<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Curiosità | TNT POST</title>
	<atom:link href="http://www.tntpost.it/curiosita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.tntpost.it/curiosita/</link>
	<description>Il blog con articoli &#34;esplosivi&#34;</description>
	<lastBuildDate>Wed, 12 Nov 2025 11:59:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.6.4</generator>
	<item>
		<title>Smaltimento dei materiali pericolosi e dell’amianto in ambito industriale</title>
		<link>http://www.tntpost.it/smaltimento-materiali-pericolosi-e-amianto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 11:55:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tntpost.it/?p=2717</guid>

					<description><![CDATA[<p>La gestione corretta dei materiali pericolosi e dell’amianto è una delle questioni che non possono essere affatto sottovalutate in ambito industriale. Spesso, infatti, non ci si rende conto di quanto questi materiali possano essere dannosi se trattati in modo improprio. Che si tratti di un piccolo intervento di manutenzione o di una bonifica più ampia, &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/smaltimento-materiali-pericolosi-e-amianto/">Smaltimento dei materiali pericolosi e dell’amianto in ambito industriale</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La<strong> gestione corretta dei materiali pericolosi e dell’amianto</strong> è una delle questioni che non possono essere affatto sottovalutate in ambito industriale.</p>
<p>Spesso, infatti, non ci si rende conto di quanto questi materiali possano essere dannosi se trattati in modo improprio. Che si tratti di un piccolo intervento di manutenzione o di una bonifica più ampia, sapere come comportarsi è fondamentale per <strong>evitare rischi e sanzioni</strong>.</p>
<p>Di seguito, vedremo le regole di base e alcune buone pratiche per gestire lo smaltimento di materiali pericolosi e amianto.</p>
<h2>Come riconoscere e gestire i materiali pericolosi</h2>
<p>Ne<strong>l settore industriale</strong>, è facile imbattersi in sostanze o materiali considerati pericolosi: solventi, vernici, oli esausti, batterie, rifiuti chimici o polveri tossiche.</p>
<p>Tutti questi elementi, se non gestiti correttamente, possono contaminare il suolo, l’acqua o l’aria, con conseguenze gravi per la salute umana e l’ambiente.</p>
<p>Il primo passo è<strong> riconoscere i materiali pericolosi</strong>.</p>
<p>Ogni azienda dovrebbe disporre di un registro o di un inventario che identifichi e classifichi i rifiuti generati, specificando quali sono pericolosi in base al <a href="http://www.aerecologia.it/cer_rifiuti.htm" target="_blank" rel="noopener">codice CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti)</a>.</p>
<p>Dopo l’identificazione, occorre separare e stoccare i materiali pericolosi in contenitori adeguati. È importante non mescolare rifiuti di natura diversa: ad esempio, solventi e acidi non devono mai essere conservati nello stesso luogo, perché potrebbero reagire chimicamente.</p>
<p>Anche la <strong>fase di trasporto</strong> richiede attenzione.</p>
<p>I rifiuti pericolosi non possono essere movimentati liberamente, ma solo da trasportatori autorizzati, iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, per avere la certezza che i materiali arrivino in impianti di smaltimento o recupero sicuri e certificati.</p>
<p>La gestione corretta dei rifiuti pericolosi, oltre a rispettare la legge, migliora l’immagine delle attività soprattutto in un <a href="https://www.tntpost.it/il-futuro-e-green-come-si-stanno-muovendo-le-aziende/" target="_blank" rel="noopener">futuro che premierà le aziende green</a>.</p>
<h2>Smaltimento dell’amianto: sicurezza e responsabilità</h2>
<p>L<strong>’amianto</strong> è un materiale che, sebbene oggi vietato, è ancora presente in molte strutture industriali costruite prima degli anni ’90.</p>
<p>Le sue fibre, se disperse nell’aria, possono essere inalate e provocare <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/amianto-malattie.html" target="_blank" rel="noopener">gravi malattie respiratorie</a>. Per questo motivo, la bonifica e lo smaltimento dell’amianto devono essere effettuati esclusivamente da imprese specializzate e autorizzate.</p>
<p>Il primo passo è la<strong> mappatura dei materiali</strong> contenenti amianto, che permette di individuare con precisione le aree da bonificare.</p>
<p>In seguito, si procede con un piano di intervento che deve essere approvato dagli enti competenti, come l’ASL o l’ARPA di riferimento. Durante le operazioni, gli operatori utilizzano dispositivi di protezione individuale specifici e seguono procedure rigorose per evitare la dispersione delle fibre.</p>
<p>Una volta rimosso, l’amianto deve essere<strong> confezionato in modo sicuro</strong>. È fondamentale i contenitori adeguati: <a href="https://www.venber.it/bonifica-amianto/attrezzatura-per-la-bonifica-amianto/bigbags/" target="_blank" rel="noopener">i bigbags omologati saranno utili per lo stoccaggio di amianto e materiali pericolosi</a>, perché garantiscono una chiusura ermetica e resistente, impedendo qualsiasi rilascio di fibre o sostanze nocive.</p>
<p>Questi sacchi vengono poi trasportati in discariche autorizzate per il loro trattamento finale.</p>
<p>Gestire correttamente l’amianto non è solo un obbligo di legge, ma anche un dovere etico. Significa proteggere la salute di chi lavora e prevenire danni a lungo termine all’ambiente.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>La gestione e lo smaltimento dei materiali pericolosi e dell’amianto in ambito industriale richiedono attenzione, consapevolezza e rispetto delle procedure, per adempiere a<strong> norme burocratiche</strong> e tutelare sia le persone che l’ambiente in cui viviamo.</p>
<p>Ogni azienda, grande o piccola, può fare la differenza adottando pratiche di <a href="https://www.tntpost.it/?s=rifiuti+" target="_blank" rel="noopener">gestione aziendale dei rifiuti</a>, scegliendo contenitori adeguati e affidandosi a professionisti qualificati.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/smaltimento-materiali-pericolosi-e-amianto/">Smaltimento dei materiali pericolosi e dell’amianto in ambito industriale</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accessori must-have per giocare in due: il kit che non può mancare</title>
		<link>http://www.tntpost.it/accessori-per-giocare-in-due/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2025 09:38:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tntpost.it/?p=2707</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se ami i giochi da tavolo in coppia, sai già che l’esperienza cambia tanto in base a come organizzi la serata. Non si tratta soltanto del gioco scelto, ma anche di quello che ti gira intorno: ordine, comfort, piccoli dettagli. E qui che vengono chiamati in causa gli accessori must-have. Sono quei supporti che trasformano &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/accessori-per-giocare-in-due/">Accessori must-have per giocare in due: il kit che non può mancare</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se ami i <strong>giochi da tavolo in coppia</strong>, sai già che l’esperienza cambia tanto in base a come organizzi la serata. Non si tratta soltanto del gioco scelto, ma anche di quello che ti gira intorno: ordine, comfort, piccoli dettagli. E qui che vengono chiamati in causa gli <strong>accessori must-have</strong>.</p>
<p>Sono quei supporti che trasformano una normale partita in un momento ancora più speciale. Se vuoi qualche spunto sui titoli perfetti per due, ti consigliamo di dare un’occhiata a questa pagina: <a href="https://www.meeple.it/scalabilita/giochi-da-tavolo-due-giocatori/?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.meeple.it/scalabilita/giochi-da-tavolo-due-giocatori/</strong></a>.</p>
<h2><strong>Perché gli accessori must-have fanno la differenza</strong></h2>
<p>Un gioco è sempre divertente di per sé, ma con gli strumenti giusti <strong>diventa fluido, veloce e molto più immersivo</strong>. Ti è mai capitato di perdere tempo a sistemare pedine o cercare carte sparse ovunque? Ecco, con qualche accorgimento questo non succede più. <strong>Un buon set di accessori può davvero cambiare completamente la serata.</strong></p>
