I tempi di guarigione dell’alveolite secca

Alveolite Secca

Quali sono i tempi di guarigione dell’alveolite secca? Questa domanda viene posta molto spesso, soprattutto perché questa, purtroppo, è una complicazione talvolta molto doloroso di una estrazione dentaria. Quando si verifica il tutto e quali sono i tempi di recupero? Una risposta esaustiva a queste domande utile ad aiutare a fronteggiare al meglio la situazione ci arriva dalla redazione del sito ilmediconline.it, uno dei più noti portali con informazioni mediche su farmaci e patologie, grazie alla cui collaborazione abbiamo realizzato l’articolo che state leggendo..

Alveolite secca: quando si verifica e cosa fare

Iniziamo con il dire che, come suggerito in precedenza, l’alveolite secca è un qualcosa di correlato a un’estrazione dentale. Di solito, infatti, si verifica nel caso di estrazione di un dente del giudizio in inclusione ossea o, ancora, in caso il molare estratto si trovi nella zona mandibolare.

Come il nome stesso suggerisce, l’alveolite post estrattiva altro non è che una infiammazione, talvolta estremamente violenta, dell’osso alveolare che, per la precisione, è quella porzione di osso che si trova tra mandibola e mascella e che protegge la radice del dente.

Perché accade che quest’osso i vada a infiammare? Può succedere, come detto, che ci sia un’infiammazione perché, nel momento successivo all’estrazione, si viene a formare una cavità detta alveolare che, data la mancanza del dente, si trova a stretto contatto con la cavità orale.

Come ci si accorge dell’inizio del processo infiammatorio? Il principale sintomo dell’alveolite secca è il dolore. Attenzione, però, perché non si tratta del dolore immediatamente post operatorio, che solitamente va scemando, bensì di un dolore violento e improvviso che insorge dopo circa 5 giorni dall’operazione e che si localizza proprio in quella specifica zona. Si tratta, nello specifico, di un dolore molto forte, di tipo gravativo e molto intenso. Questo tende ad amplificarsi nelle ore notturne e, soprattutto, a irradiarsi anche verso la regione auricolare.

Venendo al succo del discorso, per quel che concerne i tempi di guarigione dell’alveolite secca è possibile dire che questi vanno dai pochi giorni a qualche settimana. Su questo influisce la gravità della situazione, nonché la cura somministrata dal dentista al fine di riportare la situazione alla normalità.

Si deve notare che, solitamente, l’alveolite non risponde alle cure con i più comuni farmaci analgesici e, pertanto, a lungo andare provoca insonnia e problemi nell’alimentazione.

Si deve sottolineare che il trattamento del dolore, in ogni caso, non va a interferire con quelli che sono i tempi di guarigione. L’unica cosa che può essere tenuta sotto controllo è, proprio come detto, il dolore. Per il resto, il processo deve fare il suo naturale decorso, fino a giungere a completa guarigione. Un trattamento valido consiste nell’iniziale rimozione di tutti quelli che sono i depositi che si sono ammassati nella cavità dolorante e in lavaggi con soluzione fisiologica e clorexidina allo 0,20%. Si può anche optare per il posizionamento di una garza sterile con una soluzione analgesica all’interno dell’alveolo, così da attenuare, per quanto possibile, il dolore.

Va da sé che, se si notano dolori o tumefazioni facciali, che spesso sono collegate a questa patologia, è necessario interpellare il proprio medico nel minor tempo possibile, così da incominciare immediatamente l’eventuale terapia.