Prato in primavera: come rigenerarlo?

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In questa guida ci dedicheremo agli amanti dell’outdoor hobbistico, il fai da te dedicato al giardinaggio.
La primavera è alle porte e il vostro prato vi chiede silente un’attenzione che ne determinerà la sofficità futura, il colore intenso del verde dell’erba, lo stato di salute nei prossimi mesi. Il vostro prato sarà ciò che effettuerete oggi.

La primavera è alle porte e la natura si risveglia

La primavera è nell’immaginario collettivo il risveglio romantico della natura, il ritorno delle belle giornate le quali, progressivamente si allungano.
Nelle considerazioni particolari la primavera è anche il risveglio non solo della natura intesa come ambiente rupestre ma anche di quella natura circoscritta tra le mura della vostra casa, sia essa determinata dai fiori e dalle piante in vaso, sia da quelle piantate nel terreno, le aiuole, il prato.

Proprio a tal riguardo vi proponiamo un quesito che alimenta gli appassionati dell’outdoor e del giardinaggio in questi giorni di risveglio floristico: il prato in primavera come rigenerarlo?
Ebbene, la risposta potrete trovarla nei centri Agrigarden, ideali per ricercare prodotti hobbistici e professionali in materia di giardinaggio, chiedere consigli riguardo alla rigenerazione del prato e scegliere i migliori strumenti, concimi, sementi anche in questo, come in tanti altri, settore dell’outdoor.

Le operazioni che effettuerete oggi, infatti, sono le basi indispensabili per il successo, la salute, la sofficità dell’erba che il vostro prato vi offrirà nei prossimi mesi.
Il prato, solitamente un insieme complesso di essenze graminacee e piante dicotiledoni, in queste settimane in cui i primi tepori risvegliano le singole essenze, necessità di un vostro aiuto al fine di ritrovare il vigore necessario per esprimere al meglio le caratteristiche che richiedete al prato stesso, cioè sofficità, copertura nella maggior percentuale possibile dell’area, quindi senza zone spoglie o determinate dall’erba rada e non folta, un colore acceso che nel magnificare i toni del verde rende anche gradevole alla vista lo spazio aperto della vostra casa. Rigenerare e rinvigorire, queste sono le due parole d’ordine del periodo.

Le operazioni da compiere per rigenerare il prato

Presa coscienza delle caratteristiche e delle peculiarità del periodo, potrete quindi percorrere due strade per ottenere le finalità che esalteranno il vostro prato: rivolgervi ad un’azienda specializzata in manutenzioni degli spazi aperti, quindi a giardinieri professionisti, o seguire le facili indicazioni e i consigli che anche sul web concedono la possibilità di capire quali interventi sono indispensabili alla salute del vostro prato.
Innanzitutto dovrete assolutamente essere certi della reale fine dell’inverno, un momento che potrete identificare in una temperatura costante e media superiore ai 10 – 12°, anche se il rischio di una gelata tardiva è comunque imprevedibile.
In ogni caso la fine di marzo è classicamente ideale, ovviamente non nelle zone alpine o appenniniche nelle quali quelle temperature medie arriveranno in tempi successivi.

Se il vostro prato si mostra alla fine dell’inverno senza particolari zone dall’aspetto decadente (aree ingiallite o parti in cui l’erba è diradata al punto da mostrare il terreno), basteranno poche operazioni specifiche come un taglio basso (necessario per stimolare le piante al rinvigorimento e al rinfoltimento naturale), una concimazione fogliare con una buona percentuale di azoto e micro-elementi (a tal proposito sono efficaci i concimi a cessione prolungata nel tempo), eseguendo in seguito una fito-stimolazione per accrescere il potere vegetativo complessivo tramite appositi prodotti reperibili facilmente nei garden-centre.
Se invece il vostro prato si mostrerà sofferente e ingiallito, dovrete innanzitutto procedere ad una sanificazione specifica successiva al taglio di stimolazione, praticando un arieggiamento importante del terreno, stimolando con approccio più determinato la fito-stimolazione anche con concimazioni e irrigazioni di agenti fito-stimolanti ripetuti per un periodo prolungato.
Anche in questo caso il personale competente di un Agrigarden può fornirvi preziosi consigli sui prodotti e sugli intervalli d’intervento.
Inoltre, in situazioni di eccessivo diradamento del prato, sarà indispensabile una semina localizzata magari preparata con precedente impiego di terriccio apposito per consentire alle giovani piante una crescita rapida e non sofferente.