<h3><strong>Scatole da viaggio: giochi sempre pronti</strong></h3>
<p>Partiamo dalle <a href="https://centrifugatodimamma.com/scatole-gioco-da-viaggio-bambini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>scatole da viaggio</strong></a>. Non stiamo parlando di quelle originali dei giochi, spesso ingombranti e delicate, ma di <strong>custodie pensate per chi vuole portare i titoli preferiti ovunque</strong>.</p>
<p>Esistono <strong>organizer compatti con scomparti regolabili</strong>, indicati per carte e segnalini. Così puoi infilare tutto nello zaino e partire. Se sei uno che gioca spesso fuori casa, è il primo investimento da fare.</p>
<h3><strong>Organizer da tavolo: ordine e praticità</strong></h3>
<p>Quante volte ti sei trovato con pezzi sparsi sul tavolo e continui a chiedere “ma dov’è finita quella pedina”? <strong>Con un organizer risolvi il problema</strong>. Sono piccoli vassoi in legno, plastica o anche <strong>stampati in 3D</strong>, che tengono tutto al posto giusto. <strong>L’ordine è estetica e scorrevolezza di gioco contemporaneamente.</strong> Quando giochi in due, avere tutto subito a portata di mano significa concentrarti solo sulla sfida, non sulla logistica.</p>
<h3><strong>Timer e app per gestire i tempi</strong></h3>
<p><strong>Non tutti i giochi hanno un limite di tempo</strong>, ma a volte serve per rendere le partite più frizzanti. Un semplice timer da cucina, una clessidra o <a href="https://xantarmob.altervista.org/le-migliori-applicazioni-cronometro-per-android/" target="_blank" rel="noopener"><strong>un’app sul telefono</strong></a> può cambiare ritmo alla sfida. Ci sono giochi che diventano molto più intensi con la pressione del tempo. Se ti piace l’adrenalina, questo è uno degli accessori da provare subito.</p>
<h2><strong>Altri dettagli che fanno comodo</strong></h2>
<p>Ci sono anche piccoli oggetti che non sembrano indispensabili ma, quando li usi, non torni più indietro. Ecco quali:</p>
<ul>
<li><strong>Bustine protettive per le carte</strong>: addio angoli piegati o macchie di caffè.</li>
<li><strong>Playmat in neoprene</strong>: trasforma il tavolo in una superficie liscia e professionale.</li>
<li><strong>Segnalini personalizzati</strong>: più belli da vedere, più facili da gestire.</li>
</ul>
<p>Non servono tutti insieme, ma sceglierne un paio in base al tuo stile di gioco è sempre un bel passo avanti.</p>
<h2><strong>Creare l’atmosfera giusta</strong></h2>
<p>Ok, parliamo anche del contorno. Non è proprio un accessorio “da gioco”, ma <strong>la luce soffusa, un sottofondo musicale e qualche snack servono eccome</strong>. Alla fine stiamo parlando di una serata per due, quindi il mood conta tanto quanto le regole del gioco. E se i figli interrompono l’atmosfera? Regala loro <a href="https://www.tntpost.it/giocattoli-per-bimbi-dagli-8-agli-11-anni-ecco-qualche-consiglio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>giocattoli per bimbi</strong></a> nuovi, così li tieni impegnati.</p>
<h2><strong>Investi sui dettagli</strong></h2>
<p>In due si gioca più velocemente, ci si concentra di più e ogni dettaglio risalta. Per questo gli accessori hanno un ruolo centrale. Non servono grandi spese: basta partire da organizer, un buon timer e magari una scatola da viaggio. Da lì puoi costruire il tuo kit perfetto.</p>
<p>G<strong>li accessori must-have non sono un vezzo, ma un modo per goderti al massimo ogni partita.</strong> E quando la sfida diventa immersiva e ben organizzata, non vorrai più tornare indietro.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/accessori-per-giocare-in-due/">Accessori must-have per giocare in due: il kit che non può mancare</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sigaretta elettronica: i vantaggi per un fumatore abituale</title>
		<link>http://www.tntpost.it/sigaretta-elettronica-i-vantaggi-per-un-fumatore-abituale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 May 2023 10:47:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tntpost.it/?p=2456</guid>

					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una enorme diffusione di negozi nel centro delle nostre città e ecommerce online che si sono focalizzati nella vendita di sigarette elettroniche, articolo che si vede molto comunemente in pubblico. I dati parlano quasi da soli: oltre il 21% dei fumatori abituali, come descritto anche in questo articolo che &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/sigaretta-elettronica-i-vantaggi-per-un-fumatore-abituale/">Sigaretta elettronica: i vantaggi per un fumatore abituale</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una enorme diffusione di negozi nel centro delle nostre città e ecommerce online che si sono focalizzati nella vendita di sigarette elettroniche, articolo che si vede molto comunemente in pubblico.</p>
<p>I dati parlano quasi da soli: oltre il <strong>21% dei fumatori abituali</strong>, come descritto anche <a href="https://finanza.lastampa.it/News/2023/01/03/istat-il-21-4percento-dei-fumatori-consuma-sigaretta-elettronica-e-prodotti-a-tabacco-riscaldato/NjVfMjAyMy0wMS0wM19UTEI" target="_blank" rel="noopener">in questo articolo</a> che potrete leggere come approfondimento, consuma tabacco riscaldato e sigarette elettroniche al posto di quelle tradizionali.  Possiamo quindi affermare che moltissime persone hanno sostituito il tabacco tradizionale con questo dispositivo e per questo motivo nelle prossime righe del nostro articolo cercheremo di comprendere nello specifico quale sia il vantaggio che hanno riscontrato.</p>
<h2>Come funziona una sigaretta elettronica</h2>
<p>Partiamo dalla comprensione del meccanismo che genera il vapore da inalare, notevolmente differente per caratteristiche e qualità rispetto al fumo che si crea dalla combustione di cartina e tabacco.</p>
<p>La sigaretta elettronica è dotata di una <strong>cartuccia contenente il liquido a base di glicole propilenico</strong>, glicerina vegetale e nicotina. Il liquido viene indirizzato all’<strong>atomizzatore</strong>, che surriscaldandosi lo trasforma in vapore e lo rende disponibile per essere inalato.</p>
<p>Chiaramente esistono in commercio differenti modelli di sigaretta elettronica, come quelle <strong>ricaricabili dotate di batteria</strong> (anch’essa ricaricabile) o <strong>quelle usa e getta</strong>, più economiche e allo stesso tempo adatte per chi desidera provare questo tipo di dispositivo. <a href="https://vapeinitaly.com/1869-sigarette-elettroniche-usa-e-getta" target="_blank" rel="noopener">Sul sito Vape in Italy</a> che ci sentiamo di suggerirvi troverete un’ampia scelta di sigarette elettroniche usa e getta, di cui potrete approfondire funzionamento e caratteristiche ed acquistarle eventualmente in pochi semplici click.</p>
<h2>Quali sono i vantaggi per un fumatore abituale di tabacco?</h2>
<p>Moltissimi fumatori hanno deciso di lasciare la tanto amata sigaretta tradizionale per passare a quella elettronica e hanno riscontrato alcuni vantaggi.</p>
<p>Sebbene sia comunque un dispositivo che nuoce alla salute, come testimoniato anche dai dati presenti sul sito web del <a href="https://www.salute.gov.it/portale/fumo/dettaglioContenutiFumo.jsp?lingua=italiano&amp;id=5589&amp;area=fumo&amp;menu=vuotoù" target="_blank" rel="noopener">Ministero della Salute</a>, <strong>presenta molte meno criticità rispetto alle sigarette composte da tabacco e cartina</strong>. Infatti, quando si genera la combustione vera e propria, i polmoni inalano notevoli quantità di catrami, formaldeide e acido cianidrico, sostanze che invece non sono presenti nei dispositivi elettronici.</p>
<p>Inoltre il fumo del modello elettronico permette di <strong>decidere quanta nicotina si intende assorbire</strong>. È possibile infatti acquistare liquidi con differenti quantitativi di nicotina, che è una delle sostanze chiave per la dipendenza dal tabacco, in modo da ridurre gradualmente l’assunzione. In questo modo è possibile <strong>arrivare a fumare liquidi con zero mg di nicotina</strong>, eliminando quasi completamente la propria dipendenza in modo graduale.</p>
<p>Nel caso appena descritto dobbiamo però sempre ricordare che anche la gestualità è responsabile della dipendenza, per cui dovremo sempre e comunque impegnarci per smettere di fumare.</p>
