anni dall’adozione), senza alcun requisito legato al reddito, rimborsabile in massimo 7 anni.</li>
</ul>
<p>Vediamo adesso come usufruire dell’assegno unico.</p>
<p>Anche se il reddito famigliare peserà, con importi inversamente proporzionali all’Isee, tutti ne beneficeranno.</p>
<p>Al di sotto dei 15mila euro si godrà del massimo, oltre i 40mila si avrà comunque diritto all’importo minimo.</p>
<p>Questo lascia già intuire come, alla presentazione della domanda, andrà allegato anche il modello Isee.</p>
<p>Qualora il documento mancasse il nucleo riceverà comunque l’assegno, ma al livello minimo previsto.</p>
<p>Come pure conteranno:</p>
<ul>
<li>il numero dei figli: a partire dal terzo è prevista una maggiorazione tra i 15 e gli 85 euro a figlio in base all’Isee, mentre alle famiglie con 4 o più figli verrà concesso un ulteriore incremento di 100 euro mensili</li>
<li>l’età della madre: una maggiorazione di 20 euro al mese per figlio, indipendentemente dall’Isee, è prevista per le under 21</li>
<li>la residenza: maturata da almeno 2 anni (anche per i cittadini extracomunitari)</li>
<li>la presenza di minori disabili</li>
<li>la contingenza che entrambi i genitori lavorino: in questo caso, si avranno altri 30 euro in più, che si azzerano oltre i 40mila di reddito.</li>
</ul>
<p>Non avrà peso, invece, la posizione lavorativa dei richiedenti.</p>
<p>Vale a dire che possono presentare domanda sia i dipendenti che gli autonomi.</p>
<p>A proposito della domanda: la data inaugurale è stato il 1º gennaio 2022.</p>
<p>I pagamenti cominceranno da marzo 2022, e copriranno fino a febbraio dell’anno successivo.</p>
<p><strong> </strong><strong>Gli importi previsti per l’assegno unico </strong></p>
<p>A questo punto degli esempi potrebbero agevolare:</p>
<ul>
<li>una famiglia con Isee sotto i 15mila euro riceverà 175 euro al mese con un figlio, 350 con 2, 610 con 3 e 970 con 4; se nella suddetta famiglia entrambi i genitori lavorano si aggiungeranno altri 120 euro (30 per 4 figli) arrivando a 1.090 euro al mese; cui si sommeranno ancora 20 euro al mese a figlio in caso di mamma sotto i 21 anni</li>
<li>con reddito superiore ai 40mila euro l’assegno unico ammonterà a 50 euro al mese con un figlio, 100 con due, 165 euro con tre, 330 con 4; in più altri 20 euro a figlio se la mamma ha meno di 21 anni; in questo caso non è contemplato aumento qualora entrambi i genitori lavorino</li>
<li>le famiglie con figli disabili riceveranno l’assegno senza limiti di età dei figli: per i minori non autosufficienti si ricevono 105 euro al mese in più, 95 euro in caso di disabilità grave e 85 in caso di disabilità media; per i maggiorenni disabili, e fino a 21 anni, si riceveranno 50 euro al mese in più (che si sommano all’assegno previsto tra i 18 e i 21 anni) mentre oltre i 21 si continuerà a ricevere un assegno in base all’Isee che andrà da 85 a 25 euro al mese.</li>
</ul>
<p><strong> </strong><strong>Assegno unico per genitori separati e divorziati</strong></p>
<p><a href="https://www.tntpost.it/separazione-e-divorzio-la-sorte-dei-figli/">In caso di separazione o divorzio la questione si complica.</a></p>
<p>Per cui è bene precisare degli aspetti:</p>
<ul>
<li>solo uno dei due genitori può presentare domanda di assegno unico, anche in caso di affido congiunto</li>
<li>il genitore che richiede l’assegno unico indica nella domanda tutti i figli per il quale ha intenzione di richiederlo, e per ciascuno di essi indica anche il codice fiscale dell’altro genitore (a differenza di quello che accadeva con gli ANF)</li>
<li>l’assegno spetta ad entrambi i genitori nella misura del 50% (a prescindere che il genitore versi o meno l’assegno di mantenimento per i figli o che vi conviva)</li>
