Dropshipping: in Campania è boom di e-commerce

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Il dropshipping ha sicuramente il vantaggio di richiedere un investimento iniziale minore, almeno per quanto concerne le risorse economiche, rispetto alla creazione di un e-commerce “tradizionale”. Questo non significa che sia più semplice in linea generale operare in dropship, una modalità che nasconde parecchie difficoltà e richiede, soprattutto ai livelli più alti, una grosse dose di conoscenze ed impegno; tuttavia, le minori barriere d’accesso fanno sì che vi siano più imprenditori disposti a cimentarsi nell’impresa e scoprire se il dropshipping faccia al caso loro.

Così, il dropshipping si è diffuso in tutta Italia ma, anche se l’aumento delle strutture che fanno e-commerce, sia aggiornate che create ex-novo, è senza alcun dubbio in aumento, si tratta di una crescita disomogena sul territorio nazionale. A farla da padrone, stando a recenti dati di una ricerca, è la Campania, con una vera e propria esplosione di PMI che basano la propria attività sull’e-commerce.

Secondo la ricerca, la Campania (con il 16.8%) scavalca, con un certo divario, regioni dal peso importante come la Lombardia ed il Lazio (rispettivamente il 12.4% e il 9%). Attenzione inoltre a non confondere “Campania” con “Napoli” poiché è questo uno degli aspetti più importanti sottolineati dalla ricerca. L’e-commerce abbatte le barriere tradizionali legate alla località geografica ed alla posizione favorevole, sosituendole con presenze digitali, dove la posizione, o meglio, il posizionamento, è il risultato di un numero di fattori, molti dei quali direttamente controllabili per poter diventare più visibili sul mercato di riferimento.

Interessante è anche notare come la Campania, fino a pochi anni fa, arrancava nel settore del commercio digitale, stando alle ricerche. La trasformazione è senz’altro benvenuta e mostra come sia possibile in un tempo veramente breve per gli standard dell’economia (stiamo parlando di soli 4-5 anni) rovesciare completamente una situazione e tutti i preconcetti che ad essa hanno portato, favorendo una crescita positiva e attenta alle tendenze future.

In questo contesto si inserisce molto bene il dropshipping, adatto all’apertura di business di piccole e medie dimensioni con fondi di partenza limitati ma disponibilità di tempo ed entusiasmo per approfondire il proprio know-how. In questo modo è infatti possibile costruire una base limitata ma assolutamente reale di vendite e contatti ed ampliare ed espandere il business man mano che si comprendono meglio le caratteristiche del mercato e, potenzialmente, ci si ritaglia una nicchia in esso distinguendosi dai competitor.

Interessante è anche notare che, sempre basandosi sui dati della ricerca, questo mercato, per quanto prevalentemente interno, si sta aprendo sempre più all’export, complici anche le favorevoli condizioni per il commercio nell’eurozona.

Tra gli altri fattori di sviluppo positivo evidenziati nell’ultimo periodo, particolarmente in Campania ma più genericamente in tutto il Sud Italia, vi sono indicatori come il numero di impiegati assunti da una singola realtà imprenditoriale (la maggior parte delle PMI che compone il campione ne impiega quattro, un ottimo indicatore se si tengono in considerazione le passate realtà delle aziende individuali o famigliari) e, non da ultimo, il fatturato, che registra nel complesso una crescita uniforme anche in quelle che possono essere considerate “start-up” a contenuto variabile di innovazione e che fanno dell’e-commerce il proprio punto di forza per il contatto con il cliente.