<p>Anche in merito al costo troviamo moltissimi vantaggi. Se un pacchetto di sigarette tradizionali ha raggiunto oggi il costo medio di oltre 5 €, l’acquisto del dispositivo elettronico e del liquido permetterà di <strong>risparmiare diverse centinaia di euro ogni anno</strong>.</p>
<p>Infine, elemento da non sottovalutare, sebbene non contribuisca a raggiungere l’obiettivo di eliminare il vizio del fumo, è quello relativo a dove si può usare il dispositivo. <strong>Trattandosi di vapore è possibile fumare la sigaretta elettronica anche nei luoghi chiusi</strong>, ad eccezione di treni ed aerei, eliminando così la scomodità di uscire all’aperto durante i mesi invernali.</p>
<p>Ora che avete compreso quali possano essere i vantaggi potrete valutare se passare alla sigaretta elettronica o meno, anche se vi suggeriamo che eliminare una dipendenza da fumo potrà portarvi enormi vantaggi in merito alla vostra salute.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/sigaretta-elettronica-i-vantaggi-per-un-fumatore-abituale/">Sigaretta elettronica: i vantaggi per un fumatore abituale</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La guida riflette il nostro stile di vita?</title>
		<link>http://www.tntpost.it/la-guida-riflette-il-nostro-stile-di-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Apr 2023 16:45:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tntpost.it/?p=2450</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ognuno guida in modo diverso. Ci sono molti stili di guida. Alcune persone sono molto calme e composte sulla strada, mentre altre cercano di raggiungere la loro destinazione il più velocemente possibile. Ma quanti sono effettivamente gli stili di guida? Uno studio di Hyundai è giunto alla conclusione che ci sono 36.750 modi diversi di &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/la-guida-riflette-il-nostro-stile-di-vita/">La guida riflette il nostro stile di vita?</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ognuno guida in modo diverso. Ci sono molti stili di guida. Alcune persone sono molto calme e composte sulla strada, mentre altre cercano di raggiungere la loro destinazione il più velocemente possibile. Ma quanti sono effettivamente gli stili di guida? <a href="https://www.motorbox.com/auto/magazine/vivere-auto/hyundai-comportamento-alla-guida-dati-sondaggio">Uno studio di Hyundai è giunto alla conclusione che ci sono 36.750 modi diversi di guidare</a>.</p>
<p>Sembra un numero molto specifico? Beh, sì, ma è stato stimato usando modelli matematici. I ricercatori hanno identificato i sei fattori più importanti che influenzano lo stile di guida. Quindi è stato creato un modello matematico per misurare l&#8217;impatto sulla vita reale di ciascuno di essi.</p>
<p>La maggior parte dei conducenti intervistati identifica il proprio stile di guida come &#8220;fiducioso&#8221; (28 %). Non sorprende sapere che il 31% degli uomini si sente più sicuro delle donne al volante, che raggiungono solo il 25%. Altri stili di guida più comuni sono stati &#8220;corretto e misurato&#8221; (24%), &#8220;calmo&#8221; (19%), &#8220;nervoso&#8221; (7%) e &#8220;aggressivo&#8221; (anche 7%). E sembra che la maggior parte dei conducenti di veicoli a carburante alternativo non infrangano troppo le regole o non incontrino troppi conducenti maleducati.</p>
<p>A questo punto, occorre fare una precisazione. Quando guidiamo, portiamo in strada il nostro modo di essere, le nostre insicurezze e le nostre paure. Il nostro stile di guida non è altro che un riflesso di come ci comportiamo in qualsiasi altro momento della nostra giornata. Tuttavia, anche l&#8217;auto può avere un grande impatto sullo stile di guida. Se è vero che un veicolo con una trasmissione manuale e un motore potente richiederà più attenzione e cura da parte del guidatore, allo stesso modo una vettura con una trasmissione automatica e un motore più debole è ideale per consentire un&#8217;esperienza di guida più rilassata. Inoltre, un&#8217;auto con una buona dinamica di base, come buone prestazioni in accelerazione e frenata, può contribuire a una guida più fluida e sicura. Allo stesso modo, lo stile di guida può influenzare la scelta dell’auto. Gli automobilisti più esperti possono scegliere una vettura più sportiva, mentre i guidatori meno esperti potrebbero optare per un veicolo più adatto al loro stile di guida. Naturalmente, sulla scelta del veicolo intervengono anche altri fattori, come il sesso o l’indole: ad esempio, uno <a href="https://www.corriere.it/motori/attualita/18_aprile_06/auto-preferite-donne-vincono-suv-possibilmente-bianchi-o-grigi-0bf38dee-398e-11e8-8376-da50078c01cc.shtml">studio del Corriere ha dimostrato che le donne preferiscono i SUV</a>, più confortevoli e, soprattutto, dalla guida rialzata, mentre le persone gentili tendono a prediligere un’auto ibrida.</p>
<p>Questo significa, se da un lato non possiamo stravolgere la nostra personalità, dall’altro scegliere l’auto giusta per noi potrebbe migliorare notevolmente le nostre prestazioni su strada. Poco importa, il tipo di contratto che ci lega con la vettura, che sia di proprietà o in affitto. Anche se scegliere il veicolo su un sito di <a href="https://www.movenzia.com/">noleggio a lungo termine senza anticipo</a> potrebbe garantirci due vantaggi: la possibilità di possedere un’auto di categoria superiore, che non potremmo permetterci in altro modo, e la garanzia di essere protetti da un’assicurazione tutto incluso, come la Kasko.</p>
<p>Dopo questo inciso, nel prossimo paragrafo vedremo quali sono i principali stili di guida degli autisti.</p>
<h2>Le principali tipologie di guidatori in Italia</h2>
<p>I guidatori si possono suddividere in tre principali categorie, gli esperti, gli amichevoli e i premurosi.</p>
<p>I primi corrispondono al 22,4% e sono gli “Esperti”. Si tratta di quegli automobilisti più concentrati, precisi, puntuali, che sono in grado di gestire tutte le situazioni al volante e si sentono completamente a loro agio alla guida.</p>
<p>A seguire ci sono gli “Amichevoli”, che corrispondono al 19,6% degli intervistati. Si tratta di guidatori affidabili e responsabili alla guida, che amano condividere il viaggio in auto con amici e familiari.</p>
<p>Poi ci sono i “Premurosi”, pari al 17,6%, e sono quei guidatori, attenti, tranquilli e sicuri di sé. Ma sono anche quelli che creano le code perché guidano a velocità ridotta.</p>
<p>Ma le categorie non finiscono qui. Infatti, a seguire ci sono anche gli “Spensierati”, pari al 17%, e sono quei guidatori che amano particolarmente il senso di libertà alla guida. Amano andare a fare le scampagnate, le gite fuori porta nel weekend, ma anche vagare per le strade urbane ed extraurbane senza stabilire una meta precisa.</p>
<p>A seguire vi sono, poi, i “Decisi”, che corrispondono al 13,3%. Si tratta di quelle persone che si sentono i padroni della strada e anche persino un po’ esibizionisti. In autostrada vanno ad alta velocità e in città guidano auto di lusso, ingombranti e che non passano inosservate.</p>
<p>Infine, a chiudere la classifica vi sono i “Dinamici”, pari al 10,1%. Si tratta di una categoria davvero particolare. Considerati i guerrieri della strada per il loro spirito d’avventura, questi guidatori si sentono piloti di Formula 1 in grado di sfrecciare a tutta velocità tra le auto e di fare sorpassi azzardati.</p>
<h2>Automobilisti in Europa: come guidano?</h2>
<p>Guardando oltralpe, lo stile di guida in Europa non è troppo diverso dal nostro.</p>
<p>Tuttavia, cambia il tipo di guidatore predominante in ogni Stato. Ad esempio, in Italia vanno per la maggiore gli “Esperti”, con 21,5%.</p>
<p>Invece, in Polonia sono ci sono per lo più “Dinamici” e “Decisi” alla guida, che ostentano la propria presenza su strada.</p>
<p>In Turchia, invece, il 25% degli automobilisti è spericolata e cerca momenti di adrenalina pura a tutte le ore del giorno.</p>
<p>Dati diversi si riscontrano in Spagna, con il 51% degli automobilisti che guida correttamente senza abusare dell’acceleratore.</p>