<li>è possibile scegliere che l’importo venga pagato al 100% solo al richiedente che, però, deve dichiarare che questa modalità è stata decisa di comune accordo con l’altro genitore</li>
<li>il genitore non richiedente può ottenere, anche in un secondo momento, che la ripartizione avvenga nella misura del 50% di cui sopra (modificando autonomamente la domanda presentata dall’altro e inserendo anche i suoi dati per il pagamento della propria quota).</li>
</ul>
<p>Anche in questo caso un esempio può essere illuminante.</p>
<p>Genitore divorziato con due figli minori in affido congiunto, ma residenti con l’altro genitore.</p>
<p>Il primo nucleo familiare risulta dunque composto solo da una persona.</p>
<p>Il secondo da 3 (l’altro genitore e i 2 minori).</p>
<p>L’ISEE da presentare è quello dei figli per i quali si richiede la misura.</p>
<p>Dunque quello del secondo nucleo, indipendentemente da quale dei due genitori presenti la richiesta.</p>
<p>Per ulteriori dubbi potete consultare la <a href="https://www.inps.it/prestazioni-e-servizi/faq-domande-frequenti/assegno-unico-e-universale">sezione FAQ del sito dell’Inps in merito all’assegno unico a questo link</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tntpost.it/nuove-regole-sullassegno-unico/">Nuove regole sull&#8217;assegno unico</a> proviene da <a href="https://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
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		<title>Come si sblocca il conto corrente di un defunto? Consigli e modalità</title>
		<link>https://www.tntpost.it/come-si-sblocca-il-conto-corrente-di-un-defunto-consigli-e-modalita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jan 2022 17:44:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tntpost.it/?p=2197</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel momento in cui una persona cara passa a miglior vita, la burocrazia non può essere sottovalutata. Ci sono tantissimi documenti da firmare e situazioni da sbloccare, come il conto corrente del defunto. Vediamo insieme quali sono le modalità e come comportarsi con la banca di riferimento. Sblocco del conto corrente di un defunto La &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel momento in cui una persona cara passa a miglior vita, la <strong>burocrazia</strong> non può essere sottovalutata. Ci sono tantissimi documenti da firmare e situazioni da sbloccare, come il conto corrente del defunto.</p>
<p>Vediamo insieme quali sono le modalità e come comportarsi con la <strong>banca di riferimento. </strong></p>
<h2>Sblocco del conto corrente di un defunto</h2>
<p>La <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/dichiarazioni/dichiarazione-di-successione/cosa-dichiarazioni-successione">successione</a> è inevitabile nel momento in cui una persona decede, con una serie di azioni volte ai passaggi per gli eredi. La prima cosa da fare è comunicare la morte della persona alla banca di competenza dove è stato aperto il conto corrente.</p>
<p>L’istituto di credito procederà immediatamente ad un <strong>blocco cautelativo </strong>che si trasformerà in definitivo, nel momento in cui verrà presentato il certificato di morte (che si ottiene dal Comune di residenza). Gli eredi sono chiamati a presentare alla banca una serie di documenti che serviranno a chiudere le pratiche e sbloccare i fondi del conto corrente.</p>
<p>Quali sono i <strong>documenti</strong> che devono essere presentati? In linea generale:</p>
<ul>
<li>Certificato di morte</li>
<li>Atto di notorietà o attivazione del testamento ove presente</li>
<li>Dichiarazione di successione oppure dichiarazione e pagamento d’imposta rilasciata dall’Agenzia dell’Entrate di riferimento.</li>
</ul>
