Pareti divisorie: come realizzarne di economiche senza rinunciare alla qualità

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Se vogliamo rinnovare il look della nostra casa, l’installazione di pareti divisorie è un buon modo per sfruttare al meglio gli spazi che la nostra abitazione è in grado di offrire. Le pareti divisorie non hanno oggi un costo particolarmente proibitivo: ecco perché rappresentano una buona soluzione per dare alla nostra casa un nuovo look. Inoltre oggi, se si ha un minimo di dimestichezza in materia, è possibile anche realizzarne di economiche senza rinunciare alla qualità.

Realizzare pareti divisorie può essere molto utile anche in caso di acquisto della prima casa: rappresentano infatti una soluzione economica per chi ha un budget limitato per arredare la propria abitazione.

UTILITA’ DELLE PARETI DIVISORIE

Le pareti divisorie sono le strutture utilizzate per separare l’area interna di una costruzione. Negli ultimi anni c’è stato un boom del fenomeno “open space“, ovvero di uno spazio aperto, che fa sì che due o più stanze siano in comunicazione tra loro senza una parete che li separi.

Gli open space sono usati spesso per unire salotto e cucina, in modo di dare l’idea di uno spazio più grande. Tuttavia per separare il salotto dalla stanza da letto, serviranno inevitabilmente pareti divisorie.

Oggi è possibile scegliere tra un’ampia gamma di materiali per le pareti divisorie. Tuttavia è importante sapere che questi devono essere in linea con le norme urbanistiche.

Se si tratta di un edificio residenziale, si dovranno usare pareti provvisorie in muratura o in cartongesso. Vediamo insieme le loro caratteristiche.

PARETI DIVISORIE IN MURATURA

Le pareti divisorie sono formati da mattoni forati, i quali, essendo relativamente leggeri, non vanno ad appesantire i solai, rappresentando in questo modo una buona soluzione per dividere gli ambienti senza sacrificare molto spazio. Si possono reperire presso aziende specializzate nella produzione di laterizi o presso magazzini edili, mentre difficilmente si trovano in ferramenta o presso i “bruco” locali.

E’ possibile collocare all’interno dei muri divisori dei pannelli fono impedenti, studiati appositamente per isolare acusticamente gli ambienti dell’edificio, garantendo in questo modo anche la completa privacy, soprattutto se stiamo parlando di un’appartamento.

Se si sceglie questo tipo di soluzione, la parete dovrà essere composta da due file di laterizi, che verranno sistemate l’una di fianco all’altra, tenendole però ben divise attraverso l’uso di pannelli isolanti.

Quando si saranno sistemati gli elementi, legandoli con calcestruzzo, potremo cominciare ad intonacare la parete, verniciandola successivamente con i colori che preferiamo.

Se non si vuole appesantire oltremodo la struttura portante si potrà scegliere di costruire pareti divisorie con altri materiali. Ultimamente è tornato in voga il vetro, sia nel suo naturale colore sabbiato, sia con colori allegri e vistosi, in grado di conferire alla stanza giochi di luce e riflessi.

Innalzare questo tipo di pareti non è difficile: ci vorranno solo poche ore di manodopera, unita ad una buona dose di pazienza. Si tratta di un lavoro poco costoso, che non necessiterà di molta manutenzione per gli anni successivi.

Per costruire pareti divisorie viene utilizzato talvolta anche il legno, che garantisce un’ottimo impatto estetico, trasmettendo l’immagine di un luogo caldo ed accogliente. Possono essere realizzate con pannelli in legno tamburato oppure in pannelli prefabbricati.

C’è da dire che la prima soluzione offre un vantaggio non indifferente: può infatti contenere qualsiasi tipologia di cavo, e oltretutto è possibile riempirla con pannelli idonei ad isolare i vari ambienti sia in maniera termica che acustica.

PARETI DIVISORIE IN CARTONGESSO

Se si decide di eseguire dei lavori di ristrutturazione del proprio immobile, l’ideale è sfruttare al massimo gli spazi a nostra disposizione, creando nuove pareti e abbattendo le vecchie. Attualmente uno dei materiali che più si presta a queste esigenze è il cartongesso, attraverso cui si riescono a costruire muri divisori in poco tempo, evitando che si formino troppi materiali di scarto o troppa polvere.

Tuttavia i vantaggi di realizzare pareti divisorie in cartongesso non finiscono qui: si tratta infatti di un materiale che si può spostare agevolmente, e che può essere rimosso senza troppe difficoltà. I cavi elettrici e le prese si installano senza problemi, ed hanno la stessa resistenza di una parete in muratura. Infine un’altro vantaggio consiste nel poter applicare ripiani e mensole alla parete divisoria in cartongesso.

Vediamo ora come si presenta una lastra in cartongesso: possiede una struttura centrale fabbricata in gesso, su cui verranno applicati fogli di cartone speciale, che, diversamente dal normale cartone, garantisce una maggiore resistenza.

La lastra, al suo interno, è composta da un materiale che fa sì che la superficie del cartongesso sia traspirante, garantendo la giusta umidità. In questo modo, il cartongesso è un materiale che assicura un’elevata qualità dell’aria, oltre ad una resistenza passiva al fuoco.

Se si ama il fai da te, e si ha un minimo di esperienza, non sarà difficile innalzare muri di cartongesso. Prima di tutto si dovrà stabilire il punto in cui verrà costruita la parete ed i suoi confini, usando un filo a piombo, e decidendo anche lo spazio da applicare per una possibile porta. Dopodiché si procederà alla realizzazione della struttura portante, che potrà essere in legno oppure in metallo. Fatto questo, si potrà iniziare a posare le lastre in cartongesso sulla struttura precedentemente eretta.

Per far sì che i pannelli si adattino perfettamente alla struttura, questi dovranno essere ben tagliati e sagomati, ed andranno fissati con viti e tasselli idonei al materiale in cartongesso. Arrivati a questo punto la struttura sarà ormai realizzata. Tuttavia, per definirla ulteriormente, si dovranno stuccare i giunti, per poi passare lo stucco e il gesso, in modo da uniformare l’intera parete. Dopo averla opportunamente carteggiata con la carta vetro, si dovrà solo procedere a tinteggiarla.

Per quanto riguarda i costi del cartongesso, questi si avvicinano al prezzo della muratura. Proprio per questo motivo, la scelta spetta unicamente al proprio gusto.