<p>Infine, nei Paesi Bassi e in Belgio ci sono i guidatori più “Amichevoli”.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/la-guida-riflette-il-nostro-stile-di-vita/">La guida riflette il nostro stile di vita?</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il GPL è rischioso per la salute?</title>
		<link>http://www.tntpost.it/il-gpl-e-rischioso-per-la-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2022 17:12:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tntpost.it/?p=2405</guid>

					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, il gpl si è affermato tra i combustibili da cucina e da riscaldamento più utilizzati, soprattutto per la sua convenienza economica. Questo perché presenta numerosi vantaggi, tra cui la comodità, l’ampia disponibilità e i costi relativamente bassi. Tuttavia, l&#8217;uso di gpl presenta anche alcune preoccupazioni legate alla salute, soprattutto per quanto riguarda &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/il-gpl-e-rischioso-per-la-salute/">Il GPL è rischioso per la salute?</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, il gpl si è affermato tra i combustibili da cucina e da riscaldamento più utilizzati, soprattutto per la sua convenienza economica. Questo perché presenta numerosi vantaggi, tra cui la comodità, l’ampia disponibilità e i costi relativamente bassi.</p>
<p>Tuttavia, l&#8217;uso di gpl presenta anche alcune preoccupazioni legate alla salute, soprattutto per quanto riguarda il suo utilizzo domestico.</p>
<p>All’interno di questo articolo vedremo le caratteristiche principali del gpl e approfondiremo quali possono essere i rischi per la salute (e come evitarli).</p>
<h2>Caratteristiche principali del GPL</h2>
<p>Il gpl o Gas di Petrolio Liquefatto è una miscela di idrocarburi gassosi prodotta dalla distillazione del petrolio. Si tratta di una fonte di energia combustibile che viene utilizzata in una varietà di applicazioni, tra cui il riscaldamento domestico, la cottura e la produzione di energia elettrica.</p>
<p>La sua composizione varia in base al petrolio utilizzato per produrlo. In generale, il gpl è composto principalmente da propano ed etano, ma può anche contenere alte concentrazioni di butano, pentano, isobutano e isopentano. Nel complesso, è leggero, facilmente infiammabile e ha un basso punto di ebollizione. Questo aspetto me facilita il trasporto, l’immagazzinamento e l’utilizzo in un&#8217;ampia gamma di applicazioni.</p>
<p>Come sottolinea che tariffa in un articolo sul <a href="https://chetariffa.it/blog/luce-gas/prezzo-gpl-riscaldamento-2022">prezzo del gpl per il riscaldamento oggi</a><strong>, </strong>il suo costo, è legato a quello dei prodotti petroliferi (gas naturale e petrolio greggio su tutti): dipende, infatti, dalle condizioni di mercato e di offerta delle materie prime.</p>
<p>Uno dei vantaggi principali dell&#8217;utilizzo del gpl è la sua versatilità. Può essere utilizzato per il riscaldamento, la cottura e per la produzione di energia elettrica e di combustile per i veicoli a motore.</p>
<h2>Rischi per la salute</h2>
<p>Se usato e maneggiato con cura, il GPL è un combustibile sicuro ed efficiente. Tuttavia, se questo non accade, può presentare un rischio per la salute. Il GPL è infiammabile e, se sovralimentato o esposto a fonti di calore, può esplodere. Inoltre, se viene inalato, può causare gravi effetti collaterali, come svenimenti, vertigini, mal di testa, stordimento, difficoltà respiratorie e, in casi estremi, coma e shock. Questo spiega il motivo per cui è necessario fare attenzione a non provocare perdite di gas (<a href="https://www.metlife.it/blog/sicurezza/2018/fuga-di-gas-come-comportarsi/">in questo articolo di metlife si spiega come comportarsi se si avverte odore di gas</a>), a non conservare contenitori di gpl all&#8217;interno della casa o a non riempire troppo i contenitori.</p>
<p>I rischi più gravi sono due: la possibilità di una fuga di gas, che può essere fatale se non individuata e trattata tempestivamente, e l&#8217;accumulo di gas in un luogo chiuso, come una stanza o una cantina, che è la causa di esplosioni e incendi. È importante evidenziare come le fughe di GPL possano verificarsi in qualsiasi punto del sistema di distribuzione, inclusi tubi, raccordi, valvole e contenitori.</p>
<h2>Come rendere sicuro il gpl</h2>
<p>Uno dei modi più importanti per rendere il GPL a uso domestico sicuro è quello di controllare regolarmente ogni componente dell&#8217;impianto. Il controllo, che deve essere deve essere eseguito almeno una volta all&#8217;anno da una società autorizzata, deve includere la verifica che non ci siano eventuali perdite di gas, che il sistema di scarico sia efficiente e che la misurazione della pressione del gas e del bruciatore non evidenzino problematiche di alcun tipo. Inoltre, è necessario fare in modo che tutti i componenti del sistema siano regolarmente mantenuti e sostituiti quando necessario.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>In conclusione, possiamo dire che il gpl è una fonte di energia relativamente sicura se usata correttamente. Tuttavia, se non viene usato in modo appropriato, può presentare rischi per la salute, sia a breve che a lungo termine. Ad esempio, l&#8217;esposizione prolungata al gas può causare affaticamento, mal di testa, vertigini e nausea.</p>
<p>Inoltre, può provocare gravi problemi di salute a causa della sua natura altamente infiammabile. Pertanto, è importante prestare la massima attenzione e seguire le istruzioni del produttore quando si utilizza il gpl.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/il-gpl-e-rischioso-per-la-salute/">Il GPL è rischioso per la salute?</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parassiti del cane, come riconoscerli? Sintomi, suggerimenti e cure</title>
		<link>http://www.tntpost.it/parassiti-del-cane-come-riconoscerli-sintomi-suggerimenti-e-cure/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2022 15:36:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tntpost.it/?p=2320</guid>

					<description><![CDATA[<p>La cura, il benessere e l’igiene del cane sono indispensabili per la sua vita ed è compito del suo amico umano osservare cambiamenti o sintomi particolari. Tra le minacce che possono colpire l’amico a quattro zampe, i parassiti interni ed esterni sono tra i più pericolosi. Scopriamo insieme quali sono, come riconoscerli e sintomi associati. &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/parassiti-del-cane-come-riconoscerli-sintomi-suggerimenti-e-cure/">Parassiti del cane, come riconoscerli? Sintomi, suggerimenti e cure</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La<strong> cura</strong>, il <strong>benessere</strong> e l’<strong>igiene del cane</strong> sono indispensabili per la sua vita ed è compito del suo amico umano osservare cambiamenti o sintomi particolari.</p>
<p>Tra le minacce che possono colpire l’<strong>amico a quattro zampe</strong>, i parassiti interni ed esterni sono tra i più pericolosi. Scopriamo insieme quali sono, come riconoscerli e sintomi associati.</p>
<h2>Parassiti interni ed esterni del cane</h2>
<p>Nessuno vorrebbe mai che l’amico a quattro zampe soffrisse di qualche malattia, ma ci sono dei parassiti che possono colpirlo senza avvisare. Si tratta di quelli interni chiamati <strong>endoparassiti</strong> e quelli esterni, chiamati <strong>ectoparassiti.</strong></p>
<p>Quelli interni sono identificati come vermi e protozoi che vivono all’interno degli organi interni e dei tessuti. Il veterinario dovrà accertarsi della tipologia che ha colpito il cane e procedere di conseguenza. Farà una serie di esami specifici per poi prescrivere una cura, spesso avvalendosi di antiparassitari<strong>.</strong></p>
<p>Tra i sintomi più comuni che si possono riconoscere c’è la letargia, malessere, diarrea, perdita improvvisa di peso, tosse e vomito.</p>
<h2>Parassiti interni, quali sono i sintomi di infestazione?</h2>
<p>I<strong> parassiti interni</strong>, per la loro natura, sono più difficili da individuare anche se alcuni di questi si possono osservare a occhio nudo. È importante osservare le feci dell’animale, per verificare che non ci siano dei vermi al suo interno.</p>