<p>Essendo un processo altamente <strong>particolare e delicato</strong>, il consiglio è quello di rivolgersi a consulenti professionisti come quelli di <a href="https://www.rexpira.it/" target="_blank" rel="noopener">rexpira.it</a> così da poter essere seguiti passo dopo passo sino allo sblocco del conto corrente. Gli esperti  hanno voluto dare anche  qualche consiglio in merito alle modalità corrette da intraprendere, per questo lungo percorso.</p>
<h2>L’atto di notorietà è richiesto dalla banca?</h2>
<p>Nonostante la <strong>burocrazia</strong> dovrebbe seguire un percorso omogeneo e ben definito, alcune banche osservano e valutano con attenzione la pratica di successione.</p>
<p>Alcuni <strong>Istituti di Credito</strong>, per sbloccare il conto corrente, potrebbero chiedere un atto di notorietà tra i documenti da presentare. In altri casi viene richiesta la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Ma qual è il motivo?</p>
<p>L’atto di notorietà è un <strong>atto pubblico</strong> che si ottiene dal Notaio o dal Cancelliere del Tribunale. I due deponenti estranei garantiscono e si assumono la responsabilità di quanto attestato all’interno del documento per l’eredità dei fondi (e non solo). Nel momento in cui non esiste un testamento, questi documenti sono fondamentali per la sicurezza della banca e per lo sblocco dei fondi presenti.</p>
<h2>Come comportarsi in caso di testamento del defunto</h2>
<p>Nel caso in cui il defunto abbia rilasciato un <strong>testamento</strong>, la dichiarazione dovrà riportarne tutti gli estremi con elenco degli eredi legittimi. È anche richiesto che vengano, nel caso, elencati tutti gli eredi legittimari che non fanno parte del testamento e che, quest’ultimo, sia valido prima di varie impugnazioni o rivalse.</p>
<p>All’interno dell’attestazione si dovrà indicare che non sono presenti altri <strong>soggetti </strong>e che nessun altro ha diritto ad una quota di eredità se non le persone elencate (tra cui ex coniugi).</p>
<p>Se la banca richiede la <strong>dichiarazione sostitutiva</strong> di <a href="https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_3_2_15.page">atto di notorietà</a>, questa è sottoscritta dall’interessato per l’eredità. La sottoscrizione è stata autenticata dal notaio o Cancelliere del Tribunale o ancora, in alternativa, dal Sindaco del Comune di residenza.</p>
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		<title>Vediamo come e se si può rateizzare un decreto ingiuntivo</title>
		<link>https://www.tntpost.it/vediamo-come-e-se-si-puo-rateizzare-un-decreto-ingiuntivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2021 11:18:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come si può rateizzare un decreto ingiuntivo? Tale procedimento è regolamentato dal codice civile italiano, la cui finalità è quella di poter concedere la somma di denaro dovuta al creditore. Di fatto, non c’è alcuna Legge che vieta la dilazione di pagamento, ma soltanto se le due parti riescono a trovare un accordo. Accumulare dei &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Come si può rateizzare un decreto ingiuntivo</strong>? Tale procedimento è regolamentato dal codice civile italiano, la cui finalità è quella di poter concedere la somma di denaro dovuta al creditore. Di fatto, non c’è alcuna Legge che vieta la <strong>dilazione</strong> di <strong>pagamento</strong>, ma soltanto se le due parti riescono a <strong>trovare un accordo</strong>.</p>
<p><strong>Accumulare dei debiti </strong>può comportare delle conseguenze decisamente gravi, che arrecherebbero danni non indifferenti all’intero nucleo familiare. Quindi, anche nel momento in cui si riceve un <strong>provvedimento giudiziario</strong>, per evitare l’<strong>esecuzione forzata</strong> di un bene, si può richiedere una rateizzazione del pagamento.</p>
<p>Come è stato accennato precedentemente, non sarà certamente la Legge a vietare questa eventuale agevolazione, purché il creditore accetti la proposta del debitore.</p>
