Registrare il Proprio Marchio da Soli: Ecco Come Fare

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Sei in cerca di una guida semplice ed affidabile che possa aiutarti a registrare il tuo marchio in totale autonomia? Sei nel posto giusto. In questo articolo troverai vari step in cui elencherò tutto ciò che devi sapere per compiere da solo questa importante operazione.

L’aiuto di un professionista nel campo della registrazione di un marchio come l’avvocato Enrico La Malfa, dal cui sito abbiamo preso spunto per la redazione di questo articolo, potrebbe metterti al riparo da diverse difficoltà e grattacapi, però svolgendo queste operazioni in maniera autonoma potresti risparmiare parecchio, partendo dalle procedure fino ad arrivare ai costi di realizzazione.

STEP 1 – ricerca preliminare
Prima di tutto bisogna capire cos’è un marchio. Un marchio non è altro che un segno capace di distinguere e tutelare i prodotti di una specifica attività da quelli della concorrenza. Il marchio delinea l’identità della propria attività attraverso disegni, forme grafiche, cifre o caratteri tipografici diversi da tutti gli altri presenti sul mercato ed è il primo sponsor dell’attività. È molto importante quindi che il tuo marchio sia nuovo, unico e originale. Nel caso non lo fosse, il proprietario di un marchio troppo simile al tuo e preesistente sul mercato potrebbe farti causa per plagio ed opporsi alla realizzazione del progetto. Per evitare di incorrere in un tale rischio, è possibile effettuare una ricerca preliminare di anteriorità in grado di verificare l’esistenza di marchi uguali o simili al tuo. Dal momento in cui il marchio su cui stai lavorando circolerà su territorio italiano, sarà sufficiente consultare la banca dati presente sul sito dell’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) o dell’OMPI (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale) e controllare se, tra quelli già esistenti, appare un nome simile a quello del tuo futuro marchio.

STEP 2 – scelta delle classi
Ora che sai con certezza che nessuno ha utilizzato un nome simile al tuo, non ti resta che capire in quali classi sarà più corretto registrare il tuo marchio. Le classi non sono altro che delle categorie di commercio standardizzate e servono a dichiarare la natura del prodotto che vuoi vendere attraverso il tuo marchio. Sono in totale 45 e sono suddivise, per comodità, in Prodotti (34) e Servizi (11). Tra esse troviamo, ad esempio, classi che identificano prodotti chimici, utensili, strumenti musicali o materiali da costruzione. Clicca qui puoi trovare l’elenco completo.
Per quanto riguarda i costi, la procedura è molto semplice: il costo per la scelta della prima classe ammonterà a 101€, ulteriori scelte faranno lievitare la somma di 34€ per ogni classe supplementare. È importante che il marchio non venga registrato in classi che non lo rappresentano, quindi presta attenzione nello scegliere solo quelle che, a tuo parere, sono più pertinenti.

STEP 3 – modulistica
Siamo finalmente giunti alla compilazione della vera e propria domanda per la registrazione del tuo nuovo marchio. Ai fini di una corretta procedura hai la possibilità di adottare la soluzione che ritieni più conveniente tra quelle che ti elencherò. Per prima cosa dovrai procurarti l’apposito Modulo C, un documento in cui inserirai le informazioni necessarie ai fini della registrazione, tra cui i tuoi dati personali (o di chi ha collaborato con te), una descrizione fisica del marchio e le classi che hai scelto in precedenza.
È possibile reperire il Modulo C in due modi differenti: puoi recarti alla Camera di Commercio della tua città presso l’Ufficio brevetti e marchi e richiederne direttamente una copia, oppure hai la possibilità visitare il sito ufficiale della UIBM e cercarlo personalmente. Per comodità, ti lascerò qui il link che porta direttamente al modulo. Nel caso non riuscissi a districarti tra le varie caselle, sappi che qui puoi trovare una serie di istruzioni per compilare correttamente tutte le voci.
Se durante la registrazione hai scelto una sola classe non sarà necessario allegare al Modulo C ulteriori documenti extra, in caso contrario dovrai compilare anche questo documento e dichiarare in quali classi supplementari vorrai inserire il tuo marchio. Ricorda di firmare tutti i fogli dei documenti che hai compilato prima di spedirli!

STEP 4 – bollettini e marche da bollo
Il lavoro è quasi fatto, ora non resta che allegare ai documenti alcuni fogli aggiuntivi che elencherò di seguito:
– una fotocopia del documento d’identità del richiedente (se ha collaborato di più di una persona, gli altri membri dovranno firmare una delega da allegare alla fotocopia del proprio documento d’identità)
– una copia fisica in formato A4 del marchio che si intende registrare, firmata dal o dai richiedenti
– 2 marche da bollo (16€ ognuna)
– un bollettino postale già pagato del costo di 43€ da intestare alla Camera di Commercio della tua città, la causale da scrivere è “diritti di segreteria per deposito registrazione marchio d’impresa”
Se in precedenza hai scelto più di una classe, dovrai aggiungere ulteriori marche da bollo del valore di 16€, una per ogni 4 pagine aggiuntive.

STEP 5 – deposito in Camera di Commercio
Ora che hai tutta la documentazione necessaria per la registrazione del tuo marchio, non ti resta che spedire tutto! Anche in questo caso potrai scegliere tra una serie di opzioni quella che ritieni più comoda.
La prima soluzione è spedire i documenti elettronicamente sul sito ufficiale UIBM a questo indirizzo o per via postale all’Ufficio Italiano brevetti e marchi all’indirizzo Via Molise 19 – 00187 Roma. In alternativa puoi consegnare direttamente i documenti alla Camera di Commercio della tua città all’ufficio brevetti e marchi dove ti verrà consegnato un Certificato di deposito e un Modello F24 in cui saranno elencate le tasse che dovrai pagare ai fini della registrazione. Passati almeno sei mesi, se non si sono verificati problemi durante il percorso, verrai richiamato per ritirare il certificato di registrazione vero e proprio e sarai finalmente il possessore legittimo del tuo nuovo marchio!

ATTENZIONE!
Abbiamo già parlato della ricerca preliminare di anteriorità e di quanto sia importante creare un marchio originale, ma cosa fare in caso di plagio? Se pensi che qualcuno abbia copiato il tuo marchio, anche con il solo scopo di attrarre più clienti e ricavare maggior profitto, sappi che esiste un metodo legale per tutelare il proprio dominio, ovviamente a pagamento. Potrai dunque rivolgerti al Centro Risoluzione Dispute Domini dove un gruppo di giuristi specializzati avrà il compito di decidere se si è verificata o meno la presenza di plagio. Ti lascio qui un link in cui troverai maggiori informazioni a riguardo.

Siamo giunti alla fine. Se hai seguito alla lettera tutti i passaggi, saprai come registrare in totale autonomia il tuo nuovo marchio senza incorrere in future complicazioni. Buon lavoro!