<p>In ogni caso, dovrà essere il veterinario di fiducia a valutare la situazione e somministrare i medicinali <strong>adatti al tipo di parassita interno</strong>. I sintomi comuni provocati da parassiti interni, come accennato, si manifestano con problemi respiratori – diarrea – perdita di peso e vomito. Quando il cane ha uno o più sintomi è bene portarlo immediatamente dal medico di fiducia, evitando complicazioni o sviluppo di patologie ancora più gravi.</p>
<h2>Parassiti esterni, come riconoscerli?</h2>
<p><strong>I cani possono essere colpiti </strong>anche da parassiti esterni ed è più facile riconoscerli e individuarli. Tra i più infestanti troviamo:</p>
<ul>
<li><strong>Zecche</strong></li>
</ul>
<p>Le <a href="https://www.epicentro.iss.it/zecche/">zecche </a>rappresentano uno dei parassiti maggiormente infestanti per il proprio cane. Praticando la solita <strong>pulizia quotidiana</strong>, si potranno scoprire questi minuscoli animaletti attaccati alla pelle intenti a succhiare via il sangue. Similari a dei piccoli ragnetti immobili, che si ingrossano man mano che mangiano sangue, sono altamente pericolosi per il benessere dell’amico a quattro zampe.</p>
<p>Se l’apparato è <strong>conficcato sulla cute del cane</strong>, sarebbe preferibile non rimuovere la zecca schiacciandola o tirandola per non sviluppare una infezione. La tecnica più corretta consiste nell’ungere questo parassita con dell’olio, così che <strong>smetta di respirare</strong>. Subito dopo la zecca ritrarrà il suo ipostoma e si potrà asportare.</p>
<ul>
<li><strong>Pulci e pidocchi </strong></li>
</ul>
<p>Se il cane manifesta un <strong>prurito altamente intenso</strong> e sistematico, si mordicchia alcune zone localizzate del corpo e presenta una dermatite lungo il suo manto potrebbe essere stato colpito da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/veterinaria/pulci-pidocchi-zecche.html">pulci o pidocchi</a>.</p>
<p>Per confermare la presenza basterà osservare il pelo e la pelle del cane: questi parassiti esterni si presentano con il corpo appiattito, sono senza ali e si <strong>muovono lentamente</strong>. Le pulci, invece, si presentano con un colore tendente al marrone saltando o camminando molto velocemente. Da non sottovalutare la presenza di piccole palline esterne, che non sono altro che i loro escrementi lasciati sul pelo dell’<strong>amico a quattro zampe</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/parassiti-del-cane-come-riconoscerli-sintomi-suggerimenti-e-cure/">Parassiti del cane, come riconoscerli? Sintomi, suggerimenti e cure</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come viene effettuato il miglioramento sismico degli edifici</title>
		<link>http://www.tntpost.it/come-viene-effettuato-il-miglioramento-sismico-degli-edifici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Mar 2022 11:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tntpost.it/?p=2281</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il miglioramento sismico degli edifici rappresenta un&#8217;operazione fondamentale che necessita di essere svolta specialmente in quelle zone dove questo fenomeno è assai frequente. Scopriamo ora cosa bisogna conoscere di questo intervento edile e come questo viene realizzato, affinché sia possibile ottenere una panoramica generale della suddetta lavorazione fondamentale in determinate circostanze. Perché è importante il &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/come-viene-effettuato-il-miglioramento-sismico-degli-edifici/">Come viene effettuato il miglioramento sismico degli edifici</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>miglioramento sismico degli edifici</strong> rappresenta un&#8217;operazione fondamentale che necessita di essere svolta specialmente in quelle zone dove questo fenomeno è assai frequente.</p>
<p>Scopriamo ora cosa bisogna conoscere di questo intervento edile e come questo viene realizzato, affinché sia possibile ottenere una panoramica generale della suddetta lavorazione fondamentale in determinate circostanze.</p>
<h2>Perché è importante il miglioramento sismico</h2>
<p>In alcune zone d&#8217;Italia, il fenomeno dei terremoti tende a essere molto diffuso e spesso, questo, ha causato non solo <strong>danni ingenti</strong> agli edifici ma, purtroppo, anche la vita a molte persone.</p>
<p>Questo accade per il semplice fatto che molti <strong>edifici sono di vecchia costruzione</strong>, quindi questi non sono in norma con le misure di sicurezza che permettono alle stesse abitazioni, così come ai palazzi dove si svolgono delle attività produttive, di poter fronteggiare le eventuali scosse di terremoto che, se di una certa entità, possono comportare il crollo di un palazzo o il suo danneggiamento.</p>
<p>Il miglioramento sismico rappresenta un intervento che si pone, come obiettivo, quello di evitare che i diversi difetti presenti in un&#8217;abitazione, o comunque in un edificio, possano essere realmente sinonimo di pericolo per chi si trova all&#8217;interno del medesimo tipo di <strong>struttura edile</strong>.</p>
<p>Ecco quindi che occorre necessariamente considerare questo tipo di situazione: un classico esempio è rappresentato dalle <a href="https://www.uretek.it/crepe-nei-muri"><strong>crepe presenti nei muri delle vecchie abitazioni, dei palazzi e degli edifici commerciali</strong></a>.</p>
<p>Se queste non venissero sottoposte a una <strong>riparazione adeguata</strong>, infatti, con le diverse scosse di terremoto potrebbe accadere che queste vengano accentuate, quindi che l&#8217;edificio possa andare incontro a una problematica assai grave, ovvero sgretolarsi e crollare.</p>
<p>Una <strong>crepa</strong> potrebbe essere vista come segno dell&#8217;invecchiamento dell&#8217;edificio ma, in caso di zona sismica, questo difetto rappresenta un elemento molto importante che deve essere necessariamente sistemato.<br />
Ecco quindi che un intervento antisismico da svolgere su un vecchio edificio rappresenta un tipo di procedimento fondamentale che deve essere svolto con estrema attenzione, proprio per evitare che la situazione possa divenire tutt&#8217;altro che ottimale e che, di conseguenza, si possano creare delle situazioni assai difficili da fronteggiare.</p>
<p>Ovviamente non si devono prendere in considerazione solamente le crepe sui muri ma, al contrario, bisogna valutare anche i <strong>diversi altri problemi</strong> che quello stesso edificio potrebbe avere e che, se non risolti, possono rappresentare un vero problema per chi abita o opera in quella struttura edile.</p>
<h2>In cosa consiste il miglioramento sismico</h2>
<p>Quando si parla di miglioramento sismico occorre considerare quali siano gli scopi e in cosa consiste <strong>questo genere di intervento</strong>, il quale attualmente assume la massima priorità quando si parla di ristrutturazione dei vecchi edifici e nel caso in cui <a href="http://www.tntpost.it/comprare-o-ristrutturare-casa-dati-e-consigli-per-concludere-laffare-giusto/"><strong>si valuti di acquistare una nuova casa da rimettere in sicurezza</strong></a>.</p>
<p>Essendo stati costruiti prima della stesura delle <strong>normative</strong> in termini di sicurezza contro i terremoti, i vecchi edifici potrebbero non essere adeguati a tale evenienza, ovvero l&#8217;intera struttura può presentare delle grosse mancanze in tutta la sua complessità e quindi comportare una serie di pericoli per chi si trova a vivere o lavorare all&#8217;interno del medesimo.</p>
<p>Basti pensare ai palazzi o case costruite durante gli anni 90 o comunque nei primi anni del 2000.<br />
Durante quel periodo, infatti, le normative per la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Strutture_edili_leggere"><strong>creazione di strutture edili</strong></a> in grado di resistere a una scossa sismica non erano accurate come quelle che, attualmente, contraddistinguono l&#8217;attuale regolamento.</p>
<p>Al contempo è anche giusto mettere in risalto come le nuove tecniche di costruzione, l&#8217;evoluzione dei materiali e dei sistemi di controllo e altri aspetti fondamentali del settore edile, evolvendosi, abbiano permesso di trovare delle <strong>soluzioni adeguate</strong> per combatter la problematica dei terremoti.</p>