<h2>A chi rivolgersi per la rateizzazione</h2>
<p>Assodata la possibilità di poter rateizzare un decreto ingiuntivo, è bene ricordare che si tratta di una potenziale occasione e non affatto di un <strong>diritto del debitore</strong>. In ogni caso, la proposta va mandata direttamente al creditore, che sarà libero di <strong>accettare</strong> oppure <strong>rifiutare</strong>.</p>
<p>Dal momento in cui il giudice impartisce il suo provvedimento, il debitore dovrà impegnarsi ad opporsi entro i 40 giorni, termine ultimo per <strong>non farsi pignorare</strong> i propri <strong>beni</strong>. In alternativa, colui che dovrà rimborsare la cifra pattuita, potrà proporre all’avvocato del creditore, un <strong>piano di rientro</strong>.</p>
<p>Si tratta di un atto detto “<strong>di transazione</strong>”, attraverso cui l’individuo che sarà risultato inadempiente potrà pattuire la restituzione della somma di denaro, mediante dei periodi scaglionati.</p>
<p>Un’ulteriore soluzione si concretizzerebbe con il <strong>saldo e stralcio</strong> <strong>dopo</strong> aver ricevuto il decreto ingiuntivo. Il debitore si impegnerà a saldare una parte consistente della somma dovuta, ma non nella sua totalità. Questo consentirà ad ambo le parti (soggetto inadempiente e creditore), di evitare le <strong>spese giudiziarie</strong>.</p>
<p>Allo stesso tempo, seppur una cifra minore rispetto a quella iniziale, il creditore potrà comunque ricevere gran parte della somma di denaro spettante. Come si è potuto constatare, indipendentemente dalla rateizzazione del pagamento, le soluzioni per evitare le conseguenze degli atti giudiziari ci sono.</p>
<p>L’importante è che il creditore o chi ne fa le sue veci (il suo legale ad esempio), <strong>accetti la proposta</strong> del debitore per poter rimborsare la cifra con il metodo saldo e stralcio oppure <strong>dilazionando a rate</strong> la cifra di denaro spettante.</p>
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		<title>I vantaggi di rilevare un negozio già avviato</title>
		<link>https://www.tntpost.it/i-vantaggi-di-rilevare-un-negozio-gia-avviato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2020 18:27:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tntpost.it/?p=1936</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se hai il desiderio e la determinazione di metterti in proprio, ma ti manca la disponibilità economica, grazie ad un finanziamento agevolato potrai ottenere la liquidità necessaria per il cambio gestione. Tante volte non servono cifre esorbitanti, ma comunque somme più o meno importanti che ti permettano di far fronte con serenità a tutte le spese del caso. &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se hai il desiderio e la determinazione di metterti in proprio, ma ti manca la disponibilità economica, grazie ad un<strong> finanziamento agevolato</strong> potrai ottenere la liquidità necessaria per il <strong>cambio gestione</strong>. Tante volte non servono cifre esorbitanti, ma comunque somme più o meno importanti che ti permettano di far fronte con serenità a tutte le spese del caso. <a rel="nofollow" href="https://www.prestiti.it/guide/finanziamenti-per-rilevare-attivita">Clicca qui</a> per scoprire come richiedere un prestito utile per <strong>rilevare un&#8217;attività commerciale già esistente</strong>.</p>
<p>La voglia di fare impresa può essere tanta ma spesso si pensa che il proprio progetto imprenditoriale sia impossibile e destinato a rimanere una mera utopia. Non basta crederci. La prima cosa da fare è avere ben chiare le idee per capire in quale direzione muoversi. Maturare la <strong>giusta intuizione</strong> permetterà di identificare una fetta del mercato ancora da conquistare, in modo da stilare un <strong>business plan</strong> perfettamente in linea con le specifiche esigenze del caso. Se non hai alcuna esperienza nel settore invece, ti consiglio di leggere <a href="http://www.tntpost.it/come-avviare-unattivita-in-proprio-le-dritte-giuste-per-raggiungere-il-successo/">quali sono le dritte giuste da seguire per avviare un&#8217;azienda di successo</a>, anche se non hai alcuna esperienza nel settore.</p>
