Come riparare lo scambiatore della caldaia

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Sempre più persone oggi tendono a ricorrere al fai da te per cercare di spendere meno possibile nelle riparazioni dei tecnici. Una delle riparazioni considerate più difficili è quella che concerne lo scambiatore della caldaia.

Tutti noi abbiamo in casa una caldaia: si tratta di un apparecchio che serve per riscaldare l’acqua per motivi igienici o per la cucina. Tuttavia come ogni altro apparecchio anche la caldaia può improvvisamente subire un guasto, magari proprio un guasto allo scambiatore. Lo scambiatore è quel pezzo della caldaia che incrocia due flussi di acqua diversi, e che in genere proprio per questo motivo tende a riempirsi rapidamente di calcare e quindi può rompersi. Ma bisogna per forza chiamare un tecnico nell’ipotesi in cui lo scambiatore smetta di funzionare?

Noi cercheremo di spiegarvi come procedere alla riparazione del pezzo senza ricorrere ad un tecnico, ma vi ricordiamo che laddove non sia proprio riparabile e foste costretti a sostituirlo raccomandiamo di scegliere un prodotto di qualità (noi vi consigliamo gli scambiatori della Tempco, date un’occhiata su tempco.it) in modo da poter essere relativamente certi di incorrere nuovamente a guasti. Infatti non sempre riparare lo scambiatore è la mossa migliore o più economica, talora è così usurato da richiedere una sostituzione con prodotti di alta qualità che possano garantire una maggiore durata nel tempo.

Detto questo, come si ripara lo scambiatore della caldaia? Vediamo come ripulirlo dal calcare.

Come sistemare lo scambiatore

Tutto quello di cui avete bisogno è un prodotto anticalcare particolarmente forte ed efficiente e delle nuove guarnizioni per sostituire quelle che si sono usurate.
La prima cosa da fare è smontare lo scambiatore; potete farlo semplicemente individuandolo e rimuovendo alcune viti. Dovete però fare sempre riferimento al manuale della caldaia per capire dove sia posizionato e che tipo di operazioni compiere prima dell’intervento. Inoltre se state smontando le viti, fate attenzione perché potreste creare dei danni. Non perdete le guarnizioni sui fori dello scambiatore che sono necessarie per evitare perdite d’acqua.

Ora dovete pulire l’apparecchio dal calare; mettete il prodotto in ogni foro dello scambiatore e lasciate agire per il tempo necessario (circa 40 minuti). Ripetete altre due volte l’operazione per essere sicuri che la pulizia sia andata a buon fine.

Potete anche usare un compressore ad aria per pulire al meglio i fori dalla presenza di calcare, ma attenzione perché se vedete che il problema non è nella pulizia, allora potrebbe concernere la presenza di elementi essenziali dello scambiatore.

In questo caso se non siete esperti è meglio chiamare un tecnico, talora la sostituzione è necessaria.

A volte la rottura dello scambiatore della caldaia è dovuto alla mancanza di antigelo che causa la rottura nella zona del pacco di scambio o nella zona delle curvette. Nella maggior parte dei casi è meglio provvedere alla sostituzione, perché la rottura è troppo estesa; noi vi consigliamo di ricorrere al parere di un tecnico per valutare se sia opportuna la sostituzione piuttosto che la riparazione del pezzo della caldaia.