<p>Ecco quindi che bisogna considerare come questo genere di intervento nasca con uno scopo ben preciso, ovvero quello di capire quali siano i diversi miglioramenti che devono essere apportati affinché un edificio, in caso di scossa sismica, riesca effettivamente a <strong>rimanere in uno stato perfetto</strong>, evitando quindi che l&#8217;intera struttura possa crollare, sia parzialmente che totalmente, causando quindi degli ingenti danni alle persone.</p>
<p>Ovviamente questo genere di intervento deve essere svolto seguendo delle regole specifiche e successivamente sottoposto a dei <strong>rigidi controlli di qualità</strong> e <strong>sicurezza</strong> che hanno un obiettivo importante, ovvero fare in modo che quel tipo di struttura possa ricevere il certificato di sicurezza, quindi che la struttura edile possa essere definita come agibile e priva di potenziali conseguenze negative in caso di sisma.</p>
<p>Il <strong>miglioramento sismico è costituito da interventi di vario genere</strong>, vediamo di cosa si tratta: ci si focalizza principalmente sulla ricerca delle diverse zone critiche dell&#8217;edificio come, per esempio, nella sua struttura portante, affinché sia possibile capire effettivamente come intervenire affinché il medesimo possa essere sottoposto a un miglioramento tale da scongiurare ogni pericolo in caso di sisma.</p>
<p>Tutte le lavorazioni vengono svolte quindi con estrema cura affinché sia possibile evitare <strong>problematiche future</strong>.</p>
<p>Solamente in questo modo è possibile rendere un edificio perfetto sotto ogni punto di vista, quindi fare in modo che questo possa essere sfruttato senza che vengano riscontrate delle future ed eventuali <strong>problematiche gravi</strong> da fronteggiare.</p>
<h2>Come si procede alla riqualificazione di un edificio</h2>
<p>Quando si parla di <a href="https://www.edilportale.com/news/2020/06/normativa/riqualificazione-edifici-l-italia-guarda-ad-una-strategia-a-lungo-termine_77250_15.html"><strong>riqualificazione di un edificio</strong></a> affinché questo possa essere definito in regola con le normative antisismiche, occorre considerare che vengono svolti una serie di controlli che hanno il compito di identificare nella struttura stessa quali sono le parti maggiormente a rischio e che, appunto, meritano particolare attenzione.</p>
<p>Come abbiamo visto nel <a href="https://www.tntpost.it/crepe-negli-edifici-industrialicosa-le-provoca-e-come-correggerle/"><strong>nostro precedente articolo sulle crepe nei muri industriali</strong></a>, un consueto esempio di intervento è rappresentato <strong>dall&#8217;inserimento dei tiranti nelle murature</strong> e nella <strong>creazione di un cemento armato a basso spessore</strong> che verrà successivamente posato affinché sia possibile evitare la formazione delle crepe nei muri.</p>
<p>Si tratta di interventi che meritano di essere analizzati con estrema precisione: il team che si occupa di svolgere questo tipo di lavoro, infatti, deve essere <strong>qualificato</strong> e allo stesso tempo in grado di <strong>scegliere le migliori soluzioni</strong> grazie alle quali è possibile trasformare un edificio da classico, quindi non adeguato a questo genere di situazione, a conforme alle diverse normative.</p>
<p>Ogni intervento, poi, deve essere progettato da un personale che si occupa di stabilire quali sono i <strong>limiti</strong> che non possono essere <strong>violati</strong> e che ricerca quel tipo di soluzione grazie alla quale è possibile rendere un edificio realmente perfetto.</p>
<p>Anche in questo caso ogni singolo tipo di lavorazione prevede un&#8217;ampia serie di analisi che deve essere svolta con estrema cura.</p>
<p>I <strong>diversi edifici</strong> che devono essere qualificati, le cui criticità devono essere esposte, si presentano con delle caratteristiche differenti, pertanto assume una grande importanza analizzare con cura tutta l&#8217;intera struttura, con l&#8217;obiettivo di prevenire ogni potenziale situazione negativa e fare in modo che le problematiche riscontrate possano essere risolte con precisione.</p>
<p>Pertanto la riqualificazione degli edifici rappresenta un&#8217;operazione fondamentale che necessita di essere svolta con estrema cura, visto che la fase successiva che viene affrontata consiste nell&#8217;apportare tutti i diversi miglioramenti che permettono all&#8217;edificio di essere in linea con tutte le normative in vigore.</p>
<p>Qualora si sia interessati a conoscere nello specifico tutte le diverse fasi e gli <strong>interventi fondamentali per una perfetta riqualificazione dell&#8217;edificio e miglioramento del medesimo</strong>, sul nostro sito trovate degli articoli specifici sull&#8217;argomento.</p>
<p>In generale, tutti i diversi lavori che devono essere effettuati affinché l&#8217;edificio in questione possa essere oggetto di un <strong>lavoro di miglioramento</strong> tale da renderlo sostanzialmente impeccabile e in grado di rispondere a tutte le diverse regole delle normative antisismiche.</p>
<h2>Gli interventi di consolidamento per gli edifici in muratura</h2>
<p>Oltre alle misurazioni e ai <strong>primi interventi</strong> che vengono svolti per capire quali siano le diverse operazioni fondamentali per il miglioramento dell&#8217;edificio, occorre necessariamente conoscere anche quali sono le diverse tipologie di operazioni di consolidamento che permettono di rendere un edificio in muratura conforme alla varie normative sismiche.</p>
<p>Due di questi sono stati precedentemente accennati, ovvero quello relativo all&#8217;inserimento dei tiranti nella struttura edile e alla creazione di un cemento armato a basso spessore che dovrà essere posato sulle pareti per evitare che si formino o accentuino le crepe sui muri.</p>
<p>Questi due lavori, i quali assumono <strong>un&#8217;importanza fondamentale</strong>, non sono gli unici che devono essere svolti affinché sia possibile trasformare un edifico e renderlo, di conseguenza, conforme alle diverse regole antisismiche.</p>
<p>Esistono, infatti, diversi altri lavori che devono essere <strong>necessariamente svolti</strong> affinché sia possibile avere la sicurezza che quel tipo di struttura possa essere in grado di sopportare un eventuale sisma.</p>
<p>Il primo di essi è rappresentato dal lavoro che <strong>permette di rafforzare il solaio</strong>: mediante appositi materiali e a un&#8217;accurata analisi, è possibile identificare quali sono le diverse tipologie di interventi che devono essere svolte affinché sia possibile migliorare la stessa struttura.</p>
<p>Ecco quindi che occorre necessariamente prendere in considerazione questo genere di intervento che permette di <strong>prevenire un crollo del tetto della casa</strong> o di un palazzo con conseguenza catastrofiche.</p>
<p>Ovviamente è importante considerare anche <strong>un altro tipo di lavoro,</strong> ovvero quello che permette di rafforzare ulteriormente le pareti e il pavimento, parte fondamentale di un edificio, nonché la sua base.</p>
<p>Anche in questa circostanza il team che si deve occupare di svolgere questo tipo di lavoro deve necessariamente <strong>analizzare con cura ogni singola parte dell&#8217;edificio</strong>, proprio per valutare come svolgere quel tipo di lavoro e fare in modo che il suddetto possa essere realizzato senza riscontrare delle gravi difficoltà che possono avere delle ripercussioni piuttosto pesanti a livello generale.</p>
<p>Ogni tipo di <strong>lavorazione</strong>, pure in questo frangente, viene svolta con cura da un team di esperti che deve conoscere tutte le diverse regole per prevenire che un sisma possa avere delle ripercussioni negative sull&#8217;intera struttura edile.</p>
<p>E&#8217; importante avere un <strong>focus su come vengono svolti questi lavori</strong>, quali sono le regole che devono essere seguite, i migliori materiali che permettono di realizzare un intervento perfetto e soprattutto le diverse normative per certificare l&#8217;edificio stesso.</p>
<p><strong>In un nostro articolo precedente</strong> abbiamo ben descritto tutte le diverse fasi di lavorazione per un corretto miglioramento sismico e in grado di trasformare un edificio in muratura in un luogo che rispecchia perfettamente tutte le varie normative in merito alla sicurezza di un edificio.</p>