<h2> Cosa fare prima di rilevare un’attività</h2>
<p>Prima di avviare qualsiasi tipo di attività è importante informarsi bene su quello che è <strong>lo stato di salute dell&#8217;impresa già esistente</strong>, ovvero occorre verificare la situazione contabile e finanziaria dell&#8217;anno in corso e dei periodi precedenti. In questo modo sarà più semplice stabilire quali sono le <strong>criticità</strong> sulle quali intervenire e i <strong>punti di forza</strong> su cui contare, per stilare una <strong>strategia di marketing su misura</strong>.</p>
<p>Spesso è normale insospettirsi quando un imprenditore decide di cedere la sua attività, perché si pensa che sotto questa decisione si nascondano tutta una serie di insidie che potrebbero scatenare difficoltà finanziarie future. In realtà i <strong>motivi che spingono ad abbandonare un&#8217;attività</strong> possono essere diversi e tante volte i titolari vogliono tirare i remi in barca perché non più stimolati, per ragioni familiari, personali, di salute o semplicemente per raccogliere i frutti della cessione.</p>
<p>Purtroppo, esistono anche i cattivi affari, per cui prima di prendere una decisione così importante è bene prendere tutte le precauzioni del caso, in modo da non rimanere delusi e poter far fronte senza difficoltà agli eventuali imprevisti.<br />
Una volta fatte tutte le valutazioni e stimati i costi, bisogna anche considerare i<strong> concreti vantaggi</strong> che conseguono dal rilevare un&#8217;attività commerciale esistente. L&#8217;azienda o il negozio, soprattutto in vita da molti anni, permette di avere un <strong>ritorno economico immediato</strong> grazie ai clienti già fidelizzati.</p>
<h2>Una rete di clienti e fornitori già stabile</h2>
<p>Scegliere di prendere le redini di un&#8217;azienda già avviata permette di contare su una base di clienti più o meno ampia, quindi su <strong>contatti e relazioni radicati nel tempo</strong> e fondati sulla fiducia.</p>
<p>L&#8217;attività avviata consente di <strong>mantenere le relazioni anche con i fornitori</strong>, aspetto che abbatte gli sforzi che un neoimprenditore deve necessariamente affrontare per instaurare proficui accordi commerciali. In questo modo si avrà più tempo da dedicare allo sviluppo della nuova impresa e per migliorare la cura verso i clienti o i servizi proposti.</p>
<h2>Riduzione del rischio d’impresa</h2>
<p>Rilevando un&#8217;attività già avviata si riduce in maniera significativa anche il <strong>rischio di impresa</strong>. Infatti, rispetto ad una realtà commerciale creata partendo da zero, il business plan di un&#8217;azienda esistente presenta meno incertezze. Costi e ricavi si possono stimare con maggiore precisione tenuto conto dei dati acquisiti negli anni precedenti.</p>
<h2>Risparmio sulla scelta del luogo giusto e sulle spese necessarie</h2>
<p>Come noto il successo di un&#8217;attività commerciale dipende anche dal punto in cui questa è ubicata. Ecco che diventando il titolare di un&#8217;azienda già avviata sarà più facile riuscire ad ottenere la disponibilità del locale commerciale nella <strong>giusta location</strong>, ad esempio nella zona centrale della città o in un punto molto trafficato.<br />