<p>In tutti i casi è importante sottolineare come le <strong>diverse lavorazioni</strong> debbano essere svolte preventivamente, affinché in caso di terremoto l&#8217;intero edificio possa essere in grado di affrontare la situazione, evitando quindi che possano esserci delle potenziali conseguenze negative che rendono la situazione particolarmente grave da fronteggiare e, peggio ancora, che una persona si ritrovi senza casa.</p>
<p>Solo in questo modo un eventuale sisma potrà essere fronteggiato in modo adeguato e senza cattive ripercussioni.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/come-viene-effettuato-il-miglioramento-sismico-degli-edifici/">Come viene effettuato il miglioramento sismico degli edifici</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come abbinare tartufo e pesce</title>
		<link>http://www.tntpost.it/come-abbinare-tartufo-e-pesce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Mar 2022 14:43:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tntpost.it/?p=2176</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli abbinamenti tra tartufo e pesce sono meno azzardati di quel che si potrebbe pensare a una prima impressione. Il tartufo, infatti, è un prodotto in grado di regalare sapore a qualunque preparazione. Anche il pesce, quindi, può essere valorizzato con questo ingrediente: oltre alla pasta e ai secondi di carne, allora, andiamo alla scoperta &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/come-abbinare-tartufo-e-pesce/">Come abbinare tartufo e pesce</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli abbinamenti tra tartufo e pesce sono meno azzardati di quel che si potrebbe pensare a una prima impressione. Il tartufo, infatti, è un prodotto in grado di regalare sapore a qualunque preparazione.</p>
<p>Anche il pesce, quindi, può essere valorizzato con questo ingrediente: oltre alla pasta e ai secondi di carne, allora, andiamo alla scoperta di accostamenti memorabili.</p>
<p>Ma prima dobbiamo acquistare il tartufo fresco, per farlo abbiamo diverse opzioni, acquistarlo in negozio o direttamente dal cavatore,  comprarlo online ad esempio su siti e-commerce come <a href="http://www.tartufilaspora.it/">l’azienda agricola La Spora</a>, oppure visitare una fiera del tartufo.</p>
<h2>Cucinare i piatti di pesce con il tartufo</h2>
<p>Un risotto condito con una salsina di pesce, ma anche un piatto di spaghetti ai frutti di mare: sono due primi che il tartufo è capace di mettere in risalto. Altri suggerimenti? Per esempio i secondi a base di polpo scottato, di trota al forno, di orata o di salmone alla piastra, senza dimenticare i gamberi e il pesce spada. Perfino le crudité trovano nel tartufo un accompagnamento ideale: in particolare il carpaccio di gamberetti, di tonno o di salmone freschi.</p>
<h2>Il salmone al tartufo</h2>
<p>Un piatto davvero speciale è il salmone al tartufo. Per prepararlo, a 600 grammi di salmone fresco occorre abbinare:</p>
<ul>
<li>60 grammi di burro</li>
<li>60 grammi di tartufo scorzone tagliato a fettine</li>
<li>sale quanto basta</li>
<li>600 grammi di zucchine</li>
</ul>
<p>Si può accompagnare la preparazione, poi, con del <strong>burro al tartufo</strong> da realizzare usando</p>
<ul>
<li>100 grammi di burro</li>
<li>mezzo bicchiere di Porto</li>
<li>30 grammi di tartufo scorzone.</li>
</ul>
<p>La ricetta è di facile esecuzione; per il burro al tartufo è sufficiente unire il tartufo tritato con il porto, mettere a cuocere il tutto per ridurlo e poi versare il burro.</p>
<p>Il salmone, invece, deve essere inciso in corrispondenza della parte superiore, e nei tagli andranno collocate le fette di tartufo. Si sala e si mette a cuocere per una decina di minuti con la fiamma lenta.</p>
<p>Poi si condisce il salmone con il burro al tartufo, accompagnando il tutto con le zucchine, tagliate a fette, cotte in acqua bollente e poi ripassate nel burro.</p>
<h2>Il risotto con i gamberetti e il tartufo</h2>
<p>Un primo piatto da non perdere, invece, è il <strong>risotto con i gamberetti e il tartufo nero</strong>. Si mette a cuocere una noce di burro nella pentola per poi lasciare appassire la cipolla.</p>
<p>Quando questa è imbiondita, si versa il riso e lo si fa tostare. A parte, si prepara una <em>tartare di gamberi</em>, da lasciare poi riposare in frigo. Il riso deve essere cotto per circa un quarto d’ora; poi lo si manteca con il burro e un paio di cucchiai di formaggio grana grattugiato.</p>
<p>In ultimo, sul piatto di portata sopra il risotto si versano i gamberi e il tartufo tagliato a fette.</p>
<h2>Il pesce spada con il carpaccio di tartufo</h2>
<p>Per un piatto destinato a una ricorrenza speciale ci si può cimentare nella preparazione del pesce spada il tartufo in carpaccio: una ulteriore dimostrazione di come questo ingrediente possa essere abbinato con il pesce.</p>
<p>Occorre procurarsi una ventina di fette molto sottili di pesce spada, un limone, due cucchiai di olio di oliva extra vergine, un po’ di <strong>insalata novella</strong>, otto fette di ananas e del tartufo nero pregiato in carpaccio.</p>
<p>Si inizia a “montare” il piatto ponendo alla base le fette di ananas e collocandovi sopra il pesce spada affumicato. Quindi, si uniscono il tartufo in carpaccio e l’insalata, per poi condire con succo di limone e olio.</p>
<h2>Il migliore abbinamento per il tartufo bianchetto</h2>
<p>Per quanto riguarda il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tuber_borchii">tartufo bianchetto</a>, il pesce ideale per un abbinamento memorabile è la trota. Da provare è la ricetta degli strangozzi al sugo di pomodoro con tartufo bianchetto e filetto di trota.</p>
<p>In un soffritto di olio e aglio si versano il filetto di trota tagliato a tocchetti e il tartufo bianchetto, lasciando cuocere per pochi minuti. Dopodiché si mette in padella la salsa di pomodoro (vanno bene anche i pelati o dei pomodorini freschi) e si alza la fiamma, lasciando cuocere per altri 5 o 6 minuti. Chi lo desidera può aggiungere al sughetto una manciata di <a href="https://www.tntpost.it/le-olive-taggiasche/">olive taggiasche</a> e capperi.</p>
<p>A parte si fanno lessare in acqua bollente gli <strong>strongozz</strong>i; poi, dopo aver scolato la pasta la si manteca con il sugo.</p>
<h2>Il tartufo bianco e gli scampi</h2>
<p>Un ultimo suggerimento riguarda il <strong>binomio tra il tartufo bianco e gli scampi</strong>. Con questi ultimi si può realizzare una crema, bagnata con del brandy, da usare per condire degli gnocchetti o dei tagliolini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>a maggior ragione nel caso in cui provenga dall’<a href="http://www.tartufilaspora.it">Azienda Agricola La Spora</a>, il punto di riferimento a cui rivolgersi per un acquisto oculato e gratificante.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/come-abbinare-tartufo-e-pesce/">Come abbinare tartufo e pesce</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Qual è l’alimentazione corretta per il cane adulto? I consigli dei veterinari</title>
		<link>http://www.tntpost.it/qual-e-lalimentazione-corretta-per-il-cane-adulto-i-consigli-dei-veterinari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Aug 2021 17:31:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tntpost.it/?p=2110</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il cane è un membro della famiglia e come tale deve essere rispettato, controllato e alimentato nella maniera corretta. La dieta del cane deve essere sempre al pari delle proprie esigenze che cambiano in base alla sua età, razza, attività fisica e condizioni. Il veterinario consiglia di non improvvisare dei menù particolari e di non &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/qual-e-lalimentazione-corretta-per-il-cane-adulto-i-consigli-dei-veterinari/">Qual è l’alimentazione corretta per il cane adulto? I consigli dei veterinari</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cane è un <strong>membro della famiglia</strong> e come tale deve essere rispettato, controllato e alimentato nella maniera corretta. La dieta del cane deve essere sempre al pari delle proprie esigenze che cambiano in base alla sua età, razza, attività fisica e condizioni.</p>
<p>Il <strong>veterinario consiglia</strong> di non improvvisare dei menù particolari e di non dare mai gli avanzi del proprio piatto, perché i cani non possono mangiare qualsiasi cosa gli venga offerta. Ma non è tutto, infatti per avere un cane in salute è bene seguire i consigli di un esperto e valutare quale sia l’alimentazione più adatta.</p>
<h2>Cosa deve mangiare un cane adulto?</h2>
<p>Una volta che il <strong>cane è diventato adulto</strong>, la sua alimentazione deve essere pensata per mantenere un regime corretto in merito a salute e fabbisogno. Si parla di qualità ottimale, quantità corretta e tutti gli elementi che necessita per una vita sana.</p>
<p>La discendenza è quella dei lupi, nonostante anni di addomesticamento e vita con gli umani la sua indole sarà sempre carnivora. Per questo motivo la dieta del cane è composta da carne accompagnata da verdure nonché carboidrati. Anche in questo caso è bene <strong>seguire le indicazioni del veterinario</strong>, perché tutto cambia a seconda della sua razza – del suo peso e delle sue abitudini quotidiane.</p>
<p>Si può scegliere tra cibo umido e secco, considerando sempre che l’eventuale aggiunta di carne debba essere cotta o sbollentata <a href="http://www.tntpost.it/i-parassiti-intestinali-nel-cane-come-riconoscerli-e-combatterli/">per evitare di contrarre i parassiti intestinali nel cane </a><strong>.</strong> In linea generale il cibo secco viene rappresentato dai croccantini classici con bassa percentuale di acqua e un calibrato mix di tutte le sostanze nutritive necessarie per la salute del cane.</p>
<p>Il cibo umido possiede una <strong>maggior quantità di acqua</strong> e alcuni cani lo percepiscono come appetibile. Ma in certi casi potrebbe portare al sovrappeso, soprattutto in caso di animale da appartamento e/o sedentario.</p>
<h2>Quanto deve mangiare il cane</h2>
<p>Come accennato, le <strong>quantità relative al cibo</strong> di un cane sono legate a razza – peso – età e abitudini giornaliere. Una quantità sbagliata potrebbe portare alla denutrizione del cane, mancanza di elementi indispensabili per la sua sopravvivenza o – ancora – obesità con insorgenza di varie patologie più o meno gravi.</p>
<p>Per trattare l’argomento in generale, perché ogni cane deve avere una dieta studiata ad hoc, i cani di piccola tagli possiedono un metabolismo veloce mentre quelli grandi lo hanno molto basso.</p>
<p>In termini di numeri di pasti si parla sempre delle condizioni di vita e anche dell’età: un <strong>cane adulto può mangiare anche tre volte al giorno</strong> così da distribuire i pasti lungo l’arco della giornata, magari dividendo i fari elementi per un fabbisogno bilanciato.</p>
<p><strong>Quante calorie assume un cane al giorno? </strong>Se si acquista del cibo industriale ci si affida alla tabella allegata che indica il quantitativo di calorie a seconda del peso. Il cibo casalingo non è sconsigliato, ma è necessario che contenga acqua – proteine – vitamine – sali minerali con ingredienti cotti e di qualità.</p>
<p>Le <strong>calorie sono determinate anche dallo stile di vita</strong> di un cane:</p>
<ul>
<li>inattivo</li>
<li>attivo</li>
<li>molto attivo</li>
<li>sportivo.</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/qual-e-lalimentazione-corretta-per-il-cane-adulto-i-consigli-dei-veterinari/">Qual è l’alimentazione corretta per il cane adulto? I consigli dei veterinari</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Feci del cane cucciolo: perché è importante controllarle?</title>
		<link>http://www.tntpost.it/feci-del-cane-cucciolo-perche-e-importante-controllarle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Aug 2021 17:29:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tntpost.it/?p=2107</guid>

					<description><![CDATA[<p>Avere un cane significa anche controllare cosa mangia, come dorme e come si presentano le feci. Se è importante in un cane adulto ancora di più lo è per un cucciolo, cercando di capire se sia in salute o se abbia mangiato qualcosa di strano. Come devono essere le feci del cucciolo e quando preoccuparsi? &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/feci-del-cane-cucciolo-perche-e-importante-controllarle/">Feci del cane cucciolo: perché è importante controllarle?</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Avere un cane</strong> significa anche controllare cosa mangia, come dorme e come si presentano le feci. Se è importante in un cane adulto ancora di più lo è per un cucciolo, cercando di capire se sia in salute o se abbia mangiato qualcosa di strano.</p>
<p><strong>Come devono essere le feci del cucciolo</strong> e quando preoccuparsi? Tutto quello che bisogna sapere.</p>
<h2>Come devono essere le feci di un cane cucciolo?</h2>
<p>Le<strong> feci del cane </strong>cambiano da soggetto a soggetto, non deve avere dei fattori determinanti ma è un modo per capire se sia o meno in salute. Per questo motivo ogni volta che il <strong>cane defeca</strong>, soprattutto da cucciolo ma anche da adulto, si deve sempre controllare.  È anche un modo <a href="http://www.tntpost.it/i-parassiti-intestinali-nel-cane-come-riconoscerli-e-combatterli/">per individuare i parassiti intestinali nel cane</a> nel caso fossero presenti: in ogni caso, se ci sono dubbi o un <strong>colore e consistenza</strong> differenti è bene rivolgersi subito al veterinario di fiducia.</p>
<p>Gli elementi da non sottovalutare sono:</p>
<ul>
<li><strong>Colore</strong></li>
</ul>
<p>Che sia cucciolo oppure adulto, le feci devono avere un colore marrone cioccolato. Le variazioni potrebbero essere portate dal cibo o da un cambiamento dello stesso (ma per un piccolo periodo di tempo).</p>
<ul>
<li><strong>Forma</strong></li>
</ul>
<p>Le feci sane sono formate e compatte, similari ad un cilindro. Se sono molli o dure è un campanello d’allarme.</p>
<ul>
<li><strong>Quantità</strong></li>
</ul>
<p>Le feci devono essere commisurate alla quantità di cibo ingerito e dall’attività fisica che fa ogni giorno. È una attenzione che si deve fare giorno dopo giorno al fine di trovare la media perfetta.</p>
<h2>Quando preoccuparsi per le feci del cane?</h2>
<p>Ogni volta che il <strong>cane fa la sua cacca</strong> per la strada bisogna raccoglierla. Questa azione consente anche di controllarle da vicino: se si nota del muco significa che il <strong>tratto intestinale </strong>non svolge la sua funzionalità corretta o il cibo adottato non è quello più indicato al proprio cane.</p>
<p>Questo vale anche per la consistenza da controllare attraverso il sacchettino in plastica. Al tatto deve essere compatta e umida, facile da raccogliere.</p>
<p>Se le<strong> feci sono molli</strong> significa che il cane è affetto da un disturbo intestinale diretto o che comunque la sua pancia sta lanciando un allarme. Ma anche se è dura e asciutta potrebbe significare costipazione e difficoltà a digerire.</p>
<p>Quali possono essere le <strong>cause di costipazione nel cane? </strong>Vale sia per i cuccioli e sia per gli adulti e tutto passa dal cibo o altri fattori come:</p>
<ul>
<li><strong>Mancanza di fibra</strong> o apporto non corretto nell’alimentazione</li>
<li>Una ostruzione o infiammazione delle ghiandole perianali</li>
<li>Una presenza di vermi o corpi estranei</li>
<li>Un effetto collaterale in caso di assunzione dei farmaci</li>
<li>Presenza di peli nelle feci a seguito <strong>toilettatura errata</strong> o eccessiva</li>
<li>Disidratazione</li>
</ul>
<p>Nello stesso modo è bene controllare anche le <strong>cause della diarrea</strong> di un cucciolo, così come un adulto:</p>
<ul>
<li>Evento stressante anche legato alla adozione di un nuovo animale, arrivo di un nuovo membro della famiglia, trasloco, rimodernamento della casa</li>
<li>Passaggio ad un nuovo cibo non tollerato o rapido</li>
<li>Mangiare cibo da umano (anche con vari condimenti)</li>
<li>Farmaci particolari</li>
<li>Bere acqua sporca da una pozzanghera.</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="http://www.tntpost.it/feci-del-cane-cucciolo-perche-e-importante-controllarle/">Feci del cane cucciolo: perché è importante controllarle?</a> proviene da <a href="http://www.tntpost.it">TNT POST</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