Definito il costo dell&#8217;acquisizione quasi sempre questo sarà inferiore a quello che servirebbe per aprire un&#8217;attività ex novo. Infatti, nella maggior parte dei casi non sarà necessario affrontare spese per acquistare macchinari, arredi e strumentazioni ecc. perché saranno in buono stato o facilmente migliorabili e riparabili con un piccolo investimento. Tutto ciò si traduce in <strong>un interessante risparmio</strong> e quindi la possibilità di destinare queste somme per fare pubblicità o ammodernare il ventaglio dei beni e/o servizi.</p>
<h2>Come fare per rilevare un’attività commerciale</h2>
<p>Ottenere un <strong>finanziamento per rilevare un&#8217;attività commerciale</strong> non è così complicato come si potrebbe pensare. Il nuovo imprenditore dovrà solo preoccuparsi di raccogliere e presentare la <strong>documentazione necessaria</strong> alla società finanziaria. Nello specifico, oltre al contratto preliminare di compravendita, saranno necessari il bilancio dell&#8217;attività da rilevare relativo agli ultimi due anni, la media mensile del cassetto sempre relativa all’ultimo biennio e la dichiarazione dei redditi del precedente titolare.</p>
<p>La <strong>cessione dell&#8217;attività</strong> non richiede tempi lunghi dal punto di vista burocratico, perché in genere il finanziamento agevolato viene concesso in pochi giorni, a patto che la documentazione sia regolare e completa. Lo scopo che risiede alla base di questi finanziamenti è <strong>il rilancio dello sviluppo economico</strong>. Attraverso l&#8217;erogazione di queste somme, che supportano gli imprenditori determinati, si crea lavoro per abbattere la crisi.</p>
<p>Si consiglia di comparare con molta attenzione le <strong>offerte sui finanziamenti</strong> <strong>per rilevare un&#8217;attività</strong> che vengono proposte dalle varie società finanziarie. L’erogazione di questi prestiti non segue sempre le medesime condizioni e alcuni contratti potrebbero rivelarsi più convenienti di altri, specie tenuto conto del tasso di interesse applicato alle quote di rimborso, della durata e delle eventuali garanzie richieste.</p>
<p>Infine, non bisogna commettere l&#8217;errore di pensare che la scelta di fare impresa sia riservata solo ai giovani. Oggi, infatti, in Italia fra i piccoli imprenditori ci sono anche <strong>molti over 50</strong>, così come rilevato dall&#8217;<a href="https://www.corriere.it/economia/aziende/20_luglio_15/perche-piccoli-imprenditori-sono-sempre-piu-over-cinquanta-4b374030-c65a-11ea-a52c-6b2a448f1d2c.shtml">indagine</a> condotta da Unioncamere-InfoCamere.</p>
<p>Insomma, non esiste un&#8217;età precisa per coronare il sogno di diventare un abile imprenditore, quello che contano sono le idee giuste, la determinazione e la corretta pianificazione.</p>
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		<title>Che cosa è il Forex: come acquistare e vendere valuta</title>
		<link>https://www.tntpost.it/che-cosa-e-il-forex-come-acquistare-e-vendere-valuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Sep 2018 03:30:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tntpost.it/?p=1092</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Forex, noto anche come valuta estera, FX o trading valutario, è un mercato globale decentralizzato in cui tutte le valute del mondo si scambiano. Il mercato forex è il mercato più grande e più liquido del mondo con un volume di scambi giornaliero medio superiore a $ 5 trilioni. Tutti i mercati azionari combinati &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Forex, noto anche come valuta estera, FX o trading valutario, è un mercato globale decentralizzato in cui tutte le valute del mondo si scambiano. Il mercato forex è il mercato più grande e più liquido del mondo con un volume di scambi giornaliero medio superiore a $ 5 trilioni.</p>
<p>Tutti i mercati azionari combinati del mondo non si avvicinano nemmeno a questo. Ma cosa significa per te? Dai un&#8217;occhiata più da vicino al <a href="http://www.tntpost.it/come-funziona-il-trading-istituzionale/">forex trading</a> e potresti trovare alcune interessanti opportunità di trading non disponibili con altri investimenti.</p>
<h2><strong>Forex Transaction: è tutto in scambio</strong></h2>
<p>Se hai viaggiato all&#8217;estero, hai fatto una transazione forex. Fai un viaggio in Francia e converti le tue sterline in euro. Quando lo fai, il tasso di cambio forex tra le due valute, in base alla domanda e all&#8217;offerta, determina quanti euro ottieni per le tue sterline. E il tasso di cambio oscilla continuamente.</p>
<p>Di lunedì potrebbe valere 1,19 euro. Martedì, 1,20 euro. Questo piccolo cambiamento potrebbe non sembrare un grosso problema. Ma pensaci su una scala più grande. Una grande azienda internazionale potrebbe dover pagare i dipendenti all&#8217;estero. Immagina cosa potrebbe fare per la linea di fondo se, come nell&#8217;esempio sopra, semplicemente scambiare una valuta con un&#8217;altra ti costa di più a seconda di quando lo fai?</p>
<p>Questi pochi centesimi si sommano rapidamente. In entrambi i casi, tu, come viaggiatore o imprenditore, potresti voler tenere i tuoi soldi fino a quando il cambio forex non sarà più favorevole.</p>
<h2><strong>Opportunità nel Forex</strong></h2>
<p>Proprio come le azioni, puoi <a href="https://www.investopedia.com/university/forexmarket/forex1.asp">scambiare valuta</a> in base a quello che pensi sia il suo valore (o dove è diretto). Ma la grande differenza con il forex è che puoi scambiare su o giù con la stessa facilità. Se pensi che una valuta aumenterà di valore, puoi comprarla. Se pensi che diminuirà, puoi venderla.</p>
<p>Con un mercato così ampio, trovare un acquirente quando si vende e un venditore quando si acquista è molto più facile che in altri mercati. Per esempio si diffonde la notizia che la Cina sta svalutando la sua moneta per attirare più imprese straniere nel suo paese. Se pensi che la tendenza continuerà, potresti fare un commercio forex vendendo la valuta cinese contro un&#8217;altra valuta, per esempio il dollaro USA. Più la valuta cinese si svaluta rispetto al dollaro USA, più alti sono i tuoi profitti.</p>
<p>Risultati ottenuti nel passato: le performance passate non sono un indicatore dei risultati futuri.</p>
<h2><strong>Che cosa è il Forex: come acquistare e vendere valuta</strong></h2>
<p>Tutte le negoziazioni forex coinvolgono due valute perché stai scommettendo sul valore di una valuta contro un&#8217;altra. Pensa all&#8217;EUR/USD, la coppia di valute più scambiata al mondo. EUR, la prima valuta nella coppia, è la base, e USD, la seconda, è il contatore.</p>
<p>Quando vedi un prezzo quotato sulla tua piattaforma, quel prezzo è quanto vale un euro in dollari USA. Vedi sempre due prezzi perché uno è il prezzo di acquisto e uno è la vendita. La differenza tra i due è la diffusione. Quando fai clic su compra o vendi, stai acquistando o vendendo la prima valuta nella coppia.</p>
<h2><strong>Nozioni di base sulle transazioni Forex</strong></h2>
<p>Diciamo che pensi che l&#8217;euro aumenterà di valore rispetto al dollaro USA. La tua coppia è EUR/USD. Poiché l&#8217;euro è il primo, e pensi che salirà, tu acquisti EUR/USD. Se pensi che l&#8217;euro scenderà di valore rispetto al dollaro USA, venderai EUR/USD.</p>
<p>Se il prezzo di acquisto EUR/USD è 0.70644 e il prezzo di vendita è 0.70640, lo spread è 0.4 pips. Se la transazione si sposta a tuo favore (o contro di te), quindi, una volta coperto lo spread, potresti ottenere un profitto (o una perdita) sul tuo trade e quindi per sapere come fare trading online puoi approfondire sul sito <a href="https://www.sapienzafinanziaria.com/come-fare-trading-online/">sapienzafinanziaria.com</a>.